Google Ads per hotel: come non farti cogliere impreparato

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Google Ads per hotel
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La concorrenza è spietata: non solo ci sono gli altri hotel della tua città, no, ci sono anche dei colossi come Booking, Trivago, TripAdvisor, Hotels.com, Expedia e via dicendo. Per una struttura ricettiva, molto spesso, raggiungere la vetta dei risultati di ricerca di Google è un vero e proprio miraggio. Purtroppo, però, chi si allontana troppo dalle prime 3 posizioni della SERP non può che raccogliere le briciole. Chi scivola in seconda e terza pagina, poi, resta di fatto a bocca asciutta. Una buona strategia SEO non è quasi mai sufficiente per nessun tipo di business, e non lo è davvero mai quando si parla di alberghi. Ecco perché, per godere della giusta visibilità, è necessario avviare delle campagne Google Ads per hotel. Vediamo come!

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria del web per eccellenza, la quale permette di inserire degli annunci a pagamento nei risultati di ricerca di Google (fino all’estate scorsa questo servizio si chiamava Google AdWords). Le campagne Google Ads per hotel sono delle particolari campagne pensate per garantire alle strutture ricettive una maggiore visibilità. Posizionando il proprio annuncio nella parte superiore della SERP e mostrandolo in veste intrigante ai naviganti, infatti, gli alberghi possono incrementare notevolmente le prenotazioni online – partendo dal presupposto che l’attenzione degli utenti si concentra proprio sulle primissime posizioni di Google.

Ma come è possibile sfruttare al meglio delle campagne Google Ads per hotel?

Le migliori tecniche per delle campagne Google Ads per hotel da urlo

Il copy giusto

Non basta conquistare le primissime posizioni tra i risultati di ricerca di Google. È necessario anche creare un annuncio capace di intrigare gli utenti, i quali altrimenti potrebbero lasciar fuggire lo sguardo sui risultati dei concorrenti. Desideriamo aumentare il CTR (click-through rate) dei nostri annunci? Allora ci serve un annuncio Ads con un testo che sia allo stesso tempo informativo e persuasivo. E questo non è sempre facile, anche e soprattutto per l’esiguità di spazio concesso: i caratteri a disposizione per una campagna Google Ads non sono infiniti, anzi. Diventa dunque necessario condensare in poche righe l’essenza dell’offerta, per poi richiamare l’utente all’azione con una CTA efficace. Affinché tutto questo sia possibile non è sufficiente essere creativi: è necessario conoscere bene i propri utenti in target, per capire cosa li affascina.

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Una landing page efficace

Ipotizziamo che il nostro annuncio Google Ads sia riuscito ad attirare l’utente e a conquistare il suo click. Per non vanificare il nostro sforzo – nonché i soldi investiti nell’annuncio, è indispensabile che la landing page su cui atterreranno i nostri utenti sia perfettamente ottimizzata per portarli ad effettuare una prenotazione nella nostra struttura. Che cosa vuol dire tutto questo? In primo luogo, significa che la landing page deve essere assolutamente libera di distrazioni, per non correre il rischio di allontanare gli utenti dall’azione ricercata, ovvero, per l’appunto, la prenotazione. In secondo luogo, sia la grafica che il copy della pagina devono far convergere l’utente sulla CTA finale.

Investire in modo oculato

Fare un annuncio Google Ads significa investire in pubblicità online. Diventa dunque essenziale allocare nel modo giusto il proprio budget, per essere certi di non sprecare nemmeno un euro e di trarre il maggior profitto possibile dai propri annunci. Come fare? Semplice: bisogna dapprima partire distribuendo in modo omogeneo il budget giornaliero sui vari annunci, per poi monitorare, nelle giornate seguenti, le performance, appunto, dei vari annunci. Solo in questo modo si potranno individuare quelli migliori, in grado di generare un maggior numero di conversioni e sui quali dunque si potrà investire una parte importante del proprio budget per l’advertising online.

Aggiungere gli elementi giusti

Una campagna Google Ads per hotel è diversa da quella che si farebbe per promuovere una app o un prodotto: di volta in volta ci sono degli elementi differenti. Nel mondo di Ads si parla per l’appunto di ‘estensioni‘, ovvero di parti dell’annuncio da aggiungere, così da dare maggiori informazioni e possibilità agli utenti. Meglio dunque inserire estensioni come ‘prenota ora’ o ‘chiama ora’, o link che puntano alle pagine interne del portale. In questo modo si accorceranno i tempi, rendendo più semplice e veloce per l’utente muovere il primo passo verso la struttura ricettiva.

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Targetizzare in modo preciso il pubblico

Qual è il tuo pubblico ideale? Non sprecare i tuoi soldi, e mostra l’annuncio solamente alle persone che possono essere realmente interessate. Delimita dunque le visualizzazioni agli utenti selezionati per età o per posizione geografica.

Filtra le parole chiave

Nel pianificare una campagna Google Ads è di vitale importanza evitare di sperperare il denaro investito. In che modo si possono sprecare i soldi pagati per gli annunci? Semplice: se questi vengono cliccati da degli utenti che a priori non possono essere interessati, non si può parlare che di dispersione delle risorse. Il tuo è un hotel economico a Roma? Allora consigliamo di filtrare oculatamente le parole chiave a corrispondenza inversa, non facendo visualizzare l’annuncio a tutti quegli utenti che cercheranno ‘hotel di lusso a Roma’. Dovrebbe fare invece il contrario il proprietario di un hotel a 5 stelle, non comparendo nella SERP degli utenti alla ricerca di un ‘albergo economico’. Chiaro, no?

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Jole Torre

Jole Torre

Online Advertising Specialist di Be-We srl

Nata a Messina, vive a Cagliari dal 2015.
Curiosa, appassionata di Internet e dei suoi intricati meccanismi, ha un debole per Google.

Ha lavorato per diverse realtà: Toscana, Piemonte, Sicilia, Sardegna. In queste città ha maturato circa 10 anni di esperienza in SEO e Online Advertising.
Oggi è socia e responsabile dell’area Web Advertising in Be-We Srl.