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	<title>Facebook marketing: news e approfondimenti su strategie social</title>
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	<description>Digital Marketing</description>
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	<title>Facebook marketing: news e approfondimenti su strategie social</title>
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	<item>
		<title>Dimensione immagini Facebook 2024</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/dimensione-immagini-facebook.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 08:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come scegliere correttamente le dimensioni delle immagini da usare su Facebook? Ecco una guida semplice e pronta all'uso!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/dimensione-immagini-facebook.html">Dimensione immagini Facebook 2024</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_1" ><p>Una delle domande più <em>googlate</em> dagli utenti fin dalla prima comparsa del Re dei Social Network è: <strong>quali sono le dimensioni / misure delle immagini </strong>Facebook? Copertina (banner), profilo, immagine del link, immagine del carosello, di un evento, di una campagna per l’incremento dei fan… la lista è davvero lunga.</p>
<p>Ogni immagine caricata su Facebook deve rispettare diversi parametri. È importante tenere conto per assicurare una <strong>buona qualità dei contenuti</strong> che pubblichi sul social. Non è bello vedere immagini tagliate e non perfettamente adatte allo scopo per cui vengono scelte e realizzate.</p>
<p>Che dire poi della tristezza che sopraggiunge quando ci si rende conto, dopo ore trascorse a creare l’<strong>immagine perfetta</strong>, che questa non è idonea allo scopo del nostro post? Fortunatamente la nostra guida ti risparmierà tanto tempo prezioso, impostando le dimensioni delle immagini correttamente fin dal principio.</p>
<p><span id="more-6940"></span></p>
<h2>Le dimensioni delle immagini di una pagina Facebook</h2>
<p>Per dare un look curato alla pagina e mostrarsi professionali agli occhi dei clienti è essenziale <strong>caricare le immagini con le giuste dimensioni</strong>. Il rischio è quello di tagliare una parte importante dell’immagine e rendere approssimativo il look della tua pagina. Per ovviare a questo problema la soluzione è solo una, <strong>rispettare le proporzioni</strong> che ci vengono fornite da Facebook.</p>
<p>Piccolo spoiler: alla fine dell’articolo troverai una risorsa utile per ricordare tutte le dimensioni delle immagini!</p>
<h3>Dimensioni delle immagini di una pagina Facebook</h3>
<p>Il formato più importante in una pagina Facebook è quello della <strong>foto di copertina</strong>. Inserire un’immagine sbagliata può portare a situazioni davvero sgradevoli: scritte tagliate, immagini sfocate, elementi essenziali non centrati e così via.</p>
<p>La copertina deve avere una dimensione di <strong>820×312 </strong><strong>pixel</strong><strong> da desktop</strong> e <strong>640×360 </strong><strong>pixel</strong><strong> da mobile (post verticale)</strong>. Ebbene sì, quando crei la tua copertina devi tenere conto che sullo schermo del mobile la porzione visibile sarà inferiore rispetto a quella da desktop e per questo dovrai inserire gli elementi importanti nel riquadro più piccolo e lasciare le immagini di contorno sui lati visibili solo su desktop.</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="size-full wp-image-6943 aligncenter" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/dimensioni-immagine-copertina-Facebook-2020.png" alt="dimensioni immagine copertina Facebook 2020" width="820" height="400" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/dimensioni-immagine-copertina-Facebook-2020.png 820w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/dimensioni-immagine-copertina-Facebook-2020-300x146.png 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/dimensioni-immagine-copertina-Facebook-2020-768x375.png 768w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/dimensioni-immagine-copertina-Facebook-2020-205x100.png 205w" sizes="(max-width: 820px) 100vw, 820px" /></p>
<p>Per quanto riguarda l’<strong>immagine del profilo</strong>, Facebook raccomanda una dimensione minima di <strong>170×170 </strong><strong>pixel</strong>. Per avere un risultato professionale e di qualità, si consiglia di caricare un’immagine di <strong>1200×1200 </strong><strong>pixel</strong>. Nella visualizzazione da mobile sarà Facebook a <strong>scalarla in automatico a 128×128 </strong><strong>pixel</strong>.</p>
<h3>Immagini della timeline</h3>
<p>Per le immagini della timeline Facebook predilige il formato <strong>940×788 </strong><strong>pixel</strong>, che viene adattata per la visualizzazione su tutti gli schermi. In base al dispositivo, l’immagine sarà ridimensionata a una larghezza massima di 470px o di 504px, se si guarda sul feed o su una pagina/profilo. Se ad esempio, carichi un’immagine quadrata, Facebook la ridimensiona a un <strong>quadrato di 470×470 </strong><strong>pixel</strong>. Se invece usi un formato portrait, più alto che largo, sarà fissata a una larghezza di 470px e verrà tagliata in altezza per accogliere fino a un massimo di 714px.</p>
<h3>Immagini con link in allegato</h3>
<p>Da diverso tempo non è più possibile <strong>modificare le immagini corrispondenti a un link</strong>, poiché queste vengono prese in automatico dal sito di riferimento. Questa modifica è stata introdotta per ragioni di sicurezza e può essere fatta solo se si è proprietari del sito.<br />
Supponiamo ad esempio che il link che desideri condividere con i fan della tua pagina sia quello di un tuo articolo. Bene, potrai caricarne una da usare per la condivisione con le <strong>dimensioni di 1200×630 pixel</strong>. In caso contrario dovrai accontentarti dell’immagine scelta dal blog o dal sito che scegli di condividere.</p>
<h3>Dimensioni immagine di copertina di un evento e di un gruppo Facebook</h3>
<p>Proprio come accade nell’immagine di copertina (o cover) di una pagina, anche per quella relativa a un <strong>evento</strong> le dimensioni sono diverse da desktop e da mobile. Le dimensioni massime richieste da Facebook sono di 1920×1080 pixel. Per evitare errori e vedere i punti salienti dell’immagine tagliati nella visualizzazione da mobile, ti suggeriamo di concentrare tutto sulla parte centrale dell’immagine… e il gioco è fatto!</p>
<p>Lo stesso discorso vale per la <strong>copertina di un gruppo</strong>. Concentra le informazioni salienti dell’immagine al centro, magari lasciando un <strong>margine di 92px</strong> sopra e sotto per essere più sicuro. In questo caso le dimensioni consigliate sono di 1640×856 pixel.</p>
<h3>Dimensioni immagini inserzioni Facebook</h3>
<p>Come forse già saprai, le dimensioni variano in base al tipo di <strong>obiettivo scelto per la campagna</strong>. Ad esempio, per un post sponsorizzato, l’immagine potrà avere una dimensione di 940×788 pixel che si adatterà in automatico ai diversi dispositivi (tra cui dimensioni verticali). Per le inserzioni con <strong>obiettivo conversion</strong>e, <strong>engagement</strong> e <strong>click al sito web</strong> ti basterà usare le dimensioni di 1200×628 pixel. Infine, per il <strong>carosello</strong> Facebook consiglia di usare immagini di 600×600 pixel.</p>
<p>Ed eccoci arrivati alla fine di questo articolo. Come anticipato, ti lasciamo un’infografica completa di TechWyse che ti aiuterà a <strong>riepilogare le dimensioni</strong> con maggiore chiarezza.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-6944 aligncenter" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/Facebook-image-sizes-and-dimensions-cheatsheet.jpg" alt="Infografica dimensioni immagini Facebook" width="1100" height="16485" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/Facebook-image-sizes-and-dimensions-cheatsheet-20x300.jpg 20w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/02/Facebook-image-sizes-and-dimensions-cheatsheet-768x11510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></p>
<p>Hai bisogno di aiuto per gestire i social network della tua azienda? Scopri <strong><a href="https://www.bewesrl.com/servizi-web/brand-communication" target="_blank" rel="noopener">cosa possiamo fare per te</a></strong>!</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/dimensione-immagini-facebook.html">Dimensione immagini Facebook 2024</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cos’è il pubblico personalizzato di Facebook?</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/cose-il-pubblico-personalizzato-di-facebook.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 07:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=5120</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il pubblico personalizzato di Facebook ti sarà utile per intercettare un pubblico specifico che ha già interagito con te. Scopriamo insieme come sfruttarlo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-il-pubblico-personalizzato-di-facebook.html">Cos’è il pubblico personalizzato di Facebook?</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_2" ><p>Il <strong>pubblico personalizzato di <span id="urn:local-text-annotation-4idhh25ar0vhwz3uoudf4b9b13cgtop2" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span></strong> è ormai un must per chi svolge regolarmente attività di <span id="urn:local-text-annotation-1d70r1i7lcp4djmr5uwvjtvpsk2khsoq" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">promozione</span> attraverso Facebook ADS. Conosciuto anche come Custom Audience, si intende un particolare insieme di utenti che, in un modo o nell&#8217;altro, sono già entrati in contatto con la tua <span id="urn:local-text-annotation-j0vdcsqavhszs9m8crhzzyp6kh7emg0n" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">azienda</span>.</p>
<p>Entrati in contatto in che modo? Ad esempio tramite l&#8217;interazione con la tua pagina <span id="urn:local-text-annotation-u60x1q4nj2d97ruwo8gn4oy6hc92zwc8" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span>, visitando le pagine del tuo sito, rilasciando l&#8217;email per ricevere le tue <a href="https://www.bewesrl.com/email-marketing/mail-marketing-creare-une-mail-efficace.html" target="_blank" rel="noopener">newsletter</a>. Ci sono tantissimi modi per creare delle relazioni, il pubblico personalizzato mira a creare delle pubblicità che intercettino minuziosamente solo ed esclusivamente queste persone.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio tutte <strong>le potenzialità di un pubblico personalizzato</strong>!</p>
<p><span id="more-5120"></span></p>
<h2><strong>Pubblico personalizzato e strategia</strong></h2>
<p>Come anticipato parliamo di una fetta di utenti che per un motivo o per l&#8217;altro <strong>conosce già la tua <span id="urn:local-text-annotation-def6b1y2vehc0m5ig7t0nspwca62n4j5" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">azienda</span></strong>, il tuo prodotto e il tuo servizio. Quindi se già ti conosce, è più probabile che sia propenso ad effettuare l&#8217;azione che vorresti, rispetto a chi invece deve ancora capire chi sei e cosa fai.</p>
