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Un marketing plan per ecommerce è uno strumento indispensabile per definire le strategie di crescita e organizzare le attività promozionali in modo strutturato. Senza una pianificazione chiara, il rischio di perdere la direzione e non raggiungere gli obiettivi prefissati è concreto.
Ma come si crea un piano di marketing efficace per il tuo ecommerce? In questo articolo ti spiegherò i passaggi fondamentali per crearlo e ti fornirò un template scaricabile perfetto da personalizzare sulle esigenze del tuo business.
Cos’è un ecommerce marketing plan e perché è fondamentale per il tuo business
Il piano di marketing è un documento strategico che ti aiuta a definire le azioni necessarie a promuovere il tuo negozio online. Naturalmente, essendo a tutti gli effetti una strategia, non può limitarsi ad un elenco di attività da fare. Si tratta di un vero e proprio percorso che ti guida attraverso la selezione dei canali, la pianificazione delle risorse e la definizione degli obiettivi di marketing.
Un piano senza una base solida, però, non porterà risultati. La mancanza di un approccio strategico può causare dispersione di risorse e uno scarso ritorno sugli investimenti. Se vuoi evitare questi rischi, devi avere una struttura ben definita, che ti permetta di orientarti in modo preciso.
Il Marketing Plan non è unicamente una strategia da condividere internamente, perché può e (in alcuni casi deve) essere presentato a tutti gli stakeholder, compresi gli investitori, per tenerli informati in merito alle azioni concrete intraprese per favorire la crescita del business.
I vantaggi di avere una strada da percorrere ben definita sono tanti. In primis, il piano di marketing ti consente di comprendere meglio la tua attività , analizzando il mercato e identificando punti di forza, debolezze e nuove opportunità . Inoltre, aiuta ad allineare gli obiettivi di vendita con la visione e gli scopi aziendali, così che che ogni azione sia coerente con la strategia complessiva.
Un piano chiaro facilita anche la collaborazione tra il team e l’intera azienda, oltre che “costringerti” a mantenere il focus sulle attività realmente indispensabili, evitando distrazioni o decisioni poco ponderate.
I passi fondamentali per progettare il tuo ecommerce marketing plan
Abbiamo analizzato e compreso i benefici di un piano di marketing. Ma quali sono gli elementi fondamentali per crearne uno da zero?
Analisi SWOT: come valutare i punti di forza e di debolezza del tuo ecommerce
L’analisi SWOT è il primo strumento da mettere in campo. Essa permette di valutare a fondo la posizione del tuo e-commerce o del tuo sito, identificando fattori interni ed esterni che influiscono sul suo successo.
SWOT è un acronimo che sta per Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats. Vediamo nel dettaglio ciascun elemento di questa matrice.
- Punti di forza – Strenghts. Rappresentano le risorse interne che conferiscono un vantaggio competitivo, come un servizio clienti eccellente, una solida reputazione di marca o tecnologie avanzate. Identificarli ti consente di sfruttarli al massimo per migliorare l’efficienza operativa e potenziare le aree in cui eccelli, oltre che a comunicarle meglio.
- Punti di debolezza – Weaknesses. Sono quegli elementi interni che limitano il successo o non performano come dovrebbero, come una visibilità online insufficiente o una gestione inefficace delle risorse. Riconoscere i limiti del proprio business è essenziale per implementare azioni correttive.
- Opportunità – Opportunities. Si tratta delle circostanze esterne che potrebbero rafforzare la tua posizione competitiva: tendenze di mercato emergenti, ingresso in nuovi segmenti di mercato o innovazione di prodotto. Le opportunità vanno colte attraverso azioni strategiche, quindi potresti pensare di sviluppare nuovi servizi, implementare campagne mirate su canali emergenti o espanderti verso aree non ancora esplorate.
- Minacce – Threats. Sono i fattori esterni che potrebbero ostacolare la crescita o il successo, pensiamo ad esempio all’entrata in scena di nuovi concorrenti, ma anche a cambiamenti nel panorama normativo o crisi economiche. Riconoscerle in anticipo ti permette di prepararti a fronteggiarle con soluzioni preventive già pianificate.
Ad esempio, se il tuo ecommerce ha una forte presenza sui social ma non sfrutta abbastanza la SEO, potrebbe essere il caso di concentrarsi su quest’ultimo aspetto per aumentare il traffico organico. Se invece fatichi a trovare opportunità e minacce, un’analisi della concorrenza per l’ecommerce può fornirti tanti spunti utili per comprendere in che direzione va il mercato e come posizionarti nella tua nicchia.
