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Cos’è l’analisi della concorrenza
Nel mondo competitivo dell’eCommerce, ogni mossa conta. Comprendere le dinamiche del mercato online e conoscere il comportamento dei tuoi concorrenti non è più un’opzione, ma una necessità . L’analisi della concorrenza ti consente di ottenere informazioni vitali per prendere decisioni strategiche più informate, ottimizzare i tuoi prezzi, migliorare il posizionamento SEO e affinare la tua proposta commerciale. In un settore dove le differenze tra successo e fallimento sono sottili, essere preparati può fare la differenza.
L’analisi della concorrenza è una strategia che permette di identificare i concorrenti primari e secondari del proprio business. Consiste nello svolgere ricerche per individuare i competitor diretti e indiretti, individuare i loro punti di forza e di debolezza, e confrontarli con quelli della propria attività . Questa attività , chiamata anche analisi dei competitor (competitor analysis) o Competitive Intelligence (CI), ha l’obiettivo di raccogliere e analizzare informazioni relative ai concorrenti. In tal modo, si riesce a comprendere le loro strategie e a trovare un vuoto nel mercato utile per posizionarsi in modo ottimale. L’analisi offre un quadro preciso della situazione online dei competitor e un confronto con la propria realtà .
I concorrenti si distinguono in due tipologie principali:
- Concorrenti diretti: i concorrenti diretti sono business che commercializzano lo stesso prodotto o un prodotto sostituibile, rivolgendosi agli stessi destinatari. Ad esempio, per una piattaforma di film in streaming, i diretti concorrenti sono le altre piattaforme di streaming.
- Concorrenti indiretti: i concorrenti indiretti offrono prodotti o servizi che non sono esattamente identici al proprio, ma che soddisfano il medesimo bisogno o risolvono lo stesso problema. Ad esempio, per la piattaforma di streaming, un concorrente indiretto è chiunque soddisfi il bisogno di “intrattenimento”.
Dopo aver identificato i concorrenti, le informazioni raccolte si usano per capire il proprio posizionamento sul mercato.
Perché l’analisi della concorrenza è fondamentale per un ecommerce?
L’analisi della concorrenza è uno strumento fondamentale per ogni imprenditore o marketer, specialmente nell’e-commerce, che desidera approfondire gli agenti in gioco nel proprio mercato di riferimento e ottimizzare la propria strategia di posizionamento. In particolare l’analisi della concorrenza consente di:
- costruire una strategia di business efficace e solida che tiene da conto di tutti i punti di forza e di debolezza della concorrenza. È cruciale per la definizione, l’implementazione, il monitoraggio e l’ottimizzazione delle strategie SEO e di web marketing;
- ottenere un vantaggio competitivo attraverso una puntuale comprensione delle tecniche che altre aziende usano per conquistare clienti nel mercato di riferimento, identificare le opportunità sulle quali lavorare e migliorare l’offerta;
- realizzare nuove strategie dei prezzi, migliorare la strategia di marketing o una nuova versione del prodotto;
- comprendere i processi decisionali nella fase d’acquisto e a capire come comunicare il prodotto o servizio con efficacia.
Ma come si raccoglie e si interpreta correttamente questa montagna di dati? E, soprattutto, come evitare di cadere nella trappola di analizzare troppo o troppo poco?
Strategia di analisi della concorrenza ecommerce step to step
1. Identificazione dei concorrenti
Il primo passo consiste nell’identificare i concorrenti rilevanti. È importante focalizzarsi su un numero limitato di aziende, come ad esempio 5-10, per evitare di disperdere la propria attenzione verso una fascia di soggetti non rappresentativa e realizzare un’analisi più precisa. La selezione deve includere sia start-up che aziende consolidate, per avere una panoramica completa.
Per trovare questi competitor, un semplice ricerca su Google o Amazon può fornire risposte immediate. Se l’attività è nuova o di nicchia, si consiglia di esplorare anche i risultati meno evidenti.