<p>In questo senso, una campagna pubblicitaria che utilizza una <strong>custom audience</strong> ha svariati vantaggi, eccone alcuni:</p>
<ol>
<li><strong>Il CTR aumenta</strong>: il CTR, ovvero <em>Click Trough Rate</em>, è il rapporto tra numero di click e visualizzazioni. Diciamo che, più è alto, più performante è la tua campagna, quindi una metrica basilare per capire se l’andamento della tua <span id="urn:local-text-annotation-rv3q3k1cinrslah32u4b9ouvex5jn8kf" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">promozione</span> procede positivamente e se scaturisce interesse.</li>
<li><strong>I costi della campagna possono diminuire</strong>: un po&#8217; come su <a href="https://www.bewesrl.com/argomenti/google-ads" target="_blank" rel="noopener">Google Ads</a>, anche <span id="urn:local-text-annotation-0lyqbm1m3rekp62ozyri5812wozayzrf" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> analizza certi aspetti tra cui CTR, pagina di destinazione della sponsorizzata, interazione, etc. A questo punto stabilisce un punteggio e pagherai meno se questo punteggio sarà alto. CTR e interazioni, ad esempio, sono collegati al pubblico targetizzato, quindi un pubblico personalizzato è sicuramente un vantaggio non da poco.</li>
<li><strong>Conversioni più probabili</strong>: se effettui una campagna, ad esempio, per incrementare le conversioni, e punti su un pubblico personalizzato, ci sono molte più probabilità di convertire. Nel tempo potrai affinare questo stesso pubblico, andando a scremare e individuando un pubblico ancora più di nicchia ma sempre pronto ad acquistare.</li>
</ol>
<p>Creare un pubblico personalizzato è davvero molto semplice, ti basterà accedere al <em>Gestisci Inserzioni &gt; Pubblico &gt; Crea Pubblico &gt; Pubblico personalizzato</em>. La schermata che ti apparirà sarà proprio questa qui sotto: come vedi ci sono ben 5 possibili custom audiences, quindi 5 modi per creare il pubblico. Se non disponi di database email, <a href="https://www.bewesrl.com/contenuti-per-il-web/aumentare-le-visite-un-sito-web.html" target="_blank" rel="noopener">traffico sul tuo sito web</a> o una pagina che genera interazioni, prima dovrai “popolare” questi segmenti utilizzando la targetizzazione standard delle campagne.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-8047 aligncenter" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/pubblico-personalizzato.jpg" alt="" width="572" height="411" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/pubblico-personalizzato.jpg 572w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/pubblico-personalizzato-300x216.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/pubblico-personalizzato-139x100.jpg 139w" sizes="(max-width: 572px) 100vw, 572px" /></p>
<h2><strong>Pubblico personalizzato con il file clienti</strong></h2>
<p>Questa è la prima tipologia nata e per prima implementata su <span id="urn:local-text-annotation-0zrhetndce6jq2q29js8fpibf5jhmgu9" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> ADS per <strong>creare un pubblico personalizzato</strong>. La procedura è molto semplice, ti basterà avere un <strong>database di e-mail dei tuoi clienti</strong>, magari gli iscritti alla tua newsletter, per creare questo pubblico.</p>
<p>Una volta caricato il file, <span id="urn:local-text-annotation-axbptsp180sgumuh8onrigxe2ovhsbhk" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> cercherà di trovare le corrispondenze tra quelle e-mail e i profili utenti registrati su <span id="urn:local-text-annotation-bv9cwdsyv46vsec9qw07vg2tnmww05jn" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> con quella stessa e-mail. In poche parole, trova le stesse persone che, ad esempio, sono<strong> iscritte alla tua newsletter</strong>. L&#8217;email chiaramente non è l&#8217;unico fattore con cui viene svolta una corrispondenza, in realtà per creare una corrispondenza completa <span id="urn:local-text-annotation-eso50ir9csbwf6dal0jfulniz62yjsuu" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> suggerisce l’inserimento anche di numeri di telefono, CAP, data di nascita, etc.</p>
<p>Più dati fornisci a <span id="urn:local-text-annotation-rzp0a4gc1pmj08kju4a29yv48s9eztqe" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span>, più sarà preciso nelle corrispondenze.</p>
<h2><strong>Pubblico personalizzato dal traffico del sito web</strong></h2>
<p>Questo pubblico viene creato dal <strong>traffico utenti nel tuo sito web</strong>, quindi dalle persone che visitano il tuo sito o specifiche pagine. Ma come puoi acchiapparle? 😀</p>
<p>Ti servirà il <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/incrementare-le-conversioni-di-un-e-commerce-con-le-facebook-ads.html" target="_blank" rel="noopener"><strong><span id="urn:local-text-annotation-k307fpq2y9z4321rtps6fq75g4jczfo6" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">Pixel</span> di monitoraggio</strong></a>, uno script che va inserito dentro il tuo sito che monitorerà tutte le visite in un determinato periodo di tempo prestabilito.</p>
<p>Il <span id="urn:local-text-annotation-hdbgw29ok6auv8jc2gfy490el8o8pyu6" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">Pixel</span> ha delle estensioni più avanzate, che ci permettono di monitorare (oltre alle visite) anche eventi specifici come una conversione, un&#8217;iscrizione alla newsletter, un&#8217;aggiunta al carrello, e così via.</p>
<p>La cosa più importante da capire è che in questo modo andrai ad intercettare chi effettivamente è già entrato nel tuo sito web, quindi capisci bene come una pubblicità mirata verso questo pubblico possa portare molte più soddisfazioni rispetto ad una campagna fredda su un pubblico targettizzato ma che non ti conosce affatto.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-8048 aligncenter" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/traffico-web.jpg" alt="Traffico sito web" width="900" height="539" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/traffico-web.jpg 900w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/traffico-web-300x180.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/traffico-web-768x460.jpg 768w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2018/03/traffico-web-167x100.jpg 167w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<h2><strong>Pubblico personalizzato dall&#8217;app</strong></h2>
<p>Se hai un&#8217;app potrai rivolgere le tue campagne ad un pubblico personalizzato che ha interagito con la tua applicazione.</p>
<p>Più specificatamente, potrai creare un pubblico basato sulle azioni effettivamente svolte dagli utenti nella tua app e che soddisfano determinati parametri da te selezionati.</p>
<p>Quindi, ad esempio, potrai creare un pubblico che ha raggiunto un determinato obiettivo all’interno dell’applicazione o che ha usato l&#8217;app negli ultimi 10 giorni, ma non ha magari acquistato alcun prodotto, o che ha aggiunto il prodotto ma non ha completato l’acquisto. Hai davvero l&#8217;imbarazzo della scelta.</p>
<h2><strong>Pubblico personalizzato con le interazioni della pagina</strong></h2>
<p>Questo tipo di pubblico viene generato intercettando tutte quelle persone che hanno interagito con la tua pagina <span id="urn:local-text-annotation-ttkqc6nmjoo7c4auk17js4xdmr0p54u4" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span>, quindi persone che sono entrate in contatto con i nostri <a href="https://www.bewesrl.com/social-media-marketing/creare-social-media-strategy-modo-pratico.html" target="_blank" rel="noopener">contenuti pubblicati sul social network</a>, magari con un semplice like o commento.</p>
<p>Chi viene selezionato per questo pubblico?</p>
<ul>
<li><em>Persone che hanno interagito con la tua Pagina <span id="urn:local-text-annotation-ghjklf7ubtl9xkjb989ps92us3m9yd0d" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span></em></li>
<li><em>Persone che hanno visitato la tua Pagina</em></li>
<li><em>Persone che hanno interagito con un post annuncio</em></li>
<li><em>Persone che hanno cliccato su un pulsante di Call to Action</em></li>
<li><em>Persone che hanno inviato un messaggio alla tua pagina</em></li>
<li><em>Persone che hanno salvato la tua pagina o un post</em></li>
<li><em>Persone che hanno interagito con un tuo evento</em></li>
<li><em>Persone che hanno visualizzato un tuo video</em></li>
<li><em>Persone che hanno completato un tuo form contatti</em></li>
<li><em>Persone che hanno aperto un tuo Canvas</em></li>
<li><em>Persone che hanno interagito con il tuo profilo Instagram</em></li>
</ul>
<h2><strong>Pubblico personalizzato con azioni offline</strong></h2>
<p>Le campagne possono essere rivolte anche a chi ha visitato il tuo negozio fisico o che ha svolto un&#8217;azione offline.</p>
<p>Il procedimento è identico a quello del pubblico personalizzato con file clienti, ma sicuramente più segmentato, in quanto potrai includere diversi tipi di database. Inserirai i dati dei tuoi clienti e le azioni che hanno svolto nel tuo negozio (acquisto, ad esempio).</p>
<p><span id="urn:local-text-annotation-2srxnruu9g6gattt4zxkz5tl7ne2e7n7" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> ti darà 4 parametri per creare questo pubblico:</p>
<ul>
<li><em>Nome dell&#8217;azione (</em><em>carrello, lead, acquisto e così via</em><em>)</em></li>
<li><em>Valore economico (la spesa)</em></li>
<li><em>La valuta</em></li>
<li><em>La data</em></li>
</ul>
<p>Più sarai preciso, meglio sarà!</p>
<p>Pronto ad usare il pubblico personalizzato? La <strong>pubblicità su <span id="urn:local-text-annotation-edz9i1zhg1dft3s3s2zsdvxwet9l9n71" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> ADS</strong> ha raggiunto dei livelli davvero impressionanti, quindi è arrivato il momento di sfruttarla! Fammi sapere i tuoi risultati nei commenti 🙂</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-il-pubblico-personalizzato-di-facebook.html">Cos’è il pubblico personalizzato di Facebook?</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incrementare le conversioni di un e-commerce con le Facebook Ads</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/incrementare-le-conversioni-di-un-e-commerce-con-le-facebook-ads.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 07:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=7935</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai un negozio online e cerchi una soluzione per raggiungere ogni giorno nuovi clienti? Scopri come fare con le Facebook Ads!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/incrementare-le-conversioni-di-un-e-commerce-con-le-facebook-ads.html">Incrementare le conversioni di un e-commerce con le Facebook Ads</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_3" ><p>Hai un negozio online e cerchi una soluzione per <strong>raggiungere ogni giorno nuovi clienti</strong>? Quello di cui hai bisogno è una buona strategia digitale che prende in considerazione i canali indispensabili per il tuo business. Tra questi, non possono mancare i Social Media. Sarebbe impensabile oggi non sfruttare <strong>Facebook</strong>, e i Social Network in generale, per raggiungere nuovi clienti e <strong>incrementare le conversioni</strong>. Queste piattaforme diventano ogni giorno più avanzante con soluzioni sempre più ottimizzate. Ma per ottenere buoni risultati è necessario impostare una buona <a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/parola-d-ordine-digital-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">strategia di marketing</a> e avere un e-commerce realizzato a regola d&#8217;arte.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è quello di assicurare al cliente un <a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/customer-journey-come-si-analizza.html" target="_blank" rel="noopener">percorso d&#8217;acquisto</a> perfetto in ogni fase e un passaggio dai social al sito privo di ogni difficoltà.</p>
