Che cos’è e a che cosa serve la CRO – Conversion Rate Optimization?

Articolo scritto da Argomento: Strategie di marketing 0 Commenti

CRO
Tempo di lettura: 3 minuti

Non si smette mai di imparare, e non si smette mai di lavorare all’ottimizzazione delle conversioni. Proprio così: oggi, in questo post, parleremo di CRO, acronimo molto diffuso tra gli addetti ai lavori che sta per Conversion Rate Optimization. Ma cos’è, nel concreto, la CRO? Si tratta del perfezionamento ininterrotto e senza sosta degli strumenti di un sito web volti alla conversione dei visitatori.

Talvolta alcuni webmaster finiscono per dimenticarselo: l’obiettivo di un sito web non è quello di aumentare il traffico, né quello di collezionare più condivisioni o like su Facebook. Il numero di visitatori e i follower, di per sé, non porta soldi all’azienda. Questo è di fatto valido per qualsiasi portale, e lo è doppiamente per gli e-commerce. L’obiettivo finale al quale bisogna sempre e comunque mirare è la conversione, ovvero di volta in volta l’acquisto di un prodotto, il download di un file, la registrazione a un servizio, l’iscrizione a una newsletter e via dicendo. Se dunque le tecniche SEO ci aiutano a migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca, così da aumentare il traffico (nel modo più profilato possibile) la CRO si occupa del passo seguente, ovvero di accompagnare i visitatori verso la conversione.

Ma come si fa a migliorare il tasso di conversione del tuo sito web? Te lo diciamo subito!

Lavorare alla CRO del tuo sito web: i consigli da non perdere

Testa, testa tutto, e testa ancora

Chi fa CRO fa test. Sì, perché gli elementi che si possono modificare per aumentare le conversioni di un portale – a parità di traffico – sono tantissime, così come le sono i possibili interventi. E se ingrandissi il bottone ‘Acquista ora’? E se lo tingessi di rosso? E se lo spostassi più in su? E ancora, se riducessi di un terzo il copy che descrive l’ebook da scaricare? E se non richiedessi il numero di telefono agli utenti per accedere al servizio? L’intuizione è il primo passo, il test è il secondo obbligatorio step. Per fare una buona CRO, dunque, è necessario continuare a fare A/B test tra le varie ipotesi, per scoprire qual è la combinazione che ci offre i migliori risultati. Hai finito un test? Fanne un altro: come anticipato, non si smette mai di fare CRO!

Comprendi le esigenze e i desideri dei tuoi utenti

Perché i tuoi utenti si comportano in quel determinato modo sul tuo portale? Perché in molti arrivano sulla pagina del pagamento, e poi mollano tutto? Perché così tante persone sfogliano due o tre schede prodotto e poi abbandonano il portale? Perché nessuno si iscrive alla tua newsletter? Non restare all’oscuro: per aumentare le conversioni del tuo sito, devi capire perché i tuoi visitatori fanno determinate scelte. E, visto che non puoi entrare nella loro testa, la cosa più semplice e utile che puoi fare è parlare con loro. Inserisci delle brevi interviste all’interno del tuo sito web, attiva una chat in tempo reale con i visitatori, incoraggia tutti i clienti a lasciare delle recensioni. Insomma, apri le orecchie, e lascia che il pubblico ti spieghi cosa funziona e cosa no.

Individua le pagine con un più alto exit rate

Quali sono le pagine dalle quali i tuoi utenti scappano? Studia per bene gli analytics del tuo sito web, trova le falle e sistemale (facendo dei test mirati, ovviamente).

Anche l’occhio vuole la sua parte

Indagini recenti ci dicono che gli utenti decidono in 50 millesimi di secondo se un sito web è bello e invitante oppure no. Non deve dunque stupire il fatto di avere dei tassi di rimbalzo paurosi su siti web obsoleti che nulla hanno a che fare con gli attuali trend. E, sempre parlando di design, non dobbiamo certo ribadire che nel 2019 – anche parlando di SEO e di CRO – un sito deve essere perfettamente responsive, vero?

Pulisci il tuo ingresso

Nella maggior parte dei casi, la pagina di atterraggio dei tuoi utenti è la tua homepage. Vuoi dare loro il benvenuto e farli sentire subito a loro agio, così da avere buone probabilità di condurli fino alla conversione? Ti consigliamo allora di mantenere pulita e semplice la homepage: quello è il primo passo della navigazione degli utenti, e non deve essere in alcun modo difficoltoso o caotico.

Scrivi dei copy informativi e convincenti

I contenuti testuali del tuo sito web devono essere funzionali alla conversione dell’utente: devono dunque essere informativi e persuasivi, cancellando ogni dubbio o timore da parte dell’utente fino ad attirarlo verso la CTA finale – la quale potrebbe descrivere non l’azione da fare, quanto invece il valore conseguente all’azione. Vuoi che i tuo utenti scarichino il tuo ebook sui castelli della Cornovaglia? Non usare la dozzinale CTA ‘Scarica ebook’: sul bottone scrivi ‘Scopri i castelli della Cornovaglia’, così da sottolineare il valore che stai offrendo.

Questi sono solo alcuni dei tanti consigli per ottimizzare il tasso di conversione del tuo sito web: sta a te, in base al comportamento dei tuoi utenti e alle tue intuizioni, testare ogni settimana nuove soluzioni per la tua CRO!

 

Commenta questo post

Hai bisogno di nostra consulenza per il tuo sito o per il tuo e-commerce? Contattaci:









Accetto la Privacy Policy

Jole Torre

Jole Torre

Online Advertising Specialist di Be-We srl

Nata a Messina, vive a Cagliari dal 2015.
Curiosa, appassionata di Internet e dei suoi intricati meccanismi, ha un debole per Google.

Ha lavorato per diverse realtà: Toscana, Piemonte, Sicilia, Sardegna. In queste città ha maturato circa 10 anni di esperienza in SEO e Online Advertising.
Oggi è socia e responsabile dell’area Web Advertising in Be-We Srl.