Vuoi migliorare la tua strategia SEO e ti stai guardando intorno alla ricerca di un professionista preparato e serio in grado di aiutarti? Potremmo indirizzarti direttamente alla nostra pagina contatti, invitarti per un caffè o per una breve chiamata su Skype per capire di cosa ha bisogno il tuo sito web.
Oppure, per i più timidi – o per quelli che vogliono avere le idee chiare prima di rivolgersi ad un consulente – spiego in questa breve guida in cosa consiste e come funziona una consulenza SEO. Il concetto di base, del resto, è abbastanza semplice: il tuo sito web è centrale per il successo del tuo business.
Chi cerca una guida su questo tema, spesso, sta provando a capire come rendere il proprio sito un canale stabile di acquisizione clienti, capace di sostenere l’impresa nel tempo. Sì, anche mentre il funzionamento dei motori di ricerca cambia.
Ma se le tue pagine non hanno visibilità nelle ricerche degli utenti (anche tramite citazione nelle AI Overviews di Google), beh, il tuo portale è pressoché invisibile, e non può portare nulla di buono alla tua azienda. L’ingresso dell’intelligenza artificiale nei risultati di Google, d’altronde, ha accelerato un processo già in atto. Le risposte si sintetizzano, il traffico informazionale si riduce e rimangono utenti più consapevoli, che confrontano, valutano e cercano conferme prima di decidere.
La consulenza SEO, dunque, viene in questo modo rivestita da un’importanza non indifferente: è molto meglio capire nel dettaglio come funziona questo servizio, prima di scegliere quale consulente SEO contattare e quale tipo di servizio richiedere, non credi?
Cos’è la consulenza SEO e in che cosa consiste
La consulenza SEO è un servizio di analisi e indirizzo strategico che aiuta un’azienda a capire come rendere il proprio sito visibile nei motori di ricerca in modo coerente con gli obiettivi di business. Oltre a indicare cosa ottimizzare, chiarisce perché farlo, in quale ordine e con quali effetti attesi sul medio e lungo periodo.
In questa prospettiva, la consulenza per ottimizzare il sito web lavora prima sulle decisioni e poi sulle attività. Legge il contesto competitivo, interpreta i dati di ricerca, individua le opportunità reali e costruisce una direzione chiara. Le attività operative arrivano dopo, come conseguenza di una strategia definita, non come punto di partenza.
Quando serve una consulenza SEO e web marketing?
Il valore della consulenza SEO emerge se viene interpretata come una guida strategica. Il consulente aiuta a scegliere dove concentrare gli sforzi, sia economici che di tempo. Le scelte su contenuti, struttura del sito e priorità editoriali incidono, infatti, sulla capacità del brand di farsi trovare dai motori di ricerca e dagli utenti.
Per capire perché potresti avere bisogno di una consulenza SEO ti basta partire da un dato di fatto: in Italia, la quasi totalità della popolazione (il 90% ) usa Internet, con un tempo medio online di 5 ore e 39 minuti al giorno. Più precisamente, secondo il Digital Report 2025 di We Are Social con Meltwater, i social network sono diventati una delle più importanti fonti di ricerca sui brand per gli italiani, insieme ai motori di ricerca e alle piattaforme che raccolgono le recensioni dei clienti, in percentuali maggiori rispetto a comparatori di prezzi e siti ufficiali dei marchi. E non dimentichiamo l’advertising, una persona su quattro ha scoperto nuovi brand, prodotti e servizi tramite annunci sponsorizzati. Insomma, non avere una strategia di visibilità digital multicanale, equivale a non esistere.
Queste considerazioni si amplificano se consideriamo i mutamenti nell’ecosistema Google. La ricerca online, come avrai notato, ha cambiato aspetto e la lista di risultati compare subito dopo la sintesi generata dall’intelligenza artificiale (soprattutto per le query di tipo informativo). I sistemi basati sull’AI, in pratica, elaborano le domande e costruiscono risposte che tengono insieme tanti tipi di informazioni provenienti da fonti diverse. Quindi i contenuti presenti sul web vengono scansionati da Google come “insiemi di significato” e utilizzati per dare una direzione al percorso dell’utente, prima ancora che questo scelga se visitare un sito.
La consulenza SEO interviene su questo livello. Serve a progettare contenuti e pagine prodotto che possano essere interpretati correttamente dai motori di ricerca durante il processo di sintesi. È il principio alla base della SEO inferenziale: il valore del sito emerge dalla sua capacità di accompagnare il ragionamento dell’utente mentre affina le domande e valuta le alternative, fino al momento in cui è pronto a prendere una decisione.
Ecco perché ti serve una buona consulenza SEO: per migliorare la leggibilità del tuo sito web nei confronti dei motori di ricerca e delle AI, e avere così maggiore visibilità, per attrarre più clienti, più lavoro e quindi più soldi. Forse, però, stiamo correndo troppo.