<h2>Aumentare le conversioni di un e-commerce</h2>
<p>Il primo step per ottenere nuove conversioni è scegliere la piattaforma giusta in base alla tipologia di target e di prodotti che vendi. È inutile programmare <a href="https://www.bewesrl.com/social-media-marketing/marketing-linkedin-strategia.html" target="_blank" rel="noopener">attività di advertising su LinkedIn</a> se il tuo target trascorre il tempo su Instagram. Grazie all&#8217;analisi del target è possibile capire su quale Social Media puntare e come impostare una strategia efficace.</p>
<p>Cosa succede quando Facebook si rivela la scelta migliore per le tue campagne? Come fare ad<strong> aumentare le conversioni sul sito</strong> a partire dal re dei social network?</p>
<p>Prima di continuare faccio una piccola premessa: se vuoi usare gli strumenti di advertising di Facebook in modo professionale devi affidarti al<strong> Business Manager</strong> e installare correttamente il <strong>pixel</strong> all&#8217;interno del tuo e-commerce. Senza questi strumenti non puoi pensare di ottenere risultati determinanti per il tuo store online.</p>
<p>Di cosa si tratta? Il Business Manager è indispensabile per avere accesso a tutte le funzionalità di Facebook pensate per le aziende che vogliono fare advertising. Il <strong>pixel di Facebook</strong> è uno snippet di codice che viene integrato sul sito e ci permette di raccogliere informazioni importanti relative agli utenti che interagiscono con i contenuti del sito. Queste informazioni, oltre a permetterci di capire se le campagne stanno funzionando correttamente, possono essere usate per la loro ottimizzazione.</p>
<h3>Obiettivi di campagna per incrementare le conversioni con Facebook</h3>
<p>Su <strong>Gestione Inserzioni</strong> puoi trovare numerosi obiettivi di campagna in base ai risultati che desideri ottenere.</p>
<figure id="attachment_7937" aria-describedby="caption-attachment-7937" style="width: 400px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-7937" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2021/04/pannello-gestione-inserzione-facebook.jpg" alt="Pannello Gestione Inserzione Facebook" width="400" height="381" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2021/04/pannello-gestione-inserzione-facebook.jpg 400w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2021/04/pannello-gestione-inserzione-facebook-300x286.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2021/04/pannello-gestione-inserzione-facebook-105x100.jpg 105w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption id="caption-attachment-7937" class="wp-caption-text">Pannello Obiettivi Gestione Inserzione Facebook</figcaption></figure>
<p>In qualche modo ognuno di questi obiettivi, se associati a link che rimandano al sito, possono <strong>generare delle vendite</strong>. Quelli più sicuri e ideati proprio per aiutarti a ottenere un incremento degli utenti che acquistano sono:</p>
<ul>
<li>Conversioni</li>
<li>Vendita dei prodotti del catalogo</li>
</ul>
<p>Vediamole nel dettaglio.</p>
<h3>Campagna con obiettivo Conversioni</h3>
<p>Aspetti essenziali delle campagne a conversione:</p>
<ul>
<li>scelta dell&#8217;<strong>evento di conversione</strong></li>
<li>pubblico della campagna</li>
<li>tipologia di inserzione: dinamica o statica</li>
</ul>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo delle campagne conversioni</strong> è quello di garantire all&#8217;azienda il raggiungimento di una conversione specifica, in base all&#8217;evento selezionato. Può riferirsi alla visualizzazione di contenuti sul sito, la compilazione di un form, la registrazione, l&#8217;aggiunta al carrello oppure l&#8217;acquisto. In base alla tipologia di prodotto venduto e alla <strong>strategia del tuo brand</strong>, potrai scegliere l&#8217;evento che si avvicina di più ai tuoi obiettivi.</p>
<p>Dopo aver individuato l&#8217;evento di conversione più adatto, dovrai definire il pubblico a cui rivolgere le campagne. Per ottimizzare le conversioni sul sito, probabilmente la scelta migliore è quella di optare per un <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-il-pubblico-personalizzato-di-facebook.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>pubblico personalizzato</strong></a>, creato grazie al pixel di Facebook, che ti permette di rivolgere le campagne agli utenti che hanno già fatto un&#8217;azione sul tuo sito e che conoscono già il tuo brand. Puoi anche scegliere di rivolgerti agli utenti che hanno caratteristiche simili a chi ha acquistato i tuoi prodotti e definire così una strategia articolata.</p>
<p>Un altro aspetto che ti permette di fare la differenza riguarda la <strong>tipologia dell&#8217;inserzione</strong>. Puoi optare tra due diverse opzioni:</p>
<ul>
<li>formato dinamico: Facebook decide quale creatività mostrare individuando quella con più probabilità di <strong>generare l&#8217;evento di conversione</strong> selezionato in base all&#8217;utente a cui viene mostrata l&#8217;inserzione, sfruttando le immagini e le informazioni del catalogo;</li>
<li>formato statico: puoi scegliere un formato da mostrare a tutti gli utenti, tra immagine singola, carosello e raccolta.</li>
</ul>
<p>Il nostro consiglio è quello di testare le diverse soluzioni per individuare quella in grado di portare un maggior numero di conversioni. Potresti restare sorpreso di come in alcuni casi, l&#8217;immagine singola o una raccolta sono più efficaci di un carosello.</p>
<h3>Campagne con obiettivo la Vendita dei prodotti del catalogo</h3>
<p>Aspetti fondamentali delle campagne con obiettivo la <strong>Vendita dei prodotti del catalogo</strong>:</p>
<ul>
<li>catalogo prodotti ottimizzato</li>
<li>scelta del pubblico</li>
<li>creatività delle inserzioni</li>
</ul>
<p>Il catalogo di prodotti contiene tutte le informazioni che riguardano i prodotti che desideri pubblicizzare grazie a Facebook. Per fare in modo che le Facebook Ads siano performanti e l&#8217;utente riesca a seguire un percorso lineare e senza intoppi è necessario che le informazioni vengano caricate correttamente.</p>
<p>Se le tue campagne hanno risultati deludenti e un <strong>numero scarso di conversioni</strong>, le ragioni potrebbero nascondersi dietro a un catalogo con informazioni incomplete o errate.</p>
<p>Hai caricato il tuo catalogo e hai verificato che sia tutto ok? Bene, il prossimo step su cui dovrai prestare attenzione è il target. In questo caso la scelta più adatta è quella di sfruttare il <strong>retargeting</strong> per rivolgerti a utenti che:</p>
<ul>
<li>hanno visualizzato o messo nel carrello i tuoi prodotti ma non hanno acquistato;</li>
<li>hanno solo inserito i prodotti al carrello senza aver acquistato;</li>
<li>hanno visualizzato o messo nel carrello prodotti che fanno parte di uno stesso insieme del catalogo (upselling)</li>
<li>hanno acquistato uno o più prodotti presenti in uno degli insiemi del catalogo (cross selling)</li>
</ul>
<p>Puoi anche scegliere una soluzione combinata personalizzata per mostrare le inserzioni in modo diverso in base al modo in cui hanno interagito con i prodotti del catalogo.</p>
<p>Un ultimo aspetto che può aiutarti a migliorare le conversioni sul tuo e-commerce, sono i dettagli che puoi aggiungere sulle immagini dei prodotti in base alle informazioni del catalogo. Ad esempio, potresti inserire il <strong>prezzo barrato</strong> per mettere in risalto un&#8217;offerta, oppure aggiungere una <strong>cornice personalizzata</strong> in grado di attirare l&#8217;attenzione e spingere al click sul prodotto.</p>
<p>Le soluzioni per incrementare le conversioni sono tante e dipendono dai prodotti che vendi e dalle preferenze del tuo target. Ciò che conta è riuscire a individuare la soluzione migliore per <strong>raggiungere i tuoi obiettivi di business</strong>! 😉</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/incrementare-le-conversioni-di-un-e-commerce-con-le-facebook-ads.html">Incrementare le conversioni di un e-commerce con le Facebook Ads</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Facebook Shop e l&#8217;era del social ecommerce</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/facebook-shop-social-ecommerce.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 07:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=7282</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come funziona e quali sono i vantaggi di Facebook Shop? Ne parliamo in questo articolo del nostro blog. Buona lettura!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/facebook-shop-social-ecommerce.html">Facebook Shop e l&#8217;era del social ecommerce</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_4" ><p>Da qualche settimana sentiamo parlare di una grande rivoluzione nel mondo dei social: <strong>Facebook Shop</strong>. Questa novità arriva al momento giusto e va a chiudere il cerchio con altri importanti cambiamenti che sono già stati integrati, pensati per migliorare l&#8217;<strong>esperienza dell&#8217;utente</strong> all&#8217;interno delle piattaforme social, come ad esempio <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-e-come-funziona-facebook-pay.html" target="_blank" rel="noopener">Facebook Pay</a> e l&#8217;Instagram Shopping.</p>
<p>Con Facebook Shop, il nostro caro Mark apre ufficialmente l&#8217;era del <strong>social ecommerce</strong>. Grazie a questa nuova funzionalità, le aziende potranno creare un vero e proprio store e vendere online in modo semplice, veloce e sicuro&#8230; ma soprattutto al 100% mobile friendly.</p>
<p>Vediamo insieme quali sono le opportunità e i vantaggi per le aziende e come farsi trovare preparati!</p>
<p><span id="more-7282"></span></p>
<h2>Che cos&#8217;è Facebook Shop e come funziona</h2>
<p>Facebook Shop offre la possibilità di <strong>creare un ecommerce</strong> all&#8217;interno di tutte le piattaforme che fanno parte della grande famiglia Zuckerberg. In poche mosse tutti i venditori possono aprire il proprio negozio in <strong>forma gratuita</strong> e senza aver bisogno di budget pubblicitari. Lo shop sarà visibile non solo su Facebook e Instagram ma anche su Messenger, sul Marketplace di Facebook e su WhatsApp.</p>
<p>Una volta creato, il venditore potrà sfruttare la visibilità offerta su numerosi posizionamenti, garantire ai clienti <strong>assistenza pre e post vendita</strong>, utilizzare l&#8217;app di messaggistica e raggiungere un pubblico estremamente vasto.</p>