2. Raccolta dati e ricerche di mercato
Una volta individuati i concorrenti, è necessario raccogliere informazioni dettagliate tramite ricerca primaria e ricerca secondaria.
La ricerca primaria comprende attività che consistono in azioni di interazione diretta con il mercato, come l’acquisto di prodotti concorrenti, interviste con clienti o l’organizzazione di gruppi di discussione per raccogliere feedback autentici.
La ricerca secondaria consiste nel raccogliere e analizzare dati già disponibili, come i contenuti dei siti web dei concorrenti o l’analisi SEO utilizzando strumenti come Ahrefs e SEMrush. Questi strumenti permettono di studiare le parole chiave utilizzate, il numero di backlink e altre metriche SEO rilevanti, come la Domain Authority.
3. Comparazione di prodotti e servizi
Il passo successivo consiste nel confronto dettagliato tra il proprio prodotto e quello dei concorrenti. Creare una tabella comparativa (benchmarking) può essere utile per evidenziare caratteristiche come prezzo, qualità , funzionalità e servizio clienti. Questo confronto aiuta a individuare i punti di forza da valorizzare e le aree di miglioramento al fine di offrire un prodotto competitivo. Confronta i prezzi di prodotto simili e determina se stai praticando una politica di prezzo competitiva o se hai margini di miglioramento.
4. Analisi delle strategie di marketing dei concorrenti
Un’analisi delle strategie di marketing dei concorrenti non si limita a studiare il prodotto o i servizi offerti, ma comprende l’esame delle loro tecniche per acquisire e fidelizzare clienti. In questa fase, si esaminano vari ambiti, alcuni dei quali possono rivelarsi sorprendenti per migliorare le proprie performance:
- SEO e contenuti: studiare le parole chiave principali utilizzate dai concorrenti è essenziale per capire come si posizionano sui motori di ricerca. Usare strumenti come Ahrefs, SEMrush, Moz o Google Search Console per esaminare le keyword di successo, la struttura dei contenuti (blog, articoli, guide, video), e l’architettura del sito. Analizzare anche i metodi per creare contenuti virali o per sfruttare tendenze stagionali (come promozioni per il Black Friday) può offrire idee per migliorare la visibilità online. Non dimenticare di esaminare il contenuto visivo (infografiche, video) e come viene ottimizzato per SEO;
- pubblicità a pagamento (PPC): oltre alla SEO, i concorrenti spesso investono in advertising a pagamento (Google Ads, Facebook Ads, LinkedIn Ads, ecc.). È importante capire quali piattaforme utilizzano, stimare il budget che investono, e quali parole chiave stanno cercando di diventare rilevanti. Strumenti come SpyFu o AdLibrary di Facebook permettono di analizzare gli annunci attivi dei concorrenti, evidenziare la struttura del copy, il messaggio e la frequenza con cui vengono proposti gli annunci;
- social media marketing: l’analisi della presenza sui social network è fondamentale per comprendere come i concorrenti interagiscono con i propri follower e quali piattaforme sono più performanti (Instagram, TikTok, LinkedIn, Pinterest, ecc.). Strumenti come BuzzSumo o Hootsuite possono aiutare a monitorare la viralità dei contenuti, la frequenza dei post, i tassi di engagement, e l’adozione di influencer o collaborazioni strategiche. Osservare anche le campagne di social selling, che mirano a stimolare l’acquisto direttamente tramite i social;
- Digital PR e Backlink: i concorrenti potrebbero utilizzare attività di Digital PR per acquisire backlink di qualità e migliorare il loro posizionamento SEO. Strumenti come Majestic o Ahrefs possono aiutare a scoprire da quali siti ottengono i backlink, rivelando potenziali opportunità di collaborazione o nuove nicchie da esplorare. Un buon profilo di backlink può essere il frutto di una strategia di contenuti di alto livello, come guest blogging o campagne di influencer marketing.
