Impostare una strategia di email marketing

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Impostare una strategia di email marketing
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Hai deciso di sfruttare le newsletter per costruire un legame con i tuoi clienti, reali e potenziali? Vuoi impostare una strategia efficace per utilizzare al meglio questo canale? Ottima scelta! In un mondo così dinamico e in continuo cambiamento, l’email marketing è una delle poche certezze che abbiamo. Se ci pensi bene, quando impostiamo una strategia online, ci affidiamo a piattaforme e strumenti in continua evoluzione che cambiano regole e dinamiche all’ordine del giorno. Senza andare troppo lontano, Google e le regole di Mountain View da rispettare per affrontare la concorrenza ed essere presente in SERP è uno degli esempi più evidenti che posso farti.

Le email hanno un qualcosa che altri strumenti non hanno. Rappresentano un canale diretto con le persone che hanno scelto di instaurare questo legame con il tuo brand e questo ha un valore così alto che nessun cambio all’interno di una piattaforma potrà spezzare. Attenzione, non voglio dire che con l’email marketing non ci sono regole da rispettare, ma avere il contatto diretto con l’utente può valere più di un like su un canale social o di una visita al sito web.

Strategia di email marketing efficace

Il primo passo per una campagna di email marketing efficace è: avere una strategia. Se è vero che le email hanno un valore inestimabile è altrettanto vero che dobbiamo avere una strategia multicanale per ottenere dei risultati concreti.

Esistono diverse tipologie di email ed è essenziale conoscerle per capire come sfruttarle. Abbiamo le email informative, le classiche newsletter che inviamo agli utenti per aggiornarli sulle novità e comunicargli informazioni utili e importanti. Ci sono poi le DEM (direct email marketing) di natura promozionale che puntano alla conversione dell’utente. Ed infine, abbiamo quelle transazionali (troppo spesso sottovalutate) che guidano l’utente dal momento dell’acquisto fino alla ricezione dell’ordine, fornendogli informazioni importanti che lo rassicurano: ricezione del pagamento, invio dell’ordine, codice di tracciamento, ordine consegnato, etc.

Ogni strategia di email marketing dovrebbe contenere al suo interno ognuna di queste tipologie, in base alle caratteristiche e alle esigenze del brand. Una buona gestione delle email dovrebbe avere una buona percentuale di email a scopo informativo e una percentuale ridotta di contenuti commerciali. C’è solo un modo per capire la misura percentuale adatta al tuo brand: testare.

Ottieni e conquista i tuoi lead

Ci sono diverse soluzioni per ottenere nuovi lead a cui rivolgere le tue email. Per prima cosa, inserisci un form all’interno del tuo sito web, meglio se proponi un “premio” per ringraziare l’utente per l’iscrizione, potrebbe essere ad esempio uno sconto sul primo acquisto oppure l’accesso a contenuti gratuiti ed esclusivi per gli iscritti.

Leggi anche:  Breve guida alla composizione della email di benvenuto

Inoltre, puoi invitare i tuoi clienti a iscriversi e inserire in fase di check-out una spunta per dare la propria autorizzazione a ricevere contenuti commerciali e informativi.

Se vuoi puntare tutto sull’email marketing, un’altra soluzione è quella di creare delle vere e proprie campagne con l’obiettivo di incrementare i lead e acquisire nuovi contatti.

Conquistare i lead. Questo deve diventare il tuo mantra. Ti abbiamo parlato di sconti e accessi a contenuti esclusivi, e in effetti l’idea del premio ti permetterà di partire con il piede giusto. Ma per conquistarli dovrai fare molto di più.

Ad esempio, puoi suddividere la tua lista contatti in sottoliste in base a specifiche caratteristiche e inviare email con contenuti diversi a ciascun gruppo. Supponiamo di avere 3 liste: utenti appena iscritti, utenti che hanno effettuato il primo acquisto e utenti ricorrenti.

Ai nuovi iscritti potresti proporre una selezione dei prodotti più acquistati per invogliarli ad effettuare il primo acquisto, magari proponendogli assistenza/consulenza per supportarlo nella scelta. Oppure, oltre allo sconto per l’iscrizione, potresti inviargli una promozione a cui potrà accedere in via del tutto esclusiva.

Agli utenti che hanno effettuato il primo acquisto potresti invece proporre prodotti che rendono migliore l’acquisto, con strategie di cross-selling. Ad esempio, l’utente ha acquistato una camicia, puoi proporgli un pantalone e degli accessori per completare il suo outfit. Oppure ha acquistato uno shampoo di un particolare brand, potresti proporgli il balsamo e una maschera per capelli della stessa linea.

Agli utenti ricorrenti invece, potresti proporre degli sconti per acquistare prodotti che probabilmente stanno per riacquistare. Immagina una mamma che compra sempre con la stessa frequenza su un sito i pannolini per il proprio bimbo. Sarebbe carino, oltre che estremamente utile per lei, inviarle un’email per ricordarle che i pannolini stanno per terminare e può acquistarli sul sito con uno sconto speciale. Oppure, costruire una campagna di up-selling per informare gli utenti dell’arrivo nello store dello stesso prodotto acquistato un po’ di tempo prima ma con più funzionalità.

Mobile first: ti ricorda qualcosa?

Anche quando parliamo di email marketing la regola del mobile è sempre valida. La maggior parte degli utenti legge le email dal proprio smartphone (analizza i dati delle tue campagne per capire quali sono le abitudini del tuo target).

È essenziale quindi verificare che il template costruito per la tua campagna sia facilmente fruibile anche da mobile. Concentrati sull’oggetto per invogliare l’utente ad aprire e metti in bella mostra la call to action così da permettergli di raggiungere l’obiettivo senza troppa difficoltà.

Leggi anche:  La differenza tra DEM e Newsletter

Il mio consiglio è quello di fare dei test per capire quale template (sia da mobile che da desktop) è più efficace e su quale ti conviene puntare.

L’importanza dell’oggetto

Quando sono connesse le persone sono abituate a prendere decisioni in modo rapido. Ecco perché l’oggetto di un’email è tutto. Pensa a quante newsletter riceve ogni giorno, puoi verificarlo tu stesso in prima persona. Quante newsletter hai ricevuto oggi? Quante ne hai cestinato senza neanche aprirle? Quante ne hai lette?

Pensa da utente e prova a chiederti: se ricevessi un’email con questo oggetto la aprirei?

Breve, chiaro, informativo e capace di attirare l’attenzione. Sono questi i requisiti per un oggetto ben scritto.

Attenzione alle immagini

Le immagini non sempre vengono caricate all’apertura dell’email. Molto spesso è l’utente che deve cliccare per visualizzare il contenuto grafico, ma non sempre lo fa. Come impedire alla tua campagna di ottenere risultati deludenti per colpa delle immagini?

Punto 1: non inviare email composte da una sola immagine (stile volantino). Inserisci il testo in formato testuale e dedica dei box riservati alle immagini.

Punto 2: inserisci sempre la descrizione dell’immagine. Questo campo sarà visualizzato dall’utente al posto dell’immagine e avrà lo scopo di comunicargli cosa si sta perdendo.

Punto 3: non caricare immagini troppo pesanti. Rischieresti di appesantire la tua email e rendere più lento e complesso il caricamento dei contenuti.

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Spero di averti dato tutte le dritte per impostare al meglio le tue campagne e raggiungere i tuoi obiettivi di marketing. Il mio consiglio è quello di testare, analizzare e pensare a nuove idee per conquistare i tuoi iscritti.

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Laura Serrenti

Laura Serrenti

Social Media Manager di Be-We srl

Appassionata di viaggi, serie tv e strategie di comunicazione. Dopo una Laurea in Comunicazione e Psicologia presso l’Università degli Studi Milano Bicocca, decide di tornare in Sardegna, la sua amata terra, per iniziare il suo percorso lavorativo alla scoperta del Digital Marketing, in particolare i Social Media.

Grazie all’esperienza coltivata lavorando in diverse realtà aziendali oggi si dedica ai diversi progetti con passione ed entusiasmo.

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