<p>Ricordiamo che attualmente questa funzionalità è disponibile solo negli USA, ancora non si hanno date certe ma sappiamo che <strong>presto sarà attiva anche in Italia</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-7290 aligncenter" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/FB-SHOP.jpg" alt="Facebook Shop" width="600" height="400" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/FB-SHOP.jpg 600w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/FB-SHOP-300x200.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/FB-SHOP-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Uno dei vantaggi più importanti riguarda la possibilità di completare il <strong>percorso di acquisto</strong> senza uscire dalla piattaforma, garantendo così un monitoraggio assoluto e un&#8217;esperienza fluida, senza interruzioni. Ciò significa che dalla scoperta del prodotto alla transazione, l&#8217;utente potrà completare l&#8217;intero <strong>customer journey</strong> senza dover saltare dalla piattaforma social all&#8217;ecommerce del venditore.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di Facebook è quello di fornire a utenti e aziende un ecosistema su cui contare per <strong>fare acquisti e vendere online</strong>. Un sistema semplice, gratuito, senza commissioni accessibile a grandi e piccoli negozi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E ora arriviamo al dunque.</p>
<h3>Come si attiva Facebook Shop?</h3>
<p>Gradualmente la funzione sarà attivata a tutti, dando priorità a coloro che hanno già impostato un <strong>Catalogo di prodotti</strong> e <strong>Instagram Shopping</strong>. Questi utenti saranno avvisati con una notifica e un email. Quindi stai attento alle notifiche che ricevi! 😉</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7291" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/IG-SHOP.jpg" alt="Instagram Shop" width="600" height="400" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/IG-SHOP.jpg 600w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/IG-SHOP-300x200.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/07/IG-SHOP-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Come fare ad attivarlo? Una volta ricevuta l&#8217;email che ti comunica la possibilità di aprire lo shop, accedi al <a href="https://www.facebook.com/commerce_manager/" target="_blank" rel="noopener">Gestore delle vendite</a> e inizia le procedure per la configurazione. Questa procedura si svolge all&#8217;interno del <a href="https://business.facebook.com/business/loginpage/?next=https%3A%2F%2Fbusiness.facebook.com%2Fselect%2F%3Fnext%3Dhttps%3A%2F%2Fbusiness.facebook.com%2F" target="_blank" rel="noopener">Business Manager</a> quindi ti suggerisco di iniziare a configurarlo così da essere pronto all&#8217;utilizzo.</p>
<p>A questo punto dovrai inserire tutti i dati aziendali necessari, come l&#8217;indirizzo fisico, la partita iva, l&#8217;email e così via. Ti verranno chiesti anche le informazioni di 14pagamento, le opzioni di spedizione, le policy di reso, proprio come nel caso di un vero ecommerce.</p>
<p>Dopo aver inserito tutte le info, potrai <strong>creare il tuo catalogo prodotti</strong> su cui si baserà lo shop per mostrare informazioni agli utenti. In alternativa puoi anche scegliere di caricare manualmente i prodotti nello store. Puoi anche creare delle <strong>collezioni</strong> all&#8217;interno dello shop e <strong>personalizzare</strong> alcuni aspetti come il layout, i testi e i colori.</p>
<p>Per svolgere tutte queste azioni devi essere<strong> amministratore della pagina Facebook</strong> e aver collegato l&#8217;account Instagram Business.</p>
<p>Una volta conclusa la procedura, gli utenti potranno<strong> raggiungere il tuo shop</strong> dal pulsante presente sulla pagina e dall&#8217;apposita <strong>tab</strong> che si andrà a creare sul profilo Instagram.</p>
<h3>Quali sono i prodotti vietati?</h3>
<p>Come potrai immaginare, nello shop non si potranno vendere tutti i prodotti ma ci saranno diverse restrizioni. Ti segnalo qui alcune dei prodotti che <strong>NON possono essere venduti</strong>:</p>
<ul>
<li>Alcolici</li>
<li>Animali</li>
<li>Contenuti scaricabili e in abbonamento</li>
<li>Esplosivi, munizioni e veleni</li>
<li>Integratori: barrette proteiche, chitosano e vitamine</li>
<li>Offerte di lavoro</li>
<li>Medicine</li>
<li>Prodotti digitali</li>
<li>Prodotti per adulti</li>
<li>Strumenti finanziari e valute virtuali</li>
</ul>
<p>Sì ai prodotti fisici e no ai servizi, ma niente vini, birre e formaci. In realtà Facebook ha stilato una lunga <a href="https://www.facebook.com/policies_center/commerce/" target="_blank" rel="noopener">lista di restrizioni</a>. Ti suggerisco di leggerla così da sapere in anticipo cosa potrai vendere e cosa no.</p>
<h3>Che ne sarà degli ecommerce tradizionali?</h3>
<p>Molti pensano che la strada percorsa da Facebook, ma anche quella di Google con le novità introdotte con Google Shopping, possa portare alla morte degli ecommerce. È vero che l&#8217;obiettivo di questi colossi del web è quello di sovrastare <strong>Amazon</strong> e <strong>marketplace,</strong> ma non dobbiamo fare l&#8217;errore di legare un business online alle sorti di una singola piattaforma.</p>
<p><strong>Facebook Shop</strong> offre numerosi vantaggi alle aziende questo è vero, ma avere delle basi solide su cui contare per affermare la propria presenza online è altrettanto importante. Ricordiamo che la strategia vincente è quella che sfrutta le potenzialità di diversi canali. <strong>Raggiungere l&#8217;utente online</strong> mentre è intento a compiere azioni diverse tra loro (quando è sui social l&#8217;utente ha esigenze diverse rispetto a quando naviga su Google o legge le sue email), è di fondamentale importanza per ottenere risultati.</p>
<p>Inoltre, è necessario capire per quali <strong>tipologie di business</strong> è più adatto Facebook Shop. Forse per quei prodotti caratterizzati da un acquisto impulsivo, magari con una soglia di prezzo bassa, oppure per i brand già noti. <strong>Testare</strong> e <strong>diversificare</strong> sono come sempre due aspetti essenziali quando si parla di business online!</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/facebook-shop-social-ecommerce.html">Facebook Shop e l&#8217;era del social ecommerce</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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		<title>Cos&#8217;è e come funziona Facebook Pay?</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/cose-e-come-funziona-facebook-pay.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 07:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=7007</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai sentito parlare di Facebook Pay? Nel nostro articolo ti spieghiamo che cos'è e come funziona il sistema introdotto da Facebook per gli acquisti in app!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-e-come-funziona-facebook-pay.html">Cos&#8217;è e come funziona Facebook Pay?</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_5" ><p>Di recente Facebook ha reso ufficiale l&#8217;arrivo di un suo <strong>sistema di pagamento interno</strong>: <strong>Facebook Pay</strong>. Questo sistema sarà disponibile per tutte le applicazioni e i social network che fanno parte della grande famiglia Zuckerberg. Non solo su <strong>Facebook</strong> dunque, ma anche su <strong>Messenger</strong>, <strong>Instagram</strong> e <strong>Whatsapp</strong> gli utenti potranno effettuare pagamenti e inviare denaro ai propri contatti senza uscire dalle app.</p>
<p>Ma come funziona e come è possibile usufruire del servizio? Scopriamolo assieme!</p>
<p><span id="more-7007"></span></p>
<h2>Come funziona Facebook Pay?</h2>
<p>Per prima cosa, è importante sapere che questo servizio è già attivo ma attualmente è <strong>disponibile solo negli Stati Uniti</strong>. Non si tratta dunque di un progetto ipotetico ma di qualcosa che esiste già e che presto sarà disponibile in tutto il mondo.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/Eh9tFxbCWJs" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Per utilizzarlo è sufficiente <strong>scaricare l&#8217;app di Facebook Pay</strong> e configurarla, inserendo un metodo di pagamento preferito che sarà utilizzato per gli acquisti effettuati tramite le app della società. In questo modo l&#8217;utente non dovrà inserire ogni volta i propri <strong>dati di pagamento</strong> perché saranno già pronti e memorizzati sul dispositivo. Inoltre, il sistema consente di tenere traccia della <strong>cronologia dei pagamenti</strong> per permettere all&#8217;utente di controllare e gestire le spese in un unico posto.</p>
<h3 style="line-height: 1.21739;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7008" style="font-size: 16px; font-weight: 400;" src="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay.jpg" alt="Facebook Pay anteprima" width="1050" height="590" srcset="https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay.jpg 1050w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay-300x169.jpg 300w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay-768x432.jpg 768w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay-1024x575.jpg 1024w, https://www.bewesrl.com/wp-content/uploads/2020/03/facebook-pay-178x100.jpg 178w" sizes="(max-width: 1050px) 100vw, 1050px" /></h3>
<p>Che ne sarà dei dati? Questo sistema potrà assicurare all&#8217;utente un certo grado di sicurezza?</p>
<h3>Sicurezza dei dati di pagamento con Facebook Pay</h3>
<p>Da Menlo Park ci tengono a precisare che: “<em>Abbiamo progettato Facebook Pay per <strong>archiviare e crittografare in modo sicuro i numeri di carta e conto bancario dell’utente</strong>, eseguire il monitoraggio antifrode sui nostri sistemi per rilevare attività non autorizzate e fornire notifiche per l’attività dell’account</em>”.</p>
<p>Inoltre, per aumentare il <strong>livello di sicurezza</strong>, l&#8217;utente potrà <strong>inserire un Pin</strong> oppure usare i propri <strong>dati biometrici</strong> (caratteristiche fisiologiche e comportamentali di una persona e ne permettono l&#8217;identificazione univoca), per autorizzare ogni pagamento.</p>
<h3>Cosa si può fare con Facebook Pay?</h3>
<p>Con Facebook Pay è possibile rendere più agevoli alcuni meccanismi che fino a questo momento richiedevano l&#8217;uso di più sistemi e che allontanavano gli utenti dal passo decisivo, l&#8217;<strong>acquisto</strong>.</p>
<p>L&#8217;utente può:</p>
<ul>
<li>Scegliere un metodo di pagamento predefinito da usare per i suoi acquisti online all&#8217;interno delle app del gruppo, senza la necessità di reinserire ogni volta i dati di pagamento.</li>
<li>Decidere su quali app installare Facebook Pay. Il sistema infatti, non sarà installato automaticamente su tutte le app ma solo su quelle scelte dall&#8217;utente.</li>
<li>Visualizzare la <strong>cronologia dei pagamenti</strong>, gestire i metodi e modificare le impostazioni in qualunque momento e in un unico posto.</li>
<li>Ottenere <strong>assistenza in tempo reale</strong> grazie alle live chat.</li>
</ul>
<h3>Che differenza c&#8217;è tra Facebook Pay e Facebook Libra?</h3>
