Social media marketing per la ristorazione: ecco alcuni tips

Articolo scritto da Argomento: Strategie di marketing 0 Commenti

Social media marketing per la ristorazione
Tempo di lettura: 3 minuti

La ristorazione è sempre più social, da entrambi i lati: prima di scegliere il ristorante o la pizzeria in cui pranzare o cenare, infatti, sono sempre di più i clienti che si ritagliano del tempo per leggere le recensioni online e per scorrere i profili pubblici dei vari locali presenti nei dintorni. Un tempo questa partita si giocava sul mero passaparola e sull’attrazione esercitata dall’esterno del locale. Oggi, invece, a decidere l’acquisizione o meno dei nuovi clienti è in larga parte la qualità della presenza online. Non sono, dunque, i menu appesi fuori dalla porta ad attrarre i commensali, quanto invece le ultime gustose fotografie pubblicate su Instagram, condivise magari da decine, se non da centinaia di follower. Chi non sfrutta in modo appropriato questi canali digitali rischia concretamente di veder diminuire di settimana in settimana il proprio giro di affari. La presenza su Facebook, su Twitter e su Instagram, però, non è di per sé sufficiente: è infatti necessario abbozzare un’efficace strategia di social media marketing per la ristorazione. Ecco i nostri consigli!

Come impostare una strategia di social media marketing per la ristorazione?

  • Il tuo pubblico: per prima cosa, devi imparare a pensare come i tuoi clienti. Perché dovrebbero decidere di varcare la soglia del tuo ristorante una prima, una seconda, una terza e una centesima volta? Per dare una risposta a questa domanda devi però fare un passo indietro, per capire chi è effettivamente la tua audience: stiamo parlando di turisti di passaggio o di famiglie locali? Il tuo ristorante è una meta designata delle generazioni più giovani, oppure è un locale frequentato soprattutto da persone over 50? Il messaggio chiave della tua campagna di social media marketing per la ristorazione, ovviamente, potrà cambiare diametralmente in base al tuo tipo di target.
  • Il tuo messaggio: bene, ora dovresti aver delineato il tuo pubblico a target. Ora devi dunque decidere quale elemento spingere. Cosa vuoi mettere in risalto? E soprattutto, qual è il tuo punto di forza? Come quella di qualsiasi altro settore, anche l’attività di social media marketing per la ristorazione deve infatti lavorare per obiettivi. Vuoi aumentare la clientela all’orario di pranzo? Posta ogni mattina il tuo menu del giorno. Vuoi fare il pienone ad orario aperitivo? Concentrati sulle fotografie degli aperitivi precedenti e degli stuzzichini offerti. Desideri un weekend senza nemmeno un tavolo libero? Allora aumenta i tuoi post ad alto tasso di engagement il venerdì.
  • Il tuo stile: ogni ristorante, per emergere, deve avere uno stile preciso, e questo si deve riflettere anche a livello di social network, che in questo senso si trasforma in una – potenzialmente – enorme cassa di risonanza. É però necessario che l’immagine del ristorante online sia perfettamente coerente con quella reale. In caso contrario, gli utenti si sentiranno traditi.
  • I tuoi concorrenti: molto probabilmente anche altri ristoranti della tua zona sono presenti online. Forse molti di loro non seguono alcuna tecnica prestabilita, mentre altri, probabilmente, seguono un strategia di social media marketing per la ristorazione più o meno precisa e azzeccata. Il nostro consiglio è quello di monitorare la loro attività su Facebook, su Twitter e sugli altri social network, per capire quali post dei tuoi concorrenti hanno successo e quali invece no, così da avere nuovi spunti.
Leggi anche:  Come fare pubblicità su Instagram

I social network non sono degli e-commerce

Chi si avvicina per la prima volta al social media marketing per la ristorazione fa molto spesso l’errore di voler ‘vendere’ i propri prodotti attraverso i propri post. Ma sui social network non si vende, no, si racconta: gli utenti vogliono avere un assaggio di quella che sarà l’esperienza reale presso il locale, e devono quindi essere incuriositi dai post e ingolositi dalle immagini dei piatti serviti. E non a caso si è parlato di esperienza, in quanto Facebook e Instagram si prestano alla perfezione a intrigare i clienti non solo per quello che mangeranno, ma anche per le sensazioni che proveranno nel varcare la soglia del tuo ristorante.

Trasformare i propri clienti in brand ambassador

Quante volte i tuoi clienti fotografano i piatti che i camerieri portano al loro tavolo? Sicuramente tante, tantissime volte. Il nostro consiglio è quindi quello di incentivare i tuoi clienti a condividere quelle immagini sulle varie piattaforme social, utilizzando magari degli hasthag particolari. È proprio questo il più grande potere dei social network, ovvero la capacità di trasformare i propri utenti in altrettanti testimonial. Per riuscire in questo intento, però, devi essere in grado di creare un alto livello di engagement, realizzando tu stesso, in primo luogo, dei contenuti di valore per i tuoi utenti!

Ti piacerebbe avere una consulenza gratuita?

Approfittane subito, hai a disposizione una consulenza su Skype di 30 minuti!
Clicca sul pulsante e scegli la data e l’orario a te più comodi.

Commenta questo post

Hai bisogno di nostra consulenza per il tuo sito o per il tuo e-commerce? Contattaci:









Leggi anche:  Evoluzione di Alexa: come l'assistente vocale di Amazon può aiutarci

Accetto la Privacy Policy

Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.