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Cosa sono le Lookalike e come utilizzarle
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La lookalike altro non è che un tipo di pubblico su Facebook che può essere interessato alla tua azienda e al tuo settore di business, perché presenta caratteristiche molto simili al tipo di pubblico che risulta essere importante per te.

Quindi per andare ancora più nel dettaglio, se la fonte da cui crei questo pubblico è buona, in target, in linea con il tuo potenziale cliente, potresti ritrovarti ben presto un pubblico altamente performante e decisamente interessato.

Oggi ti spiego come costruire una lookalike e come ottenere importanti benefici da una campagna costruita a partire da questo pubblico personalizzato.

Cosa sono le lookalike?

Come ti ho anticipato nell’introduzione, parliamo di un pubblico di persone che ancora non ti conosce, ma che presenta (per Facebook) delle caratteristiche altamente simili al tipo di pubblico che gli fornisci come fonte.

Quello che conta è infatti il pubblico da cui viene creata la lookalike, quindi il pubblico di origine, che può essere ovviamente di diversa natura:

  • I fan della tua pagina, se altamente profilati possono essere un’ottima fonte da cui creare il pubblico simile
  • Il pubblico personalizzato creato da diverse fonti che possiedi: mailing list, visitatori sito web, le persone che hanno effettuato una conversione sul tuo sito web, etc.)

Creare una lookalike è molto semplice, ti basterà andare sulla sezione Pubblico del tuo Gestisci Inserzioni, selezionare Crea Pubblico e poi Pubblico Simile.

Nella schermata che ti verrà presentata dovrai selezionare la fonte, che come anticipato, può essere la mailing list della tua newsletter, o l’elenco dei tuoi attuali clienti o, ancora, tutti i visitatori del tuo sito web o di pagine specifiche in un dato lasso di tempo.

Dovrai poi selezionare il paese di riferimento e la dimensione del tuo pubblico: per quanto riguarda la dimensione, Facebook mette a disposizione una grandezza variabile tra 1 e 10, dove 10 è il massimo raggiungibile in base al numero di utenti iscritti a Facebook.

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Bada bene che più il pubblico è vasto, più la similarità tra fonte e pubblico sarà minore. Quindi una dimensione ristretta dell’1% avrà un grado di similarità decisamente più elevato rispetto ad un pubblico di dimensioni più vaste.

Questo non vuol dire che tu debba usare sempre una lookalike all’1%, anzi, dipende dal tuo obiettivo. Quello che conta realmente è la sorgente da cui crei la lookalike: io ti consiglio di utilizzare una sorgente tra i 1.000 e i 10.000 utenti, così da avere una base importante e profilata. Una sorgente di meno unità rischia di creare un pubblico con caratteristiche poco rilevanti e quindi, alla fine dei conti, non sfrutteremo appieno le potenzialità della lookalike.

Quando dobbiamo usare le lookalike?

Le lookalike sono ormai un must per chi effettua campagne su Facebook, ed è un’opportunità molto interessante soprattutto se si vuole iniziare a fare business all’estero. Sono l’ideale anche per acquisire i contatti e ottenerli ad un CPL (costo per lead) molto minore, se paragonato a quello delle campagne su pubblico freddo, quindi legato ad interessi e fattori demografici.

Sono anche ottimi da utilizzare con campagne ad obiettivi di acquisto e visite al sito web, quello che conta è come sempre testare e testare, sempre e comunque!

Al di là dell’obiettivo della tua campagna, l’unica cosa che conta realmente è però la fonte, l’origine della lookalike: se non è di qualità, non avrai riscontro in nessuna campagna, qualsiasi sia l’obiettivo che scegli.

Se crei una lookalike a partire dai fan della pagina, ad esempio, e questi non sono stati precedentemente profilati e non sono realmente interessati, difficilmente otterrai un’audience in target che sia in grado di far fruttare eventuali campagne future.

Se crei una lookalike delle persone che genericamente visitano il tuo sito web non è detto che sia una cosa positiva per una campagna di acquisizione contatti, meglio optare per una fonte fatta di persone che hanno effettuato una conversione: pubblico più limitato ma sicuramente in target.

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Ti consiglio quindi di creare Lookalike a partire da pacchetti di informazioni di qualità ed omogenei, in linea con gli obiettivi della campagna che vuoi. Se ti rivolgi ad un pubblico di nicchia, quindi molto particolare, difficile da profilare per dati interessi, le lookalike sono quello che ti serve ed un ottimo punto da cui partire.

Infine ricorda che ogni lookalike può contenere un pubblico di un solo tipo per volta, quindi dentro una lookalike non potrai inserire una mailing list e i fan della tua pagina insieme. Inoltre, questo tipo di pubblico deve contenere almeno 100 persone, sebbene il mio consiglio è, come detto, partire da un database di almeno 1.000.

Ti ho detto tutto quello che devi sapere sulla lookalike e su come, oggi, sia davvero importante utilizzarla nelle tue campagne di advertising su Facebook. Hanno un potenziale davvero enorme e ti permetteranno di risparmiare qualche euro a fronte di positivi dati di performance.

Insomma, non ti resta che provare e poi farmi sapere che risultati hai ottenuto con le lookalike audience 🙂

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Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.

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