<p>Si tratta di due sistemi molto diversi tra loro. <strong>Facebook Libra</strong> è una criptovaluta che probabilmente inizierà a essere disponibile a partire dal 2020 e ha l&#8217;obiettivo di rivoluzionare le transazioni finanziarie e i pagamenti in tutto il mondo. <strong>Facebook Pay</strong> è un servizio che ha l&#8217;obiettivo di semplificare i pagamenti nelle app, collegandosi a carte di credito o PayPal, e trattenendo gli utenti all&#8217;interno di un&#8217;unica app.</p>
<p>Non ci resta che aspettare che questo sistema sia <strong>disponibile anche in Italia</strong> per scoprire ogni sua funzionalità! 😉</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/cose-e-come-funziona-facebook-pay.html">Cos&#8217;è e come funziona Facebook Pay?</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Come capire se stai buttando i tuoi soldi su Facebook Ads</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/come-capire-buttando-soldi-facebook-ads.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Advertising]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=6879</guid>

					<description><![CDATA[<p>Facebook Ads è uno strumento utile per l'azienda. Come fare a capire se lo stai usando nel modo giusto senza sprecare soldi? Scoprilo nel nostro articolo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/come-capire-buttando-soldi-facebook-ads.html">Come capire se stai buttando i tuoi soldi su Facebook Ads</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_6" ><p><span id="urn:enhancement-b0d7f834" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> è una delle <strong>piattaforme di Social Network</strong> più utilizzate al mondo. Ogni giorno milioni di utenti si collegano e trascorrono il proprio tempo sulla piattaforma. Un po&#8217; per sbirciare cosa fanno i propri amici e un po&#8217; per restare informati sulle novità pubblicate dalle pagine che seguono&#8230; ogni scusa è buona per aprire l&#8217;applicazione.</p>
<p>Ecco perché è diventato essenziale per un&#8217;azienda che vuole crescere, valutare <strong>l&#8217;uso di <span id="urn:enhancement-327f9f21" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> nelle strategie di <span id="urn:enhancement-cbf45383" class="textannotation disambiguated wl-thing">marketing</span></strong>. I social network offrono qualcosa che difficilmente possiamo ottenere con altri canali online, il contatto diretto con l&#8217;utente ad esempio. Se sei arrivato fino al nostro articolo conosci già le <strong>potenzialità di <span id="urn:enhancement-5b643030" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span></strong>. C&#8217;è solo una domanda che ti perseguita e non ti lascia dormire la notte: &#8220;Come capisco se sto buttando soldi con le <strong><span id="urn:enhancement-19647df0" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Ads</strong>?&#8221;.</p>
<p>Oggi vogliamo aiutarti a rispondere a questa domanda. Continua a leggere!</p>
<p><span id="more-6879"></span></p>
<h2>L&#8217;uso dei social in una strategia di marketing</h2>
<p>Un&#8217;azienda che al giorno d&#8217;oggi non possiede almeno un profilo o una pagina in una piattaforma social è quasi come se non esistesse per l&#8217;utente. Se ci pensi bene, anche a te sarà capitato di cercare un&#8217;azienda sui social per capire la sua affidabilità e lasciarti coinvolgere dai contenuti pubblicati. Se poi questa azienda ha anche tanti fan, interagisce con loro e riesce a <strong>comunicare mission e valori in modo originale</strong> non può che conquistare il tuo cuore.</p>
<p>Abbiamo detto all&#8217;inizio di questo articolo che i social offrono alle aziende la possibilità di entrare in <strong>contatto diretto con gli utenti</strong>. Il loro valore prezioso è proprio quello di rendere meno virtuale la relazione che si instaura con i potenziali clienti. Ecco perché è importante<strong> scegliere la piattaforma</strong> più in linea con gli obiettivi aziendali e con il target che si vuole raggiungere. <span id="urn:enhancement-7db749a4" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> ad esempio, offre un pubblico molto diversificato, <a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/come-fare-pubblicita-su-instagram.html" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a> è perfetto per raggiungere i più giovani, <a href="https://www.bewesrl.com/social-media-marketing/pagina-aziendale-linkedin-perche-importante.html" target="_blank" rel="noopener">LinkedIn</a> è ideale per rivolgersi alle aziende e così via. Sono solo degli esempi generici per capire che essere presenti sui social è importante ma lo è ancor di più trovare il canale giusto, soprattutto se non vuoi buttare soldi inutilmente nelle tue <strong><span id="urn:enhancement-33757b06" class="textannotation disambiguated wl-thing">campagne pubblicitarie</span></strong>.</p>
<h3>Sto buttando soldi con le Facebook Ads?</h3>
<p>Il modo migliore per capire se stai sprecando soldi con le <span id="urn:enhancement-55fb753d" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Ads è <strong>individuare possibili errori </strong>e capire <strong>come correre ai ripari</strong>, tenendo sempre a mente l&#8217;obiettivo principale: raggiungere i risultati attesi al minor costo.</p>
<p><span id="urn:enhancement-160815cf" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> ha un bacino d&#8217;utenza molto ampio e un errore comune è proprio quello di pensare che le <span id="urn:enhancement-b530b160" class="textannotation disambiguated wl-thing">campagne pubblicitarie</span> debbano raggiungere chiunque. Ci sono così tanti utenti sulla piattaforma, perché mai escluderne alcuni e <strong>ridurre il target a cui rivolgere l&#8217;inserzione</strong>? La ragione è semplice e per spiegartelo ti facciamo un esempio banale. Supponiamo di avere una concessionaria di auto sportive e di avere un budget di 1000€ per una <span id="urn:enhancement-13cf644e" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Ads dedicata all&#8217;ultimo modello di auto. Creiamo la nuova <span id="urn:enhancement-25ea15ec" class="textannotation disambiguated wl-thing">campagna</span> e la destiniamo a tutti, uomini e donne, dai 18 ai 65+ anni, senza specifici interessi. In questo caso, probabilmente, finirai per sprecare il tuo budget.</p>
<p>Il budget a disposizione verrà utilizzato da <span id="urn:enhancement-dcbb9989" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> per raggiungere tutti gli utenti presenti sulla piattaforma, anche i ragazzi diciottenni che con ogni certezza non potranno acquistare un auto sportiva. La <strong>definizione del target</strong> è il primo passo per non buttare via i tuoi soldi con le <span id="urn:enhancement-73495288" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Ads.</p>
<p>E poi?</p>
<h3>Scegli il giusto budget</h3>
<p>In base al target di riferimento dovrai <a href="https://www.bewesrl.com/interviste/intervista-a-michael-vittori.html" target="_blank" rel="noopener">stabilire il budget</a> sufficiente per raggiungerlo. Budget troppo bassi non ti permetteranno di ottenere i risultati desiderati e finirai solo per buttare via i tuoi soldi. Questo non significa che per <strong>fare <span id="urn:enhancement-79a40617" class="textannotation disambiguated wl-thing">pubblicità</span> su <span id="urn:enhancement-d4a641ee" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span></strong> è necessario usare budget alti. In una <span id="urn:enhancement-913df888" class="textannotation disambiguated wl-thing">campagna</span> con target ridotti rischieresti di pagare più di quanto avresti potuto se solo avessi analizzato meglio la situazione.</p>
<p>La <strong>scelta del budget</strong> è sempre un argomento sensibile e non esiste una scienza esatta da applicare a tutte le realtà. Se si ha uno storico da cui partire è possibile comprendere quale sia la soglia necessaria per ottenere risultati. In caso contrario puoi partire da un budget e poi aggiustarlo di volta in volta fino a<strong> trovare il giusto equilibrio</strong> per la tua azienda.</p>
<p>La parola chiave è: mantenere la calma. Non è sempre così immediato capire se una <span id="urn:enhancement-71f0d6eb" class="textannotation disambiguated wl-thing">campagna</span> produrrà i risultati attesi. E quando capisci che non sta funzionando perché non raggiungi i risultati che ti aspettavi, puoi sempre imparare dagli errori, testare nuove soluzioni e trovare il modo per <strong>comunicare con il tuo target</strong>!</p>
<h3>Attenzione alle metriche</h3>
<p>Facebook mette a disposizione degli inserzionisti un numero elevato di metriche che ci consentono di conoscere i risultati e avere indicazioni sull&#8217;andamento delle campagne. Sono tante ma non sono tutte essenziali. Cercare di tenerle tutte sotto controllo potrebbe essere controproducente. In base all&#8217;obiettivo di marketing, possiamo concentrarci su specifiche metriche escludendo tutte le altre.</p>
<p>Quali sono?</p>
<ul>
<li>Numero dei risultati (può trattarsi di conversioni, lead, acquisti, clic sul link e così via).</li>
<li>Costo per risultato</li>
<li>La spesa pubblicitaria e il ROAS (Return on Advertising Spend)</li>
<li>KPI d&#8217;interazione (CTR sul link, interazioni, clic)</li>
<li>Copertura, Frequenza e percentuale di pubblico raggiunto</li>
</ul>
<p>La combinazione di queste metriche, possono aiutarti a capire quando qualcosa non va.</p>
<p>Hai bisogno di aiuto per definire le tue <span id="urn:enhancement-ad48b210" class="textannotation disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Ads? Scopri il nostro servizio di consulenza per le <strong><a href="https://www.bewesrl.com/servizi-web/adv-campagne-web-marketing" target="_blank" rel="noopener">campagne di web marketing su Facebook</a> </strong>e Google!</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/come-capire-buttando-soldi-facebook-ads.html">Come capire se stai buttando i tuoi soldi su Facebook Ads</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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		<title>Perché dovresti iniziare a usare Facebook Analytics</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/usare-facebook-analytics.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Manuela Caddeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2019 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=6731</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non accontentarti di Google Analytics o dei dati di Facebook Insight: inizia a usare Facebook Analytics per capire come muoverti!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/usare-facebook-analytics.html">Perché dovresti iniziare a usare Facebook Analytics</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_7" ><p>Per parecchio tempo i <a href="https://www.bewesrl.com/servizi-web/brand-communication" target="_blank" rel="noopener"><strong>social media manager</strong></a> – e non solo – si sono dovuti limitare a usare i pochi <span id="urn:local-text-annotation-bv3aal3drhrekloq2jw24nly5lxi2u8g" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span> di <strong><span id="urn:local-text-annotation-fcrublirqj82mko0p4yd76fc847upqie" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Insights</strong>, appoggiandosi eventualmente a degli strumenti esterni per avere qualche informazione in più sulle proprie pagine gestite sul<a href="https://www.bewesrl.com/facebook/novita-di-facebook-ads.html" target="_blank" rel="noopener"> social network di Zuckerberg</a>. Poi, finalmente, l&#8217;annuncio – nel 2017 – del lancio di <span id="urn:local-text-annotation-ta0o0xndw0ism7ad9qgj580y0fc7z856" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics, e quindi di una piattaforma per l&#8217;analisi dei <span id="urn:local-text-annotation-l6iwh4r7xfpvztye9fe0aee7fj80zhe9" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span> del social in blu. Da quasi due anni, ormai, possiamo dunqu<strong>e usare <span id="urn:local-text-annotation-otdkzkg0pn8vajw58k14qntxlboxtuzc" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics</strong> per far crescere il nostro business online. E tu, ti sei già avvicinato a questo strumento? Se la risposta è no, ti consigliamo di leggere fino in fondo questo articolo, così da poter capire i vantaggi offerti da questa piattaforma e le sue funzionalità. Buona lettura!</p>