5 Analisi SWOT
L’analisi SWOT è uno strumento strategico che aiuta a posizionare la propria attività nel contesto competitivo, tenendo conto delle informazioni raccolte durante l’analisi dei concorrenti. Una SWOT ben fatta non solo aiuta a evidenziare i punti di forza e di debolezza interni, ma anche le opportunità e le minacce che provengono dall’ambiente esterno. Essa è composta da quattro sezioni:
- punti di forza: qui si devono analizzare i fattori interni che conferiscono un vantaggio competitivo, come la qualità del prodotto, la soddisfazione del cliente, la logistica efficiente o la reputazione del marchio. Inoltre, la velocità di innovazione, la presenza di una solida community o una strategia di marketing efficace possono essere elementi che differenziano il tuo business dai concorrenti;
- debolezze: le debolezze riguardano aree che potrebbero essere migliorate. Potresti scoprire, ad esempio, che il sito web ha una user experience (UX) poco intuitiva, che il servizio clienti non è sufficientemente efficiente, o che ci sono ritardi nelle spedizioni. Identificare le debolezze ti aiuterà a comprendere dove focalizzarti per migliorare l’offerta;
- opportunità : l’analisi SWOT deve anche esplorare le opportunità di crescita. Queste potrebbero includere l’espansione in nuovi mercati, la collaborazione con influencer, l’adozione di nuove tecnologie o l’integrazione di sostenibilità nella propria offerta. Inoltre, osservare le tendenze emergenti nell’e-commerce (come l’adozione di AI, l’automazione del marketing, ecc.) può aprire nuove strade per differenziarsi dai concorrenti.
- minacce: l’analisi delle minacce implica il riconoscimento di fattori esterni che potrebbero danneggiare la tua attività . Queste potrebbero includere la concorrenza agguerrita, i cambiamenti normativi, l’instabilità economica o l’evoluzione tecnologica che potrebbe rendere obsoleti i tuoi attuali modelli di business. È essenziale monitorare il panorama esterno per prepararsi in anticipo a eventuali minacce.
6. Posizionamento nel Mercato e Azioni Strategiche
L’ultimo passaggio consiste nel comprendere dove ti trovi rispetto ai concorrenti e come agire di conseguenza. Un grafico cartesiano, che metta in relazione due fattori chiave come qualità vs prezzo o innovazione vs tradizione, può offrire una visione visiva e intuitiva della tua posizione nel mercato.
Creare una matrice di posizionamento consente di visualizzare dove i tuoi concorrenti si trovano rispetto a te, in relazione ai fattori competitivi. Ad esempio, se i tuoi concorrenti sono più forti sul lato qualità ma meno competitivi sul prezzo, potresti decidere di rafforzare il tuo vantaggio competitivo concentrandoti su un’offerta a buon prezzo senza compromettere troppo la qualità .
In base ai dati raccolti, si procede a definire azioni mirate. Se un competitor è più forte sul piano SEO, potresti investire in una strategia SEO più robusta o creare contenuti più focalizzati. Se la tua customer experience è un punto debole, migliorare l’interazione con i clienti potrebbe essere una priorità . Potresti anche rivalutare il modello di pricing, cercando di ottenere un vantaggio competitivo mediante promozioni o sconti mirati.
L’analisi della concorrenza non è in ogni caso un’attività statica. I mercati sono in continuo cambiamento, così come le strategie dei concorrenti. È fondamentale monitorare regolarmente i competitor per adattare la tua strategia. Piattaforme come Google Alerts, Ahrefs o SEMrush permettono di tenere traccia dei cambiamenti nei contenuti, nelle parole chiave e nelle campagne di marketing dei tuoi concorrenti, e di restare sempre un passo avanti a loro.
Gli strumenti indispensabili per l’analisi della concorrenza
Oggi, fortunatamente, esistono numerosi strumenti che ti permettono di monitorare ogni aspetto delle performance dei tuoi concorrenti. Ma come scegliere quelli giusti? E come utilizzarli al meglio?
