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I SEO trend essenziali per il 2021
Tempo di lettura: 5 minuti

Il 2021 ancora non è iniziato e già non vediamo l’ora di mettere le mani sui nuovi SEO trend previsti per il nuovo anno. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è essenziale per raggiungere gli utenti e veder crescere un business online. Il mondo della SEO è in continua evoluzione – del resto tutto ciò che è online è in costante cambiamento – e rincorrere le novità proposte dal grande Google risulta spesso complesso. Quello che oggi va bene, domani potrebbe essere il principale fattore di penalizzazione.

Di recente ho partecipato come relatore al Web Marketing Festival con uno speech incentrato proprio sulle novità previste per il 2021 riguardo ai principali fattori di ranking. Oggi voglio parlarti delle novità più in generale e aiutarti a iniziare il nuovo anno nel modo giusto!

Aspetti rilevanti nella SEO 2021

Tra intelligenza artificiale, User Experience e nuovi contenuti su cui puntare, si prospetta un anno davvero interessante. Basti considerare che oltre la metà degli annunci a pagamento vengono ignorati dagli utenti che preferiscono concentrare la loro attenzione sui risultati organici. Mai come ora è essenziale concentrarsi sull’analisi delle metriche per capire come migliorare i risultati del proprio sito.

Su cosa dobbiamo concentrarci nei prossimi mesi?

  1. Attenzione ai nuovi fattori che incideranno sul ranking
  2. Includere i video in una strategia SEO
  3. Le immagini dovranno essere ottimizzate
  4. Le parole chiave correlate avranno maggiore importanza
  5. I dispositivi mobile ottimizzati influiranno sulla classifica di ricerca
  6. La ricerca vocale avrà un peso importante sulle query di ricerca
  7. I contenuti che soddisfano il principio EAT riceveranno un punteggio più alto
  8. La ricerca predittiva continuerà a migliorare
  9. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo essenziale nella SEO
  10. Le strategie SEO dovranno considerare sempre di più gli elenchi della ricerca locale

Alcuni di questi punti non ti sono chiari? Niente panico, vediamoli insieme!

1 – Attenzione ai nuovi fattori che incideranno sul ranking

L’esperienza dell’utente deve essere messa al primo posto. Non a caso l’ottimizzazione del sito e l’usabilità saranno tra i principali fattori di ranking per il 2021.

La SEO non è solo keywords, forse non lo è mai stata!

L’architettura di un sito, il menù, i link interni, il motore di ricerca interno, il lazy load sulle immagini… sono tutti aspetti da tenere in considerazione se vogliamo rendere il nostro sito semplice da utilizzare e veloce.

Ricordiamo sempre il concetto ever green: dare all’utente ciò che vuole.

Il punteggio di ranking sarà fortemente connesso a tutti gli aspetti legati all’esperienza dell’utente e all’usabilità del sito. Nei prossimi 9 punti avrai la possibilità di capire meglio come ottimizzarli e in che modo incideranno sulla qualità del tuo sito.

2 – Includere i video in una strategia SEO

Se ancora non hai incluso i video nella tua strategia SEO è giunto il momento di iniziare. YouTube conta oltre 1 miliardo di utenti che ogni giorno cercano video di ogni genere. Non importa quale sia il tuo settore, su YouTube potrai trovare un pubblico che non aspetta altro che i tuoi video.

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Ottimizzare un video in ottica SEO significa prestare attenzione al nome del tuo canale e alla descrizione. Devono essere rappresentativi del tuo brand e includere parole chiave che permetteranno agli utenti di raggiungere facilmente i tuoi contenuti video.

3 – Le immagini dovranno essere ottimizzate

L’ottimizzazione delle immagini è un’attività essenziale già da diverso tempo. Nel 2021 lo sarà ancor di più incidendo notevolmente sulla qualità del sito. Cosa devi fare?

  • Attenzione alla qualità delle immagini
  • Verifica e inserisci gli attributi ALT
  • Attenzione a URL diverse tra desktop e mobile
  • Inserisci dei markup su immagini e video
  • Il posizionamento di immagini e video coerenti tra desktop e mobile (se su desktop hai il contenuto in primo piano evita troppi scroll da mobile)

4 – Le parole chiave correlate avranno maggiore importanza

Se fino ad ora ti sei concentrato sulle parole chiave primarie (grave errore!), adesso non è più concepibile. Google non guarda più solo le stringhe di parole ma analizza il contesto della query e cerca di comprendere nel profondo l’intento di ricerca dell’utente. Questo significa che maggiori sono le informazioni pertinenti che vengono fornite, con la perfetta unione tra keyword primarie e secondarie, meglio sarà.

5 -I dispositivi mobile ottimizzati influiranno sulla classifica di ricerca

Lo abbiamo detto poco fa quando ho parlato dell’ottimizzazione delle immagini e dei video, il mobile deve avere la priorità tanto quanto il desktop. Purtroppo ci sono ancora oggi una marea di siti che non considerano l’ottimizzazione per mobile quindi il mio consiglio è quello di verificare subito che il tuo non sia tra questi. Puoi fare un test gratuito qui. Dopo averlo fatto verifica il rapporto di usabilità sui dispositivi mobile in Google Search Console.

Ricordiamo inoltre che nel 2019 Google ha implementato l’indicizzazione mobile first e questo significa che il motore di ricerca si concentra prevalentemente sulla versione mobile del sito considerandola principale, rispetto alla desktop.

6 – La ricerca vocale avrà un peso importante sulle query di ricerca

Tra l’assistente di Google, Alexa di Amazon e Siri di Apple, dobbiamo riconoscere che la ricerca vocale ha fatto dei passi da gigante. Cosa c’entra questo con la SEO? È importante ottimizzare il proprio sito in base alle keyword per te importanti così da ottimizzare al meglio anche la ricerca vocale. Considera frasi lunghe così come solitamente avviene quando una persona parla. Al contrario invece quando l’utente digita tende ad abbreviare.

Per esempio: una persona potrebbe fare una ricerca vocale dicendo “qual è la migliore agenzia di digital marketing in Italia?” e per la stessa ricerca digitare “migliore agenzia digital marketing Italia”.

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7 – I contenuti che soddisfano il principio EAT riceveranno un punteggio più alto

Sappiamo quanto siano importanti i principi EAT per Google, e continueranno ad esserlo per il 2021. Competenza (expertise), autorevolezza (authoritativeness) e affidabilità (trustworthiness) aiuteranno a determinare se una pagina presenta contenuti di qualità.

Ti suggerisco di approfondire l’argomento con questo articolo del nostro blog.

8 – La ricerca predittiva continuerà a migliorare

Nel 2017 è stato lanciato Google Discover, dando inizio a un nuovo tipo di ricerca che non ha bisogno neanche delle query dell’utente. Il sistema si basa su meccanismi di intelligenza artificiale ed è in grado di raccomandare contenuti imparando gradualmente le preferenze dell’utente e le sue abitudini.

9 – L’intelligenza artificiale avrà un ruolo essenziale nella SEO

A proposito di intelligenza artificiale, l’AI sta cambiando il nostro modo di interagire con i contenuti online. Qualche anno fa Google ha lanciato RankBrain, un algoritmo basato su meccanismi di intelligenza artificiale che gioca un ruolo importante sui risultati di ricerca mostrati in SERP.

Come ottimizziamo la SEO in funzione di RankBrain? Ancora una volta dobbiamo parlare dell’esperienza dell’utente. È essenziale coinvolgere l’utente e portarlo a interagire con i nostri contenuti, ben organizzati e posizionati nei punti giusti della pagina.

10 – Le strategie SEO dovranno considerare sempre di più gli elenchi della ricerca locale

Un ultimo punto da tenere in considerazione riguarda la ricerca locale. La maggior parte delle persone utilizza il web per cercare beni e servizi localizzati in un luogo ben preciso. L’hotel in città, il ristorante nel quartiere, il bar accanto all’ufficio… la SEO deve essere in grado di rispondere a queste ricerche.

Queste query fanno parte di una nuova tipologia di ricerche definite zero-click che trovano risposta in SERP senza la necessità di cliccare sul sito per saperne di più. Se riusciamo a ottimizzare i nostri contenuti per rispondere a questo genere di domande, Google utilizzerà il nostro sito come punto di riferimento per fornire all’utente la risposta migliore alla sua richiesta.

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Le novità sono tante e dobbiamo fare in modo di implementarle al più presto sul nostro sito per battere sul tempo i competitor e rispettare i requisiti richiesti da Big G!

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.

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