<h2>La differenza tra Google Analytics e Facebook Analytics</h2>
<p>Non appena si parla di una piattaforma dell&#8217;analisi dei <span id="urn:local-text-annotation-kpxio1yaxfhi0ch1ao3kmk5n846xdqfr" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span>, il confronto con il famoso <strong>Google Analytics</strong> è d&#8217;obbligo. Chi conosce questo strumento di mister G e non ha invece iniziato a usare <span id="urn:local-text-annotation-souo65uo1ngtl32cncayqqb6kopvhkx7" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics può dunque trarne vantaggio, per iniziare, da un veloce confronto tra questi due.</p>
<p>Da una parte, quindi, abbiamo Google Analytics: il suo lavoro è quello di darci dei <strong><span id="urn:local-text-annotation-xy03x605yjj1f7fe2w59uf3rom3xd858" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span> precisi sul comportamento degli utenti</strong> che visitano il nostro sito web, con la possibilità di personalizzare in maniera spinta l&#8217;analisi grazie a<strong> Google Tag Manager</strong>. La visione che ci assicura questo strumento è molto, molto ampia.</p>
<p><span id="urn:local-text-annotation-wftx1lish5ocyzc4io82nvue0umep8i3" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics, da parte sua, ci permette di capire in che modo le persone interagiscono sia <strong>con la nostra pagina <span id="urn:local-text-annotation-zkmic2454ph07ko93pdtcqty0m29edx6" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> che con il nostro sito web,</strong> donandoci delle informazioni demografiche e psicografiche. Dalla parte di <span id="urn:local-text-annotation-z1b63mf58sz7uy20kx04oii3vda3roa6" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics c&#8217;è un <strong>tracking cross-device</strong> molto efficace, che ci permette dunque di seguire il singolo utente, e non il singolo dispositivo come fa invece Google (estremamente utile, se partiamo dal presupposto per cui la stessa persona utilizza non solo un pc, ma anche uno smartphone, un tablet e, magari, un secondo pc domestico). Non va poi dimenticato il fatto che <span id="urn:local-text-annotation-uog1agek0385zea815n5kpkhoz4gsn8j" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> poggia sul <strong>cookie</strong> in assoluto più importante della rete.</p>
<h2>Da dove si inizia</h2>
<p>Per iniziare a usare <span id="urn:local-text-annotation-pp3m5k8psiqgxlrqchg82lc1nasnj3y4" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics ci sono alcuni piccoli requisiti da soddisfare. Oltre a essere presente su questa piattaforma social devi possedere un sito web, nel quale dovrà essere installato<strong> il famoso <span id="urn:local-text-annotation-x6s6edd0wp8ga2vnej1jus4btd8e6p40" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">pixel</span> <span id="urn:local-text-annotation-l0nl3anmvlbybladmmsvrltagmobarb7" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span></strong>. A questo punto, soddisfatti i requisiti iniziali, per poter iniziare a usare <span id="urn:local-text-annotation-grrb723vlz7ocmczmxxa8qdqr351yc48" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics, non dovrai fare altro che <strong>impostare e avviare degli eventi di conversione</strong>, come per esempio view content per le tue landing page, lead per le pagine di iscrizione, add to cart e purchase.</p>
<h2>Perché usare Facebook Analytics</h2>
<p>Una volta impostato, <span id="urn:local-text-annotation-7h77l20zrjjr14ptba1ejsh821v7ln9e" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics dà accesso a molti <span id="urn:local-text-annotation-sc2ske2tojmm8l7lnoxd5hdqdokjmi8s" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span> estremamente utili per qualunque web marketer. Si tratta infatti di informazioni che ci aiutano a capire il tragitto degli utenti attraverso i vari <strong>touchpoints</strong> del percorso da noi impostato, fino al momento in cui questi arrivano o arriveranno – se mai lo faranno – alla conversione. Il percorso degli utenti, nello specifico, è ricostruibile grazie ai report di <span id="urn:local-text-annotation-ndlaiyrja4q6u2so610foca8q3htqhhx" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics <strong>Funnel,</strong> i quali possono essere creati e impostati a partire dalla selezione di momenti diversi. É possibile, per esempio, verificare i <strong>tassi di conversione</strong> delle persone che decidono di commentare dei post sulla nostra pagina. Così facendo, con pochi click, è finalmente possibile capire quanto vale davvero – sul breve e sul lungo termine – il commento, il like o la condivisione, o un qualsiasi altro comportamento degli utenti su <span id="urn:local-text-annotation-rk4px5qei2emcvlnfj0kwpey62hzddpb" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span>.</p>
<p>Non è, ovviamente, tutto qui. Usare <span id="urn:local-text-annotation-v9datg7n1lmgbhehom5r1bbxt3bf9ezi" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics significa sapere<strong> quanti sono gli utenti attivi</strong> – sul sito web, sulla app e via dicendo – ma anche, attraverso i report relativi al <strong>Mantenimento,</strong> capire se effettivamente gli utenti che visitano il nostro web tornano nuovamente a farlo (o se gli utenti che discorrono con un nostro bot sono scappati dopo il primo contatto).</p>
<p><span id="urn:local-text-annotation-9hkqdelhkxrhkz8xhibltlq8g615fg5j" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics ci permette inoltre di dividere i nostri utenti in coorti, o in <strong>percentili,</strong> per capire quali sono i gruppi di persone che producono più valore per il tuo <strong>brand online.</strong> E ancora: per dimostrare in soldoni il valore dell&#8217;attività sul social network, questa piattaforma mette a nostra disposizione la sezione <strong>Ricavi,</strong> grazie alla quale, indicando un preciso intervallo di date, è possibile capire il fatturato prodotto dagli sforzi su <span id="urn:local-text-annotation-1o0vwdjqj0ubdhmqly9ish4obn0y8ypb" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span>, il valore medio degli acquisti, il numero di clienti unici e via dicendo, con la possibilità inoltre di isolare il <strong>Customer Lifetime Value.</strong></p>
<p>Insomma, se non l&#8217;hai già fatto, è davvero arrivato il momento che anche tu inizi a usare <span id="urn:local-text-annotation-o7o01kvcgrwgpa5yaag5g2zb5ngfl1sw" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-creative-work">Facebook</span> Analytics: superato l&#8217;ostacolo dell&#8217;impostazione iniziale, potrai cominciare ad<strong> analizzare i <span id="urn:local-text-annotation-uhi13sh1oae6gt64fedoud4tg0apc4x4" class="textannotation wl-no-link disambiguated wl-thing">dati</span> relativi al tuo business online</strong> come mai hai potuto fare prima d&#8217;ora!</p>
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		<title>Come scrivere su Facebook: 6 consigli</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/come-scrivere-su-facebook.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura Serrenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=6708</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti ti hanno detto che, per promuovere la tua attività – qualsiasi essa sia – devi essere attivo sui social media, a partire da Facebook. E allora ti sei messo d&#8217;impegno e, seguendo un calendario editoriale più o meno strutturato, hai iniziato a pubblicare i tuoi bei post su Facebook. Fotografie, video, eventi, milestone, GIF, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_9" ><p>Tutti ti hanno detto che, per promuovere la tua attività – qualsiasi essa sia – devi essere attivo sui social media, a partire da <strong><a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/come-creare-una-copertina-facebook.html" target="_blank" rel="noopener">Facebook</a>.</strong> E allora ti sei messo d&#8217;impegno e, seguendo un calendario editoriale più o meno strutturato, hai iniziato a <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/come-scrivere-su-facebook.html" target="_blank" rel="noopener">pubblicare i tuoi bei post</a> su Facebook. <strong>Fotografie, video, eventi, milestone, GIF, link</strong>: sulla piattaforma di <strong>Zuckerberg</strong> si può decisamente lavorare di fantasia. Ti sei però reso piuttosto velocemente conto che una cosa è essere attivi sui social media, e tutta un&#8217;altra cosa è, invece, riuscire a raggiungere un livello di <strong>engagement</strong> – leggi: coinvolgimento del pubblico – soddisfacente. Quanti utenti reagiscono al tuo post? Quante visualizzazioni, quanti mi piace, quanti commenti, quante condivisioni attiri? E, in un&#8217;ultima analisi, <strong>quante conversioni?</strong> Nella maggior parte dei casi, questi numeri – almeno all&#8217;inizio – non ci soddisfano mai. E allora bisogna andare a lavorare meglio, a partire dall&#8217;unico elemento in comune che hanno i tuoi post di fotografie, video, eventi, milestone, GIF e link: il copy, ovviamente. Ecco dunque che, in questo articolo, ti spiegheremo<strong> come scrivere su Facebook in modo efficace</strong>, per attirare il pubblico e potenziare al massimo i tuoi post.</p>
<p>Vuoi imparare a creare dei post come un vero <a href="https://www.bewesrl.com/servizi-web/brand-communication" target="_blank" rel="noopener">social media manager</a>? Allora inizia da questa guida su come scrivere su Facebook!</p>
<h2>Come scrivere su Facebook: tips per futuri social media manager</h2>
<h3>Non esagerare</h3>
<p>Questa è una guida per imparare come scrivere su Facebook, non un manuale per scrivere romanzi. Il primo consiglio che ti diamo per creare dei post efficaci a partire dal copy, quindi, è quello di <strong>non esagerare con la lunghezza del testo</strong>. Il motivo è semplice: chi si connette a Facebook, nella maggior parte dei casi, sta cercando una distrazione leggera, scorrendo velocemente la propria bacheca senza dover &#8216;pensare&#8217; eccessivamente. In questo senso, i post che presentano dei <strong>copy</strong> troppo lunghi finiscono nella maggior parte dei casi per essere snobbati. Se dunque la brevità è una componente essenziale della scrittura per il web, lo è doppiamente per chi vuole imparare come scrivere su Facebook.</p>