Definire gli obiettivi di marketing: dove vuoi arrivare?
Subito dopo bisogna stabilire quali sono gli obiettivi di marketing da raggiungere. Una volta completate tutte le analisi necessarie, sarà molto più facile identificarli. Dovrai concentrarti su due tipologie di obiettivi:
- gli obiettivi strategici, a lungo termine;
- gli obiettivi operativi, a breve termine.
Nel primo caso individuerai i traguardi che vuoi raggiungere entro i prossimi 5 anni, mentre quelli operativi serviranno per dare a te e al tuo team indicazioni più specifiche e misurabili per i risultati da ottenere nel breve periodo.
Ricorda che per essere realmente funzionali, gli obiettivi devono essere SMART, ovvero: specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con una scadenza chiara. Facciamo un esempio pratico per comprendere meglio. Un obiettivo NON SMART è sicuramente questo: “Voglio aumentare le vendite del mio ecommerce”.
Riformuliamolo per renderlo davvero operativo: “Entro 3 mesi aumenterò le vendite del mio ecommerce del 15% attraverso una campagna pubblicitaria su Facebook e Instagram, con un budget settimanale di 200€, monitorando i risultati ogni settimana.”
Con un obiettivo del genere abbiamo il punto di partenza, quello di arrivo e anche le modalità . Molto meglio, no?
Scegliere i canali giusti per il tuo ecommerce: SEO, social media, email marketing e altro
Una volta stabiliti gli obiettivi, è il momento di selezionare i canali per il tuo piano di digital marketing. Non tutti sono uguali e la scelta dipenderà dal tipo di business e dagli obiettivi che hai definito nella fase precedente.
La SEO è fondamentale per posizionare il tuo ecommerce sui motori di ricerca e aumentare il traffico organico. Naturalmente, puoi puntare anche sul traffico a pagamento: il digital advertising è un ottimo strumento per acquisire nuovi clienti o fare lead generation, oltre che per impostare campagne specifiche di retargeting. I social media, invece, sono perfetti per interagire direttamente con il tuo pubblico e creare brand awareness, mentre l’email marketing ti aiuta a fidelizzare i clienti esistenti, sfruttando varie tecniche di retention marketing. Ogni canale ha i suoi vantaggi, quindi la chiave sta nel trovare la giusta combinazione.
Non scegliere un canale solo perché è popolare, ma cerca quelli che meglio si adattano al tuo pubblico e ai tuoi obiettivi. Non è detto, infatti, che un canale che funziona bene per un determinato settore sia altrettanto efficace per un altro.
Come organizzare il tuo ecommerce marketing plan
Ora che abbiamo visto gli elementi fondamentali per definire la strategia di marketing, entriamo nel dettaglio con alcuni step più operativi.
Pianificare le attivitÃ
Definiti gli obiettivi e scelti i canali, si devono pianificare le attività specifiche da svolgere per ogni canale. Creare un calendario editoriale e stabilire scadenze precise ti aiuterà a gestire i task in modo efficiente. Non sottovalutare questo passaggio, perché è l’unico che ti consente di concentrarti su azioni che portano realmente valore all’eCommerce.
Definire budget e risorse per ogni canale di marketing
Come forse saprai, ciascun canale richiede risorse e budget specifici, quindi è importante allocare correttamente le risorse disponibili. Se hai un budget limitato, potresti decidere di concentrarti maggiormente su canali a basso costo, come la SEO o i social media, piuttosto che investire tutto subito in pubblicità a pagamento. La chiave è capire quanto investire in ogni canale per ottenere il massimo ritorno.
Non considerare però solo l’investimento monetario, valuta anche la disponibilità di tempo e personale: se dedichi molte risorse a un canale, dovrai assicurarti di monitorarlo costantemente e di ottimizzarlo.
Stabilire le metriche chiave (KPI) da monitorare
Gli indicatori chiave di prestazione (KPI) ti permettono di misurare l’efficacia delle tue attività di marketing. Tra i KPI principali per un ecommerce, ci sono sicuramente il traffico al sito, il tasso di conversione, il valore medio degli ordini e il ritorno sugli investimenti (ROI).
Non dimenticare di aggiornare regolarmente le metriche in base agli obiettivi. Nel corso del tempo, infatti, potresti renderti conto di dover modificare attività ed obiettivi per adattarli a nuove esigenze di business.