- Semrush – Semrush è uno dei tool più utilizzati per l’analisi SEO della concorrenza. Ti permette di monitorare le parole chiave utilizzate dai tuoi competitor, l’andamento del loro traffico organico, e persino le loro strategie pubblicitarie su Google Ads. Con Semrush puoi anche fare un’analisi delle backlink, scoprendo chi linka i concorrenti e da quali siti.
- SpyFu – SpyFu si concentra principalmente sull’analisi delle parole chiave a pagamento (Google Ads), rivelando le strategie PPC (pay-per-click) dei tuoi concorrenti. Un tool potente per capire su quali keyword stanno spendendo e quale budget dedicano alla loro pubblicità .
- Ahrefs – Ahrefs è uno strumento potente per l’analisi dei backlink. Esaminando i collegamenti in entrata dei tuoi concorrenti, puoi capire la qualità del loro profilo di backlink e scoprire quali contenuti stanno attirando più traffico. Inoltre, Ahrefs offre una visione approfondita delle parole chiave e delle pagine più performanti.
- Google Trends – Google Trends può essere utilizzato per monitorare l’andamento delle ricerche relative ai tuoi competitor e agli argomenti di interesse nel tuo settore. Ti permette di individuare i trend di mercato e capire quando un prodotto o un servizio inizia a guadagnare popolarità , così da poter reagire in tempo.
- Strumenti come BuzzSumo ti permettono di monitorare i contenuti più condivisi dai tuoi competitor sui social
- Analizzare come i tuoi concorrenti gestiscono la navigazione, la struttura delle categorie e il processo di checkout ti offre spunti per migliorare la tua piattaforma. Uno strumento come Hotjar può aiutarti a capire come gli utenti interagiscono con i tuoi concorrenti.
Ora che conosci le tecniche di analisi, è il momento di agire: come applicare tutto questo per superare i tuoi concorrenti e migliorare il tuo eCommerce?
Come sfruttare l’analisi della concorrenza per definire la tua strategia
Dopo aver raccolto tutti i dati, il passo successivo è applicarli per ottimizzare la tua strategia di marketing. L’analisi della concorrenza ti offre spunti su dove migliorare e come differenziarti. Ecco alcune idee su come utilizzare i dati per trarre vantaggio competitivo:
- Sviluppare un’offerta unica – Se i tuoi concorrenti sono concentrati su un tipo di prodotto, potresti differenziarti offrendo una proposta unica o più specializzata. Se, ad esempio, tutti offrono prodotti generici, potresti focalizzarti su una nicchia o introdurre un prodotto innovativo.
- Ottimizzare il pricing e le promozioni – Se i tuoi concorrenti offrono prezzi troppo elevati, potresti guadagnare clienti offrendo prezzi competitivi senza compromettere la qualità . Allo stesso modo, se i concorrenti non offrono sconti o promozioni stagionali, tu potresti cogliere questa opportunità .
- Migliorare l’esperienza utente (UX) – Dopo aver studiato come i tuoi concorrenti gestiscono l’esperienza utente, adotta le migliori pratiche. Se il loro sito è lento o difficile da navigare, hai l’opportunità di attrarre più clienti offrendo un sito più veloce, funzionale e intuitivo.
L’analisi della concorrenza ti aiuta a prendere decisioni più informate, ma la vera sfida sta nel mettere in pratica le informazioni raccolte. Sei pronto a trasformare i dati in azioni che fanno crescere il tuo eCommerce?
L’analisi della concorrenza come vantaggio competitivo
In un mercato eCommerce in continua evoluzione, l’analisi della concorrenza non è un’attività opzionale, ma un imperativo strategico. Utilizzare gli strumenti giusti e le tecniche adatte ti aiuterà a prendere decisioni più precise, a migliorare il tuo posizionamento SEO e a differenziarti nella tua nicchia.
L’importante è non fermarsi all’osservazione dei concorrenti, ma agire: usa i dati raccolti per affinare la tua offerta, migliorare l’esperienza cliente e ottimizzare la tua strategia di marketing. Solo così riuscirai a vincere la competizione online.