<p>Un altro consiglio che ti diamo è quello di utilizzare (in modo appropriato) le <strong>emoji</strong>: anche qui non esagerare inserendone troppe, ma lo stretto necessario e in linea con l&#8217;argomento che stai trattando, per attirare maggiormente l&#8217;occhio e l&#8217;attenzione dell&#8217;utente. Un altro metodo efficace per usarle è a mo’ di <strong>elenco puntato</strong>, quando nel tuo post devi inserire un qualsiasi elenco.</p>
<h3>Ricordarti che sei su un social network: includi gli utenti</h3>
<p>Non stai scrivendo il copy per uno striscione pubblicitario. No, stai scrivendo un testo destinato a un social media, e quindi a<strong> un canale di comunicazione bidirezionale,</strong> in cui il destinatario non è un utente passivo. Per questo motivo devi ricordarti non solo di mettere l&#8217;utente al centro del post, ma anche di lasciargli dello spazio di manovra, inducendolo così all&#8217;azione. Fai delle domande al pubblico, invitalo a immaginare uno scenario: non si tratta di pura retorica, sui social media i tuoi lettori potranno davvero partecipare alla costruzione del tuo post!</p>
<h3>Cosa c&#8217;è per me?</h3>
<p>Quando vediamo un&#8217;offerta, vogliamo subito capire quali benefici ci può portare. Semplificando al massimo, i consumatori sono delle entità che si spostano da un luogo all&#8217;altro – o da un post all&#8217;altro – domandandosi &#8216;cosa c&#8217;è per me?&#8217; oppure &#8216;quale è il vantaggio di questa cosa?&#8217;. Il lavoro di un social media manager che sa come scrivere su Facebook dovrà dunque essere quello di mettere in primo piano e di <strong>sottolineare subito il vantaggio per l&#8217;utente</strong>, così da attirare immediatamente la sua attenzione. Ecco perché molti post efficaci iniziano proprio mettendo in risalto il vantaggio per il lettore, con frasi del tipo &#8216;Vuoi tagliare la bolletta?&#8217; oppure &#8216;Ecco un metodo efficace per risparmiare sulla bolletta&#8217;.</p>
<h3>La call to action</h3>
<p>Le <a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/scrivere-call-to-action-convincente.html" target="_blank" rel="noopener">call to action</a> non si usano solo nelle landing page. Al contrario: possono essere estremamente utili anche per scrivere dei post efficaci su Facebook. Per questo motivo non bisogna essere assolutamente timidi: se si desidera che gli utenti mettano un like, che condividano il tuo post o che lascino un contributo di qualche tipo, il metodo migliore per assicurarsi che tutto ciò avvenga è <strong>chiederlo</strong>, in modo cortese, intrigante e chiaro. Nella maggior parte dei casi, le call to action sono costituite da delle cordiali frase imperative, come &#8216;scarica l&#8217;ebook&#8217; o &#8216;visita subito il nostro sito&#8217; e così via.</p>
<h3>Usa la psicologia</h3>
<p>Per scrivere la scheda prodotto di un e-commerce, per creare una newsletter, per redigere il testo di una landing page: in tutti i casi, un buon <strong>copywriter</strong> deve soffermarsi sulla psicologia dell&#8217;utente. Lo stesso vale, ovviamente, per chi è chiamato a capire come scrivere su Facebook in modo efficace. Ecco dunque che anche qui ci vengono in aiuti i vari<strong> bias cognitivi</strong>: vuoi incentivare i tuoi utenti a fare una determinata azione? Allora sfrutta l&#8217;urgenza, spiegando che ormai &#8216;mancano solo pochi giorni&#8217;, o fai capire al tuo pubblico che la possibilità sta sfumando, affermando che &#8216;restano solo 5 prodotti&#8217;. O ancora, fai capire che &#8216;tutti quanti hanno già fatto quella scelta&#8217;. Insomma, per scrivere un post efficace è necessario anche capire quali sono gli stimoli più adatti per smuovere il proprio pubblico!</p>
<h3>Io, tu, noi, voi</h3>
<p>Sei un&#8217;azienda o un freelance? Ti rivolgi a un pubblico che è abituato a una comunicazione informale, e che resterebbe disorientato di fronte a uno stile troppo amichevole e diretto? Queste informazioni ti servono per capire<strong> quale persona usare</strong> – in modo coerente e continuo – per definire te stesso e il tuo pubblico. Se sei da solo, userai la prima persona singolare; se invece dietro alle tue spalle c&#8217;è un&#8217;azienda composti da più individui, userai un bel &#8216;noi&#8217;, al plurale. E per quanto riguarda il tuo pubblico? Certamente i social media si prestano alla comunicazione con il singolo utente, e per questo motivo, nella maggior parte dei casi, è consigliabile usare una diretta e autentica<strong> seconda persona singolare</strong>, rivolgendosi dunque a un &#8216;tu&#8217;. In certi casi eccezionali, però, di fronte a pubblici particolari, si tende talvolta a usare ancora la seconda persona plurale, anche su Facebook: è il caso di particolari realtà, come per esempio gli istituti di credito. Ma sono sempre di più delle eccezioni!</p>
<p>Ora sai come scrivere su Facebook in modo efficace:<strong> che aspetti a scrivere il tuo prossimo post?</strong></p>
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		<title>Le principali novità di Facebook Ads da inserire nelle tue strategie per il 2019</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/novita-di-facebook-ads.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Sogus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2019 07:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=6487</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Menlo Park, al quartiere generale di Facebook, non stanno fermi un attimo. Proprio così: i ragazzi di Zuckerberg continuano a estrarre di settimana in settimana nuovi conigli dai loro cappelli, costringendo tutti gli addetti al social media marketing ad aggiornarsi di continuo, e quindi a sperimentare di mese in mese nuove tecniche e nuovi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_11" ><p>A Menlo Park, al quartiere generale di <strong><span id="urn:enhancement-831e5449-64b0-f44a-2c2d-486a5bbc7705" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span>,</strong> non stanno fermi un attimo. Proprio così: i ragazzi di <strong><span id="urn:enhancement-cbd2e43f-d678-6fdc-0cd1-e0cbf56c0e57" class="textannotation disambiguated wl-person wl-no-link">Zuckerberg</span></strong> continuano a estrarre di settimana in settimana nuovi conigli dai loro cappelli, costringendo tutti gli addetti al <a href="https://www.bewesrl.com/servizi-web/brand-communication" target="_blank" rel="noopener">social media marketing</a> ad aggiornarsi di continuo, e quindi a sperimentare di mese in mese nuove tecniche e nuovi espedienti. Insomma, riposare sugli allori è vietato!</p>
<p>Le <strong>novità di <span id="urn:enhancement-4200439b-8ca8-e9b3-288e-6a25fb90c42f" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span></strong>, nel 2018, sono state davvero tantissime: l&#8217;algoritmo è cambiato, andando a ridurre i contenuti provenienti dalle pagine a favore dell&#8217;interazione tra i vari utenti; è stata introdotta una nuova tab dedicata alle offerte di lavoro, così da dare agli utenti la possibilità di scoprire le posizioni aperte anche attraverso questo social; una sempre maggiore attenzione è stata riconosciuta ai contenuti locali, che sembrano sempre più favoriti dall&#8217;algoritmo; sono stati introdotti i Watch Party per i gruppi, così da condividere dei video e poterli commentare in tempo reale; e ancora, tra le novità di <span id="urn:enhancement-34ae05ac-9af1-96f1-14a0-e2cc7d5dde77" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> nel 2018 ci sono anche le<strong> nuove policy di <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/campagna-facebook-pagare-click-impression.html" target="_blank" rel="noopener">Facebook Ads</a></strong><a href="https://www.bewesrl.com/facebook/campagna-facebook-pagare-click-impression.html">,</a> che mirano a tutelare tutti gli iscritti attraverso il divieto di pubblicare <span id="urn:enhancement-13966db0-3a83-26f6-5d52-4b18ff6c241b" class="textannotation disambiguated wl-thing wl-no-link">annunci</span> volti a promuovere prodotti e servizi ingannevoli. Ed è proprio qui, sul fronte Ads, che le novità di <span id="urn:enhancement-dab11fb8-08ed-519e-8ca8-d7092fe6bd10" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> continuano a proliferare a vivacizzare il nostro lavoro.</p>
<p>Quali sono le novità di <span id="urn:enhancement-e3b2455b-063d-50ec-2ad1-a3cca3d43716" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> Ads degli ultimi mesi? Cosa devi sapere, dunque, per utilizzare al meglio questa piattaforma nel 2019, così da raggiungere i migliori risultati per il tuo business (o per quello dei tuoi clienti)? Facciamo <strong>un bel recap per social media marketer distratti</strong> delle novità principali!</p>
<h2>Le novità di Facebook Ads: tutto quello che ti sei perso negli ultimi mesi</h2>
<ul>
<li>Lo scorso autunno <span id="urn:enhancement-18d9f70c-3541-c494-f4e7-01fbc9a8ac0b" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> ha lanciato<strong> le nuove Lookalike value based</strong>, le quali sono stati via via allargate a tutti gli account pubblicitari. Non si tratta di niente di difficile: le puoi trovare lì dove puoi selezionare i normali<strong> pubblici personalizzati.</strong> Ma quali sono questi pubblici &#8216;lookalike&#8217; ai quali <span id="urn:enhancement-4af6aada-57d0-4378-129a-e03f528b6bc5" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> farà riferimento in questo caso? Semplice, il social network andrà a cercare gli utenti con delle caratteristiche in comune con quelli che, oggi, sono i tuoi utenti migliori, in base all&#8217;analisi di importo speso, di frequenza di acquisto e via dicendo. Le potenzialità, per i gestori di<a href="https://www.bewesrl.com/aprire-un-e-commerce/ecommerce-come-vendere-online.html"> e-commerce</a>, sono quindi enormi.</li>
<li>Negli ultimi mesi del 2018 <span id="urn:enhancement-c53fcf00-02b9-f98b-c2f7-f3f5b9596061" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> ha deciso di rendere più visibili – e quindi utilizzabili senza andare a cercarli all&#8217;interno di Gestione inserzioni – i <strong>Delivery Insights</strong>. Tra le altre novità di <span id="urn:enhancement-36693f86-bd63-df27-0278-c3e9dba28273" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> collegate, c&#8217;è la possibilità di analizzare dati estremamente importanti per le campagne <span id="urn:enhancement-6e47adbe-c1fa-520e-a741-d0c5956bfb2f" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> Ads, come il tasso di competizione nell&#8217;asta, la percentuale di saturazione del pubblico e il tasso di sovrapposizione dell&#8217;asta. Tutti insieme, questi dati, e i relativi grafici, ci possono dare delle<strong> informazioni preziose</strong> sulla riuscita delle nostre singole inserzioni.</li>
<li>Tutti gli inserzionisti di <span id="urn:enhancement-cbb28e06-3451-265f-4cfa-47ec273f1e48" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> Ads dovrebbero ormai avere accesso al tool per controllare in real team il <span id="urn:enhancement-72284dc3-7948-984f-4f7f-5ed9121645d7" class="textannotation disambiguated wl-thing wl-no-link">pixel</span>. Parliamo dello strumento<strong> Test Events,</strong> che puoi trovare su <strong>Business manager</strong>: da qui puoi dunque controllare il funzionamento di eventi e conversioni.</li>
<li>Forse non te ne sei neanche accorto, ma è sempre meglio saperlo: a partire dallo scorso ottobre, i cosiddetti c<strong>ookie di prima parte</strong> sono stati abilitati in automatico sul <span id="urn:enhancement-327ec789-17d6-13b8-b11b-d02da32eff7a" class="textannotation disambiguated wl-thing wl-no-link">pixel</span>, a favore della gestione dei vari browser.</li>
<li><span id="urn:enhancement-08fe9702-1c7a-9968-c5ab-9043185d8de9" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span>, riprendendo in mano un progetto del 2012, sta pensando di<strong> reinserire le inserzioni a livello della ricerca su mobile e su marketplace.</strong> Questo significa che, nel momento in cui un utente effettuerà una ricerca afferente a uno dei settori coinvolti nel progetto, fra i risultati potranno comparire anche degli <span id="urn:enhancement-27d02b49-1191-7e0d-0c97-33e149cbe2ad" class="textannotation disambiguated wl-thing wl-no-link">annunci</span> a pagamento. La fame di <span id="urn:enhancement-c77ec0a7-bb76-e351-8050-5e2622cd1d1e" class="textannotation disambiguated wl-person wl-no-link">Zuckerberg</span> per nuovi possibili sbocchi per fare <span id="urn:enhancement-0fa1eb34-6d3c-1519-2cac-ef5db7a5d9ea" class="textannotation disambiguated wl-thing wl-no-link">pubblicità</span>, dunque, non sembra avere fine.</li>
</ul>
<p>Queste, del resto, sono solamente alcune delle novità di <span id="urn:enhancement-e6a0a89c-cd7d-c925-7e19-ca0375107d30" class="textannotation disambiguated wl-creative-work wl-no-link">Facebook</span> tra 2018 e 2019. E non saranno certamente le ultime: entro il prossimo autunno, per esempio, come annunciato già da qualche tempo, la<strong> Campaign Budget Optimization</strong> diventerà l&#8217;unica scelta possibile, facilitando così tutti gli account pubblicitari con meno esperienza. Sarà lo stesso algoritmo, da quel punto in poi, a decidere al nostro posto dove allocare il budget.</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/novita-di-facebook-ads.html">Le principali novità di Facebook Ads da inserire nelle tue strategie per il 2019</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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		<title>Campagna Facebook: pagare per click o impression?</title>
		<link>https://www.bewesrl.com/facebook/campagna-facebook-pagare-click-impression.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Sogus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2018 18:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bewesrl.com/?p=5399</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho parlato tante volte di quanto il social media marketing e, nello specifico, le campagne su Facebook siano un tassello indispensabile di una più grande strategia di web marketing: un tassello importante per rendere efficace il progetto e ottenere risultati. Facebook tra le tante opzioni che ti propone durante la costruzione di una campagna, ti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="tts_content_wrapper_13" ><p>Ho parlato tante volte di quanto il <strong>social media marketing</strong> e, nello specifico, le <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/come-far-scalare-una-campagna-di-advertising.html"><strong>campagne su Facebook</strong></a> siano un tassello indispensabile di una più grande strategia di web marketing: un tassello importante per rendere efficace il progetto e ottenere risultati.</p>
<p>Facebook tra le tante opzioni che ti propone durante la costruzione di una campagna, ti dà la possibilità di scegliere la modalità di pagamento per la sponsorizzazione.</p>
<p>Mi spiego meglio: ogni campagna su traffico o installazione di app, preleva soldi dal tuo conto tendenzialmente su due forme di addebito, <strong>impression</strong> o <strong>click</strong>. Qual è la migliore? Scopriamolo!</p>
<div class="menu_articolo" style="background: #f9f9f9; border: 1px solid #aaa; padding: 10px; margin-bottom: 1em; display: table; font-size: 95%; width: 90%;">
<p>Gli argomenti dell&#8217;articolo:</p>
<ul>
<li><a href="#Come-impostare-la-tipologia-di-addebito">Come impostare la tipologia di addebito</a></li>
<li><a href="#Scegliere-addebito-per-click">Scegliere l&#8217;addebito per click</a></li>
<li><a href="#Scegliere-addebito-per-impression">Scegliere l&#8217;addebito per impression</a></li>
<li><a href="#Meglio-CPC-o-CPM">Meglio-CPC-o-CPM</a></li>
<li><a href="#Conclusione">Conclusione</a></li>
</ul>
</div>
<h2 id="Come-impostare-la-tipologia-di-addebito"><strong>Come impostare la tipologia di addebito</strong></h2>
<p>Come detto, impression e click sono le due forme principali di addebito per campagne di traffico (ne esistono anche altre, ad esempio per i video si parla di addebito in base al tempo di visualizzazione):</p>
<p>Le <strong>impression</strong> non sono altro che il numero di volte in cui la tua inserzione appare nella news feed dell’utente, mentre i <strong>click</strong> sono il numero di volte in cui l’utente clicca sulla tua sponsorizzazione. Attenzione a non confondere <strong>copertura</strong> con <strong>impression</strong>: la copertura è il numero di utenti unici che visualizzano il contenuto.</p>
<p>Ok, ma dove troviamo questi due tipi di addebiti?</p>
<p>Durante la procedura di creazione della campagna, troverai questa scelta nella sezione <em>“Frequenza degli addebiti” </em>dove viene indicata proprio la scelta tra le due opzioni, quindi al verificarsi di uno di questi due eventi, e solo per uno di questi due casi, Facebook addebiterà denaro all’inserzionista.</p>
<p>L’<strong>addebito per CPC</strong> può essere spuntato solo se imposti un budget giornaliero di almeno 5 euro, o un budget totale che permetta di avere comunque una media di almeno 5 euro. Se questo non è possibile, allora potrai selezione solo la <em>“Impression”.</em></p>
<p>Ricordati che non dovrai mai confondere l’addebito con il <em>tipo di ottimizzazione</em>: infatti, l’ottimizzazione, che presenta anch’essa la voce <em>click sul link</em>, in realtà non ha nulla a che vedere con l’addebito, ma spiega semplicemente che l’inserzione cercherà di intercettare quegli utenti che si sposano meglio con quel tipo di ottimizzazione. E che hanno maggiore probabilità di cliccare.</p>
<p>Vediamo però più dettagliatamente cosa offrono i due tipi di addebito, così che tu capisca meglio a cosa vai incontro scegliendo l’uno o l’altro.</p>
<h2 id="Scegliere-addebito-per-click"><strong>Scegliere l&#8217;addebito per click</strong></h2>
<p>Se la tua scelta ricadrà sull’<strong>addebito per Costo per Click</strong>, sicuramente avrai un controllo migliore sulle performance dei tuoi annunci e sulla spesa, in quanto andrai a pagare solo quando l’utente ci clicca. Quindi, se nessuno ci clicca non spenderai nulla (ma mi chiederei come mai nessuno ci ha cliccato! 😀 )</p>
<p>Per l&#8217;<strong>addebito per impression</strong> il discorso è diverso: pagherai ogni qualvolta l’annuncio verrà visualizzato. Alla luce di quanto ti ho appena detto, la scelta potrebbe sembrarti ovvia: scelgo costo per click perché così pago solo per gli utenti realmente interessati. Ma in realtà c’è una piccola questione da chiarire, ovvero, se la tua campagna performa molto bene e i click sono numerosi, il tuo <strong>CPM</strong> (il costo per mille persone raggiunte) sarà molto più alto rispetto a quanto sarebbe stato se la tua scelta fosse ricaduta sull’addebito per impressions.</p>
<p>Quindi il mio consiglio è quello di scegliere il costo per click qualora il tuo budget sia limitato, a tal punto da non permetterti di testare diverse forme di post ed essere costretto a pagare anche quanto i risultati sono negativi. In definitiva, l’addebito per click è strettamente correlato alle performance della tua campagna.</p>
<h2 id="Scegliere-addebito-per-impression"><strong>Scegliere l&#8217;addebito per impression</strong></h2>
<p>Se opti per l’addebito con impression, qualsiasi siano le tue performance, riceverai comunque l’addebito. Il tuo budget potrebbe andare via anche con performance molto basse, ma potrebbe verificarsi anche l’esatto contrario: pagherai solo per le visualizzazioni, nel mentre che la tua campagna genera tantissimi click (che avranno ovviamente un costo molto inferiore rispetto ai costi che avresti avuto scegliendo l’altra opzione di addebito).</p>
<p>Ecco perché ti consiglio di usare l’<strong>addebito per impression</strong> se disponi di un budget elevato tanto da poter effettuare diversi test e ottimizzare così la tua campagna.</p>
<h2 id="Meglio-CPC-o-CPM"><strong>Meglio CPC o CPM?</strong></h2>
<p>Tutti probabilmente ti risponderebbero dipende&#8230; e hanno ragione 🙂</p>
<p>Perché la verità è proprio questa, dipende dal budget, dipende dalla tipologia di post che vuoi sponsorizzare, dall’obiettivo e anche dal settore merceologico di riferimento. I fattori sono tanti e tutti ugualmente validi.</p>
<p>Quello che posso fare però è aiutarti a scegliere una via, quando si presentano determinati scenari e darti indicazione su quando usare l’addebito per click e quando per impression!</p>
<p><strong>Addebito per click</strong> quando:</p>
<ul>
<li><em>Il mio budget è poco, quindi devo ottimizzare il mio investimento</em></li>
<li><em>Non posso profilare adeguatamente il mio target, quindi cerco di non disperdere il budget ancora di più</em></li>
<li><em>Sono le prime campagne, quindi devo ottenere dati e creare uno storico</em></li>
</ul>
<p><strong>Addebito per impression</strong> quando:</p>
<ul>
<li><em>Devo fare branding e dare rilevanza al mio marchio</em></li>
<li><em>Conosco le mie <a href="https://www.bewesrl.com/strategie-di-marketing/costruire-le-buyer-personas-la-tua-attivita.html">buyer personas</a>, quindi pagare per CPM è molto più conveniente rispetto al CPC, in quanto ho chiaro chi è il mio target</em></li>
<li><em>Ho un budget elevato che mi permette di testare anche pagando molto un click</em></li>
<li><em>Devo fare <a href="https://www.bewesrl.com/google-ads/remarketing-google-ads.html">retargeting</a>, quindi il pubblico mi conosce e quindi conviene pagare solo per impression</em></li>
</ul>
<h2 id="Conclusione"><strong>Conclusione</strong></h2>
<p>Ricorda che il tipo di addebito che scegli è strettamente correlato al contesto in cui operi. Purtroppo non esiste una risposta che possa chiarirti ogni dubbio, ma le linee guida che ti ho dato ti saranno sicuramente utili per capire cosa spuntare una volta arrivato a quella sezione.</p>
<p>Hai già svolto diverse campagne? Quale addebito hai scelto e perché? Mi piacerebbe saperlo, se vuoi, scrivilo nei commenti! 🙂</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.bewesrl.com/facebook/campagna-facebook-pagare-click-impression.html">Campagna Facebook: pagare per click o impression?</a> proviene da <a href="https://www.bewesrl.com">Be-We</a>.</p>
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