5 piattaforme pubblicitarie da testare (dopo Google e Facebook)

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5 piattaforme pubblicitarie da testare (dopo Google e Facebook)
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Quando si pensa alle piattaforme pubblicitarie da inserire in una strategia di marketing ci vengono in mente Google e Facebook. Si tratta delle piattaforme più usate e conosciute, ciascuna con vantaggi ben definiti che ci permettono di raggiungere target con diverse caratteristiche.

Google e Facebook non sono certo le uniche piattaforme pubblicitarie presenti online. Ne esistono tante altre da testare che assicurano al brand obiettivi di marketing differenti. Continua a leggere!

Come scegliere la giusta piattaforma pubblicitaria

Sul web sono presenti numerose piattaforme da testare per creare annunci pubblicitari, raggiungere specifici target e ottenere risultati in termini di conversioni. Google e Facebook, ma allo stesso modo Instagram, sono tra quelli più usati perché permettono di raggiungere un ampio pubblico in momenti diversi del ciclo di acquisto. Al loro interno possiamo dare spazio alla creatività e costruire annunci di testo, video e audio.

La scelta della piattaforma dipende dagli obiettivi e dal target che vuoi raggiungere. Sappiamo infatti che su Google possiamo raggiungere gli utenti nelle fasi di consapevolezza, considerazione e decisione. Su Facebook raggiungiamo persone intente a trascorrere il proprio tempo a curiosare tra i post degli amici e quelli delle pagine dei loro brand preferiti.

Fino a poco tempo fa si poteva fare un ragionamento legato alle caratteristiche del target. Facebook era considerato il social degli “adulti” mentre Instagram era il social dei “giovani”. Oggi non esiste più una distinzione netta basata sulle caratteristiche del social. Quando si parla di un social nuovo, i più giovani sono portati a esplorarlo con maggiore facilità, un po’ per curiosità e un po’ per allontanarsi dalle piattaforme dove sono presenti genitori e parenti e non si sentono liberi di pubblicare foto e contenuti.

Esistono però delle tendenze rispetto alle caratteristiche del target presente nella piattaforma che dobbiamo considerare durante la scelta. In particolare, quale informazioni abbiamo a disposizione per targetizzare gli utenti che visualizzeranno i nostri annunci.

Un altro aspetto essenziale, riguarda gli obiettivi di marketing: interazioni, clic, acquisti, lead. Gli obiettivi disponibili sulla piattaforma sono affini a quelli previsti dalla tua strategia?

Ed infine, le opzioni di budget e offerta. Ogni piattaforma segue dinamiche precise e nella maggior parte dei casi il meccanismo di pubblicazione di un annuncio si basa su un sistema d’asta. Conoscere questi meccanismi, sapere che tipo di controllo puoi avere sul budget di campagna è davvero molto importante.

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Ma ora veniamo a noi. Quali sono le altre piattaforme per promuovere un brand online? Ce ne sono davvero tante ma abbiamo scelto di esaminare alcune tra quelle più usate dagli utenti.

1 – Amazon

Se hai uno store su Amazon hai bisogno di pubblicare annunci per mettere in mostra il tuo brand. Perché? Su Amazon la concorrenza è davvero alta e per promuovere un prodotto è necessario sfruttare i meccanismi pubblicitari.

Un aspetto da tenere a mente è che i margini di profitto sono penalizzati quando si vende e si fa pubblicità su Amazon e spesso bisogna fare dei piccoli aggiustamenti del modello di business.

Scegliere Amazon come piattaforma pubblicitaria è l’ideale per attirare gli utenti e aumentare le vendite. È possibile anche scegliere tra diverse funzioni di targeting e sfruttare un sistema di reportistica accurato per comprendere i risultati e definire la strategia.

2 – LinkedIn

LinkedIn è la piattaforma giusta se il tuo brand opera nel B2B e devi comunicare a professionisti e imprenditori. Con LinkedIn è possibile scegliere diverse opzioni pubblicitarie:

  • Text ads
  • Video ads
  • Contenuti sponsorizzati
  • Sponsored InMail
  • Dynamic ads
  • Carousel ads

Possiamo inoltre sfruttare diverse caratteristiche e obiettivi di marketing affini alla nostra strategia: tracciamento delle conversioni, lead generation, audience network, contact targeting e website retargeting.

3 – Pinterest

Hai un’azienda creativa, che realizza prodotti oppure offre servizi che si prestano bene all’idea di tutorial, DIY (fai-da-te), design o composizioni? Pinterest può fare al caso tuo. Questa piattaforma migliora ogni giorno di più l’offerta pubblicitaria, assicurando un concreto monitoraggio dei risultati al fine di comprendere l’andamento della strategia messa in atto.

Questo social è indicato in particolare per i brand che si rivolgono a un pubblico femminile e che puntano tutto sulla comunicazione basata sulle immagini.

Su Pinterest un annuncio si chiama Pin e può essere generato a partire da un’immagine caricata sul profilo del brand. Al momento della creazione, è possibile scegliere se pagare per le interazioni con l’immagine oppure se spingere le visite al sito web. In entrambi i casi pagherai solo quando le persone mostreranno interesse per il tuo annuncio.

4 – TikTok

Poco fa ti abbiamo parlato di piattaforme per i giovani, se questo è il tuo target TikTok è la scelta che fa per te, almeno per il momento. Il social network è in continua crescita e attualmente è popolato da utenti giovanissimi e personaggi dello spettacolo.

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Questa piattaforma pubblicitaria raggiunge più di 20 mercati in tutto il mondo e permette di creare annunci in diversi formati con una grande varietà di targeting. Attualmente viene usato da brand importanti, da Universal Pictures a Guess Jeans, e anche per questo i costi sono decisamente più altri rispetto ad altre piattaforme. Il nostro consiglio è di testarla, valutare i costi effettivi dei tuoi annunci, monitorare i risultati e capire se può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business.

5 – Spotify

Ed infine, Spotify. Questa piattaforma è ancora poco utilizzata per la pubblicità, soprattutto perché è decisamente più costosa sia in termini di realizzazione che di raggiungimento degli obiettivi. Spotify mette a disposizione una funzione per creare un annuncio audio, con una voce fuori campo. Una soluzione innovativa che comporta però dei costi importanti.

L’uso di questa piattaforma è ideale per chi vuole raggiungere il proprio target in momenti inusuali, come ad esempio mentre si allenano, sono a lavoro, in auto, puliscono la casa, si rilassano o cucinano. Se la tua azienda offre un prodotto o un servizio affine a queste attività, potresti testare Spotify con annunci che sapranno raggiungere le persone giuste al momento giusto.

Esistono tantissime altre piattaforme meno conosciute che possono rappresentare un potenziale interessante. Oggi ci siamo concentrati su piattaforme conosciute e usate dagli utenti e ancora poco utilizzate all’interno delle strategie di marketing. Lasciaci un commento se desideri saperne di più.

E se invece vuoi scoprire come sfruttare queste piattaforme per far crescere la tua azienda contattaci per una consulenza! 🙂

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Laura

Laura Serrenti

Social Media Manager di Be-We srl

Appassionata di viaggi, serie tv e strategie di comunicazione. Dopo una Laurea in Comunicazione e Psicologia presso l’Università degli Studi Milano Bicocca, decide di tornare in Sardegna, la sua amata terra, per iniziare il suo percorso lavorativo alla scoperta del Digital Marketing, in particolare i Social Media.

Grazie all’esperienza coltivata lavorando in diverse realtà aziendali oggi si dedica ai diversi progetti con passione ed entusiasmo.

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