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La figura dell'e-commerce manager: intervista a Antonella De Caro
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L’e-commerce manager è una figura ancora poco conosciuta nelle realtà aziendali ma che ricopre un ruolo essenziale. Per scoprire meglio chi è, di cosa si occupa e in che modo può aiutare un’azienda a crescere abbiamo chiesto ad Antonella De Caro, esperta in trasformazione digitale che collabora con un importante brand nel settore della moda.

Sono un’appassionata di innovazione digitale e lavoro in progetti di Digital Transformation da 10 anni, per sostenere e promuovere la rivoluzione digitale nelle aziende. Il mio consiglio: Investite sul futuro della vostra azienda, digitalizzatevi!

La figura dell’e-commerce manager sta diventando essenziale nella gestione di un negozio online. Quale valore aggiunto può dare questa figura professionale?

L’e-commerce manager, oggi più che mai, rappresenta una figura strategica all’interno delle aziende, perché definisce l’apertura verso la digital transformation della vendita di qualsiasi prodotto. Il consumatore è cambiato, ha poco tempo e punta ad una velocità di acquisto che lo store fisico non riesce più a garantire. Questa figura deve strutturare dei processi agili e flessibili che permettano di acquistare il prodotto in pochi e semplici click.

Quanto è importante poter contare su una figura in grado di fare da intermediario tra impresa, store fisico/online e web agency?

Molto spesso all’interno delle aziende non è presente una figura di riferimento funzionale, in grado di unire le esigenze aziendali con gli strumenti e le opportunità del canale online. Oggi è diventato essenziale avere una figura interna, con le corrette competenze digitali, in grado di capire le esigenze dell’azienda stessa, snellire i processi, individuare i prodotti su cui puntare e come comunicarli al meglio, al fine di traguardare gli obiettivi prefissi dall’azienda, nel breve e nel lungo periodo.

Oggi andiamo sempre più verso la multicanalità. Quali consigli puoi dare a una PMI che sta iniziando a muovere i primi passi online?

Stiamo assistendo alla digitalizzazione anche delle piccole botteghe di quartiere e questo rappresenta un fenomeno importantissimo perché indica che non sono solo le grandi aziende a potersi digitalizzare. Bisogna comunicare con i propri consumatori, metterli a conoscenza di prodotti, offerte e iniziative speciali anche all’interno degli store. Il mio consiglio è di pensare alla vendita on line anche mediante marketplace più grandi e di creare un database di contatti a cui inviare mail commerciali e push notification anche via WhatsApp per garantire una comunicazione semplice che faccia conoscere sempre più i prodotti e le iniziative. In un momento come questo in cui le persone stanno a casa, nonostante la timida riapertura delle attività, sapere che una gelateria propone ad esempio il servizio di delivery e da la possibilità al consumatore di poter mangiare il gelato comodamente a casa propria può rappresentare un grande vantaggio, ma è sempre necessario comunicarlo.

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Come possiamo ottimizzare i costi relativi all’avvio e alla gestione di un negozio online?

È possibile accedere a piattaforme gratuite ad esempio wordpress.com, collaborare con agenzie, che permettono la configurazione di e-commerce a prezzi competitivi, sperimentare la vendita mediante marketplace o addirittura iniziare il processo di vendita on line tramite i social. Negli ultimi giorni Facebook è intervenuta proprio per aiutare le PMI mediante la creazione dei Facebook Shops, la cui creazione è semplice e gratuita. Le aziende possono scegliere i prodotti che vogliono inserire nel loro catalogo per poi, personalizzare il look and feel del negozio con un’immagine di copertina e con colori che rimandano al proprio brand. Questo significa che qualsiasi imprenditore, indipendentemente dalla dimensione della sua azienda o dal budget, può digitalizzare la vendita dei prodotti e connettersi con i clienti dove e quando preferiscono. In ogni caso qualsiasi investimento digitale verrà ammortizzato, delle aziende stesse, con il conseguente aumento delle vendite. Uno store online offre una vetrina più ampia del negozio fisico con la possibilità di raggiungere un numero elevato di clienti. È essenziale, però, avere una strategia ben definita e conoscere gli strumenti che ci permettono di ottenere il massimo dal canale online.

Quale ruolo hanno i marketplace come Amazon ed eBay, nei confronti dei negozi online? Vanno considerati dei nemici o possiamo vederli come degli alleati che possono incrementare la crescita di un brand online?

I grandi marketplace possono essere considerati come le vetrine di uno store molto importante che garantiscono visibilità, miglioramento delle vendite, nonché la crescita di brand awareness. Le recensione degli utenti, giocano un altro ruolo molto importante, in quanto possono incentivare l’engagement dei prospects, che è il segmento su cui ogni azienda dovrebbe porre grande attenzione. Vendere all’interno di un marketplace significa poter conquistare con maggiore semplicità la fiducia dei consumatori.

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La concorrenza sul web è molto più ampia rispetto a quella del canale offline. Quanto è importante studiare i competitor per la definizione della strategia di prezzo finale?

È necessario fare analisi di benchmark quotidiane al fine di non perdersi le strategie dei competitors. Alcuni l’e-tailer ad esempio, hanno studiato degli algoritmi per individuare gli sconti sugli altri siti al fine di proporre sempre all’utente il prezzo più competitivo, ragion per cui è sempre bene analizzare il mercato e i KPIs che lo caratterizzano.

Le spedizioni sono complesse da gestire in termini di costo. In che modo possiamo ridurre la loro incidenza sul fatturato?

Aumentando le vendite, la risposta è semplice. Purtroppo da alcuni costi non ci si può esimere, ad esempio negli scorsi mesi le aziende hanno investito proponendo il free shipping al fine di aumentare l’engagement di clienti per finalizzare l’acquisto. L’unica soluzione possibile dunque è individuare una strategia per incrementare le vendite e ridurre l’incidenza delle spese di spedizione sul fatturato.

Nel settore in cui operi, c’è stata qualche iniziativa particolare in questo periodo?

In questo momento si sta puntando molto sull’evoluzione dei pagamenti sia on line che offline. Nel prossimo futuro ci si orienterà sempre di più sulla dilazione dei pagamenti o sul cashback ma anche sull’incremento di iniziative ominichannel, come la definizione di appuntamenti in store. Queste iniziative ci permetteranno di aumentare il traffico sia sull’e-commerce ma anche dello store.

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Laura

Laura Serrenti

Social Media Manager di Be-We srl

Appassionata di viaggi, serie tv e strategie di comunicazione. Dopo una Laurea in Comunicazione e Psicologia presso l’Università degli Studi Milano Bicocca, decide di tornare in Sardegna, la sua amata terra, per iniziare il suo percorso lavorativo alla scoperta del Digital Marketing, in particolare i Social Media.

Grazie all’esperienza coltivata lavorando in diverse realtà aziendali oggi si dedica ai diversi progetti con passione ed entusiasmo.

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Antonella De Caro 27 maggio 2020

Grazie Be-We per avermi dato l’opportunità di raccontare come il mondo dell’ E-COMMERCE sta cambiando, non solo per le grandi aziende ma anche per le PMI. A fronte dell’emergenza COVID-19 oggi più che mai si va incontro all’evoluzione tecnologia dei processi di vendita, ritenuta essenziale. Investite in tecnologia e su risorse che abbiano le competenze digitali capaci di supportarvi nel processo di Digital Transformation della vostra azienda. #digitaltransformation #digitalstrategy #ecommerce

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