Monitorare le performance
Una volta che il piano è stato attuato, non resta che monitorare regolarmente le performance. Puoi utilizzare strumenti come Google Analytics per verificare il traffico e i comportamenti degli utenti sul tuo sito. In base ai risultati, potrai ottimizzare le strategie in tempo reale, adattandoti rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Solo con il monitoraggio continuo puoi identificare eventuali lacune o a scoprire nuove opportunità di crescita.
Adattare il piano alle nuove strategie
L’adattabilità è la migliore strategia per sfruttare le opportunità emergenti ed evitare di perdere terreno rispetto alla concorrenza.
Pensiamo, per esempio, a tutte le novità introdotte in SERP da Google prima con AI Overviews e poi con AI Mode, che hanno trasformato il modo in cui i contenuti vengono presentati e consumati. E poi ancora all’arrivo nel panorama della ricerca, dei motori di risposta AI come Perplexity.
Se il piano di marketing non evolve in risposta a queste innovazioni, si rischia di rimanere indietro e di non riuscire più a recuperare.
Semrush è una piattaforma molto utile per gli ecommerce, grazie alla sua capacità di offrire dati approfonditi e strumenti per analizzare il mercato, i competitor, e ottimizzare le campagne di marketing.
Innanzitutto, Semrush permette di analizzare il traffico e le keyword dei competitor, individuando le parole chiave con intento commerciale più redditizie da presidiare sul proprio sito. Questo consente di pianificare una strategia SEO mirata a incrementare il traffico organico qualificato. Si possono anche confrontare direttamente i domini per capire i punti di forza e di debolezza rispetto alla concorrenza.
La piattaforma offre strumenti avanzati di content marketing per generare idee su argomenti popolari e di tendenza, con la funzione “Topic Research” che aiuta a identificare contenuti e domande che interessano il pubblico target, agevolando così la creazione di contenuti SEO-friendly e coinvolgenti.
Come utilizzare il tuo ecommerce marketing plan per crescere nel lungo periodo: alcuni consigli
Avere risultati immediati è sicuramente molto appagante, ricorda però che il piano deve essere usato come base per costruire una strategia di crescita sostenibile.
Un approccio lungimirante ti permette di consolidare il brand e di fidelizzare i clienti, portando a risultati stabili nel tempo. Ma come ottimizzare la tua strategia di marketing nel lungo periodo? Ecco i nostri consigli!
- Non cercare di fare tutto. Iniziare a promuovere il tuo ecommerce su troppi canali contemporaneamente, senza stabilire delle priorità chiare o senza integrarli correttamente tra loro, porta solo frustrazione e dispersione di risorse. È meglio concentrarsi su pochi canali e svilupparli con maggiore profondità , piuttosto che cercare di coprire ogni singolo punto di contatto senza una strategia chiara. Ad esempio, se la tua audience è molto attiva su Instagram, focalizzati su quella piattaforma prima di espanderti su altre. La chiave è identificare i canali che meglio rispondono ai tuoi obiettivi e al tuo pubblico, per poi ottimizzarli al massimo.
- Concentrati sugli strumenti che fanno davvero la differenza. Strumenti come l’email marketing, l’automazione, i funnel di vendita e le tecnologie basate sull’AI sono diventati i pilastri su cui si fondano le strategie di ecommerce più efficaci. Questi tool, se utilizzati correttamente, ti garantiscono un ritorno sugli investimenti concreto e sostenibile.
- Non sottovalutare la user experience del tuo sito. Una buona user experience (UX) è indispensabile. Se il sito è difficile da navigare, lento o non ottimizzato per dispositivi mobili, i tuoi clienti potrebbero abbandonare il carrello prima ancora di completare l’acquisto. Assicurati quindi che il design del tuo ecommerce sia intuitivo, che il processo di acquisto sia rapido e sicuro e che l’assistenza al cliente sia facilmente accessibile. Monitora periodicamente anche la velocità di caricamento delle pagine, ogni secondo in più nel caricamento porta a una perdita significativa di conversioni.
Per semplificarti il compito, abbiamo un realizzato un template ecommerce marketing plan scaricabile totalmente gratuito: sarà la tua roadmap per comunicare il pregio distintivo della tua offerta e generare un ritorno misurabile.
Mi raccomando, dedica tempo e attenzione alla compilazione, le guide pratiche ti aiuteranno a riflettere sul “perché” delle tue decisioni.

