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Errori SEO in un e-commerce multilingua
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Quando un utente effettua una ricerca online sceglie delle parole che ritiene utili a ottenere una risposta il più vicino possibile alle sue esigenze. In Italia le ricerche vengono fatte prevalentemente in lingua italiana e vengono mostrati risultati coerenti con la ricerca effettuata. Cosa succede quando un e-commerce oltrepassa i confini nazionali e si trova a competere con altri siti web in lingua straniera? Succede che nella maggior parte dei casi si commette un grande errore: si pensa che la lingua inglese possa risolvere tutte le problematiche. E invece non è così.

Anche se la lingua inglese è la più usata al mondo, non vuol dire che per raggiungere un mercato straniero, ad esempio quello tedesco, posizionare il sito in inlgese sia una mossa corretta. Scopriamo insieme come costruire una strategia SEO per mercati internazionali.

Strategia SEO per mercati internazionali

Quando si decide di affacciarsi a mercati stranieri è essenziale iniziare da un’analisi dei motori di ricerca. Molti pensano che Google venga usato in tutto il mondo ma non è così. È vero che è uno tra i più usati, soprattutto in Europa e in America, ma non è certamente l’unico. Quindi il primo step per impostare una corretta strategia è analizzare i motori di ricerca più usati nel mercato in cui vuoi inserirti.

Un altro aspetto essenziale in una strategia SEO internazionale, riguarda la scelta della lingua. Ogni nazione ha le sue particolarità che vanno prese in considerazione quando vogliamo raggiungere un mercato estero.

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Per un e-commerce è importante sapere se e come un prodotto viene cercato nel mercato di interesse. Ci sono tanti strumenti utili per analizzare la ricerca di un prodotto in un determinato paese così come le differenze di lingua. Uno strumento utile che vogliamo consigliarti è Google Market Finder. Un tool estremamente utile che, inserendo alcuni dati, ci permette di avere informazioni sui mercati di nostro interesse.

Analisi linguistica per una strategia multilingua

Dopo aver compreso il mercato e la lingua da usare per rivolgersi a quel determinato target, non ci resta che analizzare attentamente le parole chiave da utilizzare. In che modo i prodotti vengono cercati nel mercato di riferimento? La ricerca e la scelta di parole chiave fatta da un utente italiano non è la stessa di uno inglese, tedesco, spagnolo o giapponese.

Per farti un esempio, esistono notevoli differenze linguistiche tra l’americano e l’inglese. Sono differenze di vocabolario, di ortografia, di verbi, di nomi collettivi. Questo ti permette di capire che non basta scegliere l’inglese per rivolgersi a tutto il mondo perché le stesse nazioni che parlano questa lingua presentano differenze sostanziali.

Ricorda dunque che non è possibile limitarsi alla semplice traduzione ma occorre riscriverli riflettendo sulle parole chiave della nazione e definire un testo originale e su misura. Dopo aver individuato le principali keyword di riferimento a livello locale potrai utilizzarle per creare un contenuto ad hoc per il target di riferimento.

Errori SEO da non commettere in una strategia multilingua

Prima di concludere questo articolo vogliamo fare un breve riepilogo delle attività su cui prestare attenzione evitare errori SEO in una strategia multilingua.

  1. Analizza il mercato di riferimento
  2. Delinea il target a cui andrai a rivolgere i tuoi contenuti
  3. Scegli le parole chiave usate dal target per cercare i tuoi prodotti
  4. Sfrutta dei tool che ti permettono di capire le ricerche, le keyword, i motori di ricerca usati
  5. Osserva i tuoi competitor, esteri e locali, comprendi la loro strategia e sfruttala a tuo vantaggio
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Questi accorgimenti sono essenziali tanto in una strategia per mercati stranieri quanto per una strategia a livello locale. Sono le basi su cui fonda un buon progetto e che non possiamo escludere quando si sceglie un nuovo mercato di riferimento.

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.