Articolo scritto da Argomento: SEO e posizionamento sui motori 0 Commenti

link building
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Non esiste solamente la SEO on page. Del resto, non è un segreto: quando si parla di posizionamento organico sui motori di ricerca, il numero e la qualità dei link che puntano in direzione del nostro sito costituiscono un fattore decisivo. Ed è da qui, da questa considerazione cruciale, che nasce la necessità di imbastire una solida strategia di link building, capace quindi di attirare tanti e buoni collegamenti dal mondo esterno.

Non riesci a capire perché Google e gli altri motori di ricerca riconoscono una tale importanza ai link? In estrema sintesi, ti possiamo dire che, più alto è il numero di link che puntano verso un sito web, maggiori sono le probabilità che si tratti di un portale autorevole, con dei contenuti davvero originali e utili per gli utenti. Per questo motivo, nel decidere il ranking dei vari siti, i motori di ricerca tengono in alta considerazione la quantità e la qualità dei link.

Questo significa che, per raggiungere e mantenere le posizioni più alte sulla SERP, il tuo sito deve raccogliere quanti più link possibili dall’esterno, mettendo in pratica delle efficaci e provate tecniche di link building. Vuoi sapere quali sono le migliori?

Le migliori tecniche di link building

1- Creare dei contenuti fantastici

Proprio così: la prima tecnica per ottenere dei link di qualità consiste nel creare dei contenuti originali, utili, aggiornati, intriganti ed esaustivi per gli utenti, i quali saranno così naturalmente portati a condividerli e a linkarli. Parliamo di blog post dettagliati e interessanti, ma anche di risorse altamente attraenti come le guide how-to, le infografiche, i video tutorial e via dicendo, in grado di convogliare l’attenzione all’interno della tua nicchia di riferimento,

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Tra le tecniche di link building più naturali vi è quella di ricercare in rete le menzioni al nostro sito web sprovviste di link. Può infatti succedere che qualcuno parli del tuo portale, nominandolo esplicitamente, senza però aggiungere un link verso le tue pagine. Qualcuno, per esempio, potrebbe nominare questo articolo sulla link building senza linkarlo: il nostro compito, all’interno di una strategia di link building, sarebbe dunque quello di contattare via email l’amministratore di quel sito e domandargli – con il massimo della cortesia – di inserire un collegamento verso le nostre pagine. Semplice, no?

3- Fare guest blogging

Nel 2014 Matt Cutts, a capo dello spam team di Google, aveva sconvolto le strategie di link building di mezzo mondo affermando che il guest blogging poteva danneggiare un sito web anziché migliorarne il piazzamento. In realtà, scrivere dei guest post con dei collegamenti verso le nostre pagine continua ad essere una tecnica preziosa: l’importante è creare dei contenuti di alta qualità, e cambiare di volta in volta la keyword utilizzata.

Forse qualcuno ha già linkato una tua pagina in passato. Forse, però, quella stessa pagina del tempo è stata cancellata o riposizionata, e questo, purtroppo, ha determinato la ‘rottura’ del tuo prezioso link. Questo significa che gli utenti che seguono quel broken link finiscono su una fastidiosa pagina 404, e che quindi Google non tiene in alcuna considerazione quel collegamento interrotto. Non tutto, però, è perduto, anzi: è sufficiente individuare i broken link in entrata e ridirezionarli verso la risorsa esistente.

Anche i siti dei concorrenti possono avere dei link rotti in entrata. Perché lasciare che queste preziose risorse vengano sprecate in questo modo? Così come è possibile re-indirizzare i propri broken link, è infatti possibile fare lo stesso con tutti i link interrotti che popolano la rete e che sono di nostro interesse. Per farlo è sufficiente individuarli attraverso degli appositi tool – come per esempio Dead Link Checker – e contattare i vari amministratori dei siti dai quali partono questi collegamenti, domandano loro di reindirizzarli verso il nostro sito web.

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6- Inserire il proprio sito web nelle liste di attività locali

Tra i modi più semplici e veloci per ottenere dei link in entrata c’è anche quello di individuare le più solide liste online delle attività locali – in base al proprio settore di interesse – e inserire la Url del proprio sito.

7- Usare la tecnica Skyscraper

Mai sentito parlare della tecnica grattacielo per la link building? Si tratta di un procedimento molto preciso e dettagliato per guadagnare tanti link naturali e di qualità. Non ci si limita, infatti, a creare un buon contenuto per la rete, ma si fa di più, puntando a creare la risorsa migliore all’interno della propria nicchia. Per farlo si rende necessario cercare in rete tutti i contenuti già presenti intorno ad un certo topic e creare qualcosa di ancora più completo ed aggiornato. Ma non è tutto qui: una volta pubblicata questa formidabile risorsa, si contatteranno tutti gli utenti che linkano i contenuti usati come ‘fonte’, per avvisarli della presenza in rete di un contenuto nuovo e decisamente migliore, verso il quale rivolgere la propria attenzione – e i propri link.

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.