Perché la consulenza SEO è diversa dall’operatività tecnica
Dobbiamo però specificare una differenza fondamentale. L’operatività interviene sui singoli elementi del sito, come pagine, contenuti o title. La consulenza lavora a monte, chiarendo quali interventi hanno un serio impatto sugli obiettivi e quali rischiano di disperdere risorse senza produrre effetti misurabili.
Se poi ci troviamo a dover emergere in un contesto di ricerca come quello attuale, guidato dall’intelligenza artificiale, le decisioni strategiche assumono ancora più rilevanza. Perché incidono sul modo in cui il sito viene interpretato, sintetizzato e utilizzato dai motori di ricerca.
A chi serve la consulenza SEO
La consulenza è sostanzialmente una, con il consulente – o l’agenzia SEO – che si occupa di tutte le attività necessarie, in modo da raggiungere il migliore dei risultati. Si tratta di una collaborazione continuativa nel tempo, con degli obiettivi finali importanti. In certi casi, però, delle aziende possono richiedere delle consulenze SEO particolari, per risolvere delle specifiche problematiche legate all’ottimizzazione di un sito web.
Qualcuno, per esempio, potrebbe contattare un’agenzia per la sola ottimizzazione on page del sito, mentre qualcun altro, al contrario, potrebbe richiedere la sola ottimizzazione off page. Altri clienti ancora sono alla ricerca di esperti in grado di cancellare delle penalizzazioni di Google, mentre in altri casi si vuole puntare sulla sola SEO locale.
La consulenza, infine, può richiedere interventi di diversa natura in base alla tipologia di sito.
Consulenza SEO per e-commerce
La consulenza SEO per e-commerce parte da una lettura strutturata del progetto. Attraverso un SEO audit iniziale, si individuano tutti gli aspetti su cui lavorare: colli di bottiglia, opportunità nascoste e priorità. Moltissime aziende trascurano ancora il posizionamento dei loro siti web sulle SERP, ma se si desidera vendere di più online e superare la concorrenza, l’ottimizzazione SEO per e-commerce diventa un investimento a lungo termine assolutamente necessario.
La SEO, infatti, offre risultati stabili e duraturi nel tempo, ma richiede un dispendio maggiore di tempo ed energie: detto ciò, è un’attività che offre una crescita costante del proprio business online. Attraverso l’analisi del mercato, la ricerca delle parole chiave più pertinenti, l’ottimizzazione SEO on-site e off-site, una strutturazione corretta dei contenuti, l’ottimizzazione delle immagini e dei video, la gestione delle recensioni e altre attività, si lavora sulla visibilità, aumentando il traffico organico e incrementando le vendite del proprio negozio online.
Consulenza SEO per marketplace
Nel caso dei marketplace, la consulenza SEO assume un ruolo diverso rispetto a un e-commerce proprietario. La visibilità qui non dipende solo dal singolo sito, ma dal confronto continuo con piattaforme più forti e brand già riconosciuti. In questi casi, per emergere bisogna costruire segnali di affidabilità per i motori di ricerca più forti rispetto all’ottimizzazione on-site.
Analizzando il livello di competizione e valutando come rafforzare l’autorevolezza del progetto nel tempo, si può investire su attività strutturate di link building, intese come strumento di posizionamento, anche in coordinamento con un piano di Digital PR. L’obiettivo è rendere il brand riconoscibile agli occhi dei motori di ricerca quando l’utente confronta alternative simili.
Consulenza SEO per aziende B2B e servizi
Per le aziende B2B e per chi offre servizi, la consulenza SEO coinvolge più passaggi. L’utente raramente compie un’azione immediata: prima raccoglie informazioni, poi valuta l’affidabilità del brand e infine cerca conferme prima di avviare un contatto.
Le attività SEO devono, in primis, aiutare a costruire una presenza coerente lungo tutto il percorso. Il lavoro del consulente si concentrerà dunque sul rendere il sito una fonte credibile per chi deve scegliere, attraverso risorse e contenuti che rispondono a dubbi o problemi concreti, che rafforzano la fiducia nel tempo. L’obiettivo è sostenere la lead generation con una visibilità che accompagna l’utente nel suo viaggio decisionale, invece di inseguire volumi di traffico poco rilevanti. Parliamo poi di tante attività correlate, come per esempio la costruzione di una lista proprietaria di contatti da lavorare, anche con strategie di email marketing efficaci.
Quali sono le opzioni per ottimizzare il tuo sito web?
In effetti il consulente SEO non è l’unico al mondo che può studiare i 200 fattori che condizionano il posizionamento di un sito, studiare il tuo settore, individuare le parole chiave fondamentali per il tuo business e sviluppare una strategia SEO per il tuo portale. No, potresti farlo tu, in prima persona. Potresti leggere qualche guida per la Search Engine Optimization e iniziare a ottimizzare tu stesso il tuo sito web, risparmiando parecchio.
Sai però una cosa? Quel risparmio sarebbe solo apparente. Per risparmiare un po’ di soldi, infatti, finiresti per togliere parecchio tempo al tuo core business, occupandoti invece dell’ottimizzazione del tuo sito web. Non è tutto qui: per quanto tu potrai impegnarti, non riuscirai mai raggiungere gli stessi risultati di un esperto SEO, proprio perché quello è il suo core business, non il tuo.
Potresti allora accarezzare l’idea di assumere direttamente nella tua azienda uno specialista SEO: in questo modo potresti fare affidamento su un professionista della SEO che lavorerà all’ottimizzazione del tuo sito 40 ore alla settimana, senza peraltro che delle ore preziose vengano sottratte al tuo business. Questa opzione, però, è molto, molto costosa. Hai idea di quanto possa costare un dipendente full time, e per di più un dipendente con delle solide e comprovate esperienze nell’ottimizzazione dei siti web? Non è un caso se la stragrande maggioranza delle aziende si affida ad una terza scelta.
La terza opzione – e torniamo a noi – è costituita dalla consulenza SEO, ovvero dall’appoggio di un consulente esterno che, garantendoti le migliori expertise, svilupperà la più efficace delle strategie SEO rispettando il tuo budget, senza distoglierti dalla tua attività principale.
Bene, si è dunque capito che la consulenza SEO costituisce il miglior investimento per la tua impresa. Ma di quale tipologia di consulenza hai bisogno?
Cosa prevede una consulenza SEO strategica
Supponiamo che tu abbia bisogno di una consulenza tutto tondo, e quindi ‘classica’. Cosa succederà una volta che avrai dato l’ok al consulente per iniziare? Le strategie cambiano di caso in caso, ma esiste comunque un percorso predefinito step by step che possiamo sintetizzare a tuo beneficio.
Prima di tutto, l’esperto SEO avvierà un’analisi dello stato di fatto del tuo sito web, guardando parallelamente anche ai siti dei tuoi competitor, per capire in quale mare ti stai muovendo. Ma cosa significa analizzare un sito web già online dal punto di vista della SEO?
Semplice: vuol dire controllare i dati restituiti da Analytics e dalla Search Console, nonché studiare per bene la struttura del sito. Per fare alcuni esempi, è possibile controllare alcuni aspetti come:
- il file Robot.txt,
- la Sitemap,
- la presenza di Tag duplicati e di errori di pagina.
Si procederà poi all’analisi dei contenuti in quanto tali, verificando il loro potenziale e la presenza di eventuali errori che potrebbero gravare sul posizionamento del sito. In base a tutti i dati raccolti è quindi possibile delineare la strategia SEO da seguire, così da definire il lavoro da fare nelle settimane e nei mesi successivi.
Analisi iniziale e definizione degli obiettivi
Dopo essersi fatti una prima idea sulla situazione del website e della concorrenza, una consulenza prosegue sempre con la definizione di obiettivi realistici. Senza questo passaggio, diventa difficile valutare l’efficacia delle attività e mantenere una direzione chiara nel tempo. L’analisi iniziale serve proprio a creare questo allineamento, collegando le prestazioni del sito agli obiettivi concreti del business.
La definizione degli obiettivi parte dai dati. Le performance storiche permettono di capire quali risultati sono plausibili e quali aspettative rischiano di restare scollegate dal contesto reale. L’analisi delle SERP e della concorrenza aiuta a inquadrare il livello di difficoltà, mentre la valutazione delle risorse disponibili chiarisce il ritmo con cui il progetto può evolvere.
Perché è così importante questo passaggio? Perché gli obiettivi governano il progetto: servono a monitorare l’andamento nel tempo, a leggere ciò che funziona e a correggere la strategia quando necessario.
Costruzione della strategia di visibilità
Il lavoro riguarda anche la selezione dei contesti in cui il sito può risultare più rilevante. In alcuni casi questo significa rafforzare una presenza territoriale, come avviene nelle attività che operano su base geografica attraverso la local SEO. In altri, la strategia punta a consolidare temi e contenuti capaci di sostenere il percorso decisionale dell’utente. In entrambi gli scenari, la consulenza SEO guida le scelte con l’obiettivo di rendere il progetto riconoscibile e coerente agli occhi dei motori di ricerca.
Dopo l’Audit SEO ci si può dunque rimboccare le maniche, per buttarsi a capofitto dell’ottimizzazione on site del portale. A seconda dei casi verranno dunque eliminati i contenuti duplicati o di scarsa qualità, i quali verranno sostituiti con nuovi copy SEO, realizzati ad hoc per migliorare l’inferibilità delle risorse per le AI e la loro efficacia per l’utente. Parallelamente si renderà necessario agire dal punto di vista della SEO off site, andando quindi ad accrescere – laddove necessario – l’autorevolezza del sito attraverso una precisa strategia di link building, nel pieno rispetto dei paletti messi da Google.
I risultati di tutte queste attività vengono monitorati nel tempo, con la creazione di esaustivi report che hanno due obiettