Come scrivere una call to action convincente

Articolo scritto da Argomento: Strategie di marketing 0 Commenti

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Facciamo un passo indietro. Cos’è una call to action? La call to action è un invito all’azione, ovvero un tentativo di stimolare l’utente affinché svolga una specifica azione quando visita il tuo sito web, una pagina, una landing page.

Questo strumento, oggi indispensabile, fa davvero la differenza e privarsene equivarrebbe a non mettere in evidenza ciò che vorresti che l’utente facesse. Le persone, quando approdano sulla tua pagina web devono avere chiaro cosa fare, quale azione compiere successivamente, e questo avviene esclusivamente tramite le call to action.

Oggi ti do qualche consiglio su come strutturare una call to action efficace per portare i giusti risultati.

Tipologie di call to action

La call to action può essere definita come un pezzo che, se mancante, non ti farebbe mai concludere il puzzle. Sì perché esistono tantissime strategie per attrarre gli utenti, dalla strategia SEO alla strategia di social media marketing, passando per l’inbound marketing, ma tutte, alla fine, non possono non considerare la call to action con cui l’utente svolge una data azione.

Generalmente vengono definiti 3 tipi di call to action:

  • CTA a link interno: quindi dei collegamenti all’interno dello stesso dominio
  • CTA a link esterno: quindi collegamenti ad altre risorse esterne al dominio
  • CTA a link nella stessa pagina: quindi quei collegamenti che ti permettono uno spostamento rapido dalla parte alta della pagina al form posto in basso, cosa che avrai sicuramente notato in parecchi siti web o landing page.

Accanto a queste tipologie, esistono anche delle differenze strutturali riguardo le call to action: possono essere dei semplici anchor text, bottoni interattivi, o immagini cliccabili che rimandano ad una risorsa.

Quello che conta, qualsiasi tipologia o struttura tu ritenga opportuna, è essere convincenti.

Uno dei principi fondamentali per una call to action performante è convincere l’utente a cliccare e svolgere l’azione.

Ecco perché risulta necessario dare rilevanza ad un buon copy che convinca chi lo vede che quel dato click gli porterà degli effettivi vantaggi. Se per esempio vendi un corso di formazione dimenticati il “Clicca qui” per far compilare il form, rifletti invece su varianti come “Compila il form e migliora la tua formazione”. Quindi non un banale fai questo, ma un invito a migliorarsi e ad ottenere dei vantaggi.

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Creare una call to action di successo

Il tipo di call to action più utilizzato nel web marketing è sicuramente la CTA Button, quindi che prevede l’utilizzo di un elemento grafico simile proprio ad un bottone da cliccare. Esistono dei parametri per creare un bottone adeguato e che funzioni, ti fornisco un piccolo specchietto guida:

  • La call to action è sempre in evidenza: capita che non si sappia bene dove posizionarla. Non esiste una regola ferrea in merito, sicuramente per posizionare la call to action nel punto giusto dovrai lavorare di logica e buon senso 🙂
    Quando si realizzano siti web o si costruiscono landing page, si sente molto spesso parlare della teoria di neuromarketing primacy e recency: questa teoria spiega come gli utenti che visualizzano un testo prestano maggiore attenzione a ciò che viene riportato all’inizio e alla fine di un contenuto. Dove dovrai andare ad inserire la call to action? All’inizio e alla fine. Ovviamente questa teoria non deve farci escludere a priori la possibilità di inserire una call to action anche in mezzo al testo, ma sicuramente avrà meno rilevanza delle stesse CTA riportate ad inizio e a fine contenuto.
  • Accattivante: graficamente in risalto, con colori studiati e con un carattere testuale ben visibile e chiaro.
  • Breve e diretta: ti serviranno al massimo 4-5 termini per creare una call to action performante. Inizia con un verbo all’imperativo che stimoli l’utente a svolgere l’azione e cerca di descrivere anche il perché deve svolgere quell’azione.
  • Cerca di trasmettere un senso di urgenza: non è obbligatorio, però sicuramente se andrai a rimarcare la necessità di svolgere quell’azione nell’immediato, magari perché c’è poco tempo per approfittare di una data offerta, la stimolazione a cliccare sarà maggiore.
  • Usa i numeri: esempio come “Unisciti adesso agli oltre 5000 iscritti” oppure “Approfitta adesso dello sconto del 25%”, sono tutti esempi validi di CTA con numeri che incoraggiano l’utente al click.
  • Parole semplici: non usare tecnicismi, usa un linguaggio che sia alla portata di chiunque.
  • Non dimenticare la grammatica 😛
  • Coerente con il testo a cui indirizza: non ingannare l’utente. Usa CTA con testi che riportino effettivamente ad altri contenuti correlati, insomma non creare call to action acchiappa click, il risultato potrebbe essere davvero controproducente.
  • Mobile friendly: ottimizzato per smartphone e tablet, sembrerà scontato, ma non lo è ancora 😀
  • Testa, testa, testa: usa più call to action, soprattutto nel campo dell’advertising e delle pubblicità su Facebook ADS. Non esiste una sola CTA, non esiste una valida per qualsiasi situazione. La migliore è quella che vince il confronto con le altre a suon di test, target di riferimento e business correlato.
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Esempi di call to action efficaci

Ti lascio con degli esempi di call to action per me accattivanti e performanti, in linea con quello che ti ho appena scritto!

Call to action esempio 3

Call to action esempio 2

Call to action esempio 1

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.

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