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User generated content cos'è e come si usa
Tempo di lettura: 4 minuti

User Generated Content altro non è che l’insieme di tutti quei contenuti creati dagli utenti e postati nei canali online. Ti starai chiedendo a cosa mai potrà servirti un qualcosa di questo genere, ma per rispondere a questa domanda e spiegarti, effettivamente, a cosa ti sarà utile, dobbiamo fare un piccolo passo indietro.

L’User Generated Content nasce nel 2005, ben 13 anni fa, quando chiunque, davvero chiunque, poteva produrre diverse tipologie di contenuti (e di qualsiasi tematica) e postarle nel web. Col tempo ci si è accorti che l’User Generated Content (o UGC) racchiudeva in sé delle enormi potenzialità che potevano essere utilizzate nel marketing, grazie non solo all’enorme diffusione, ma anche sotto alcuni aspetti economici e soprattutto informativi che ben presto furono sotto gli occhi di tutti.

È arrivato il momento di spiegarti cos’è l’User Generated Content e come puoi sfruttarlo a tuo vantaggio includendolo nella tua strategia di web marketing!

Definiamo l’User Generated Content

Come anticipato, la rete ha permesso il diffondersi di contenuti per il web creati dagli utenti che, nella pratica, si traducevano in foto, video, testi, audio, veicolati in internet senza passare dai più classici canali di distribuzione mediatica o testate giornalistiche.

Oggi l’UGC si è decisamente evoluta, soprattutto grazie ai blog e a tutte quelle piattaforme che permettono la condivisione, anche live, dei contenuti. Su tutti, i social media hanno dato una spinta incredibile ai contenuti generati dagli utenti e, parallelamente, i forum hanno permesso di realizzare una condivisione di pareri e contenuti, stimolandone la produzione.

Grazie proprio all’User Generated Content, noi tutti possiamo pubblicare ed esprimere attraverso foto, video e quant’altro, il nostro parere e la nostra esperienza verso prodotti, servizi e brand: questo è il nocciolo della questione!

Per prima cosa definiamo in 3 parole l’UGC, così che ti sia più facile individuarlo quando sei online. L’UGC è:

  • Pubblico: tutti i contenuti generati dagli utenti, per far parte di questo grande insieme deve essere veicolato attraverso una piattaforma.
  • Unico: quindi originali e non copiati da altri utenti, possono trattare lo stesso argomento, ma non devono essere una palese copia di ciò che è stato già prodotto da un altro utente.
  • Slegato dal profitto: per intenderci, non devono essere dei prodotti influenzati dalle logiche di guadagno o prodotti realizzati da agenzie o professionisti. Sono contenuti provenienti dal “basso”, la loro forza risiede proprio in questo.
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Contenuti per i social

User Generated Content e Web Marketing

Ogni azienda che intende farsi conoscere nel digitale non può esimersi dalla creazione di un piano di comunicazione con cui individuare gli obiettivi e le strategie per portarli a compimento. Oltre al piano di comunicazione, è necessario strutturare un piano editoriale che calendarizzi le nostre attività online e ci guidi nella pubblicazione dei contenuti che creiamo.

Detto così può sembrare un qualcosa di abbastanza semplice, ma in realtà creare costantemente dei contenuti di valore non è poi così immediato. Soprattutto quando si fa promozione, il rischio che si diventi molto autoreferenziali è davvero ad un passo, ed ecco che l’User Generated Content può tornarci utile in questo senso, soprattutto nel turismo e per chi gestisce la comunicazione degli hotel.

Le persone molto spesso tendono a non fidarsi ciecamente dei contenuti pubblicati dalle aziende, riguardanti i loro prodotti, servizi o esperienze che offrono: i tuoi potenziali clienti, reputano molto più attendibili i contenuti generati dalle persone, ovvero, quei contenuti che possono realmente dimostrare la validità di un qualcosa perché lo si è effettivamente testato e generare, quindi, il passaparola.

Proprio il passaparola è anche alla base del cosiddetto Buzz Marketing, che altro non è che il passaparola tradizionale traslato nel web.

Passaparola

Tra Buzz Marketing e User Generated Content c’è una differenza importante: il Buzz viene creato per volontà dell’azienda attraverso l’uso di strategie di marketing non convenzionali che generano conversazioni e quindi passaparola. Allo stesso modo l’UGC è sì un contenuto che genera passaparola, ma è creato in modo spontaneo dagli utenti.

Per capirlo meglio ti faccio un esempio:

immagina di essere un runner (e magari lo sei 🙂 ) e hai deciso di comprare l’ultimo modello di scarpe running proposte dal brand Nike. Ora immagina anche di essere molto attivo nei social, ad esempio su Instagram, e di pubblicare molti contenuti riguardanti questo sport: molto probabilmente posterai la foto del tuo ultimo acquisto, essendo strettamente correlato a ciò che pubblichi regolarmente, e lo farai inserendo l’hashtag del modello di scarpa o del brand ufficiale.

Questo è un User Generated Content!

Cosa ci guadagna l’azienda, in questo caso Nike? Nike guadagna un contenuto gratuito, canalizzato in un social che adopera per la comunicazione del suo brand, un contenuto che parte dall’utente finale e quindi più “reale” di una pubblicità standard, quindi più attendibile e considerato da altri potenziali clienti.

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Ma non finisce qui 😀

UGC e contest per la partecipazione attiva

Se l’azienda inserisce la generazione dei contenuti nel proprio piano editoriale dovrà anche ingegnarsi per far sì che le persone forniscano, al momento giusto, i contenuti.

Ecco che allora si parla di Contest User Generated Content, che nonostante la complessità del nome, in realtà è un più semplice contest fotografico o video, dove si invita l’utente a pubblicare dei contenuti con l’hashtag ufficiale del brand o del prodotto. Qualunque siano le modalità con cui viene creato il contest, il vincitore riceverà un premio, in modo che tutte le persone siano stimolate a partecipare e quindi produrre più contenuti possibili.

A guadagnarci sono sia il brand che l’utente: le aziende ottengono i loro contenuti gratuiti e aumentano la loro brand awareness e quindi la possibilità di creare una lead generation, mentre le persone possono riuscire a vincere un premio che, nella pratica, vincerebbero semplicemente pubblicando un contenuto con relativo hashtag.

In conclusione, a cosa può servirti l’User Generated Content?

  • Aumenti la brand awareness
  • Aumenti l’attenzione verso il tuo brand
  • Aumenti la possibilità di conversione sul tuo sito
  • Ricevi feedback reali
  • Crei buzz, quindi passaparola

Bene, la domanda che ti faccio io è: hai mai generato un contenuto di questo tipo per un’azienda? Oppure, hai mai provato ad utilizzare questa strategia per la tua azienda? Insomma, che tu sia l’utente finale o l’azienda, mi piacerebbe conoscere la tua esperienza nei commenti! 🙂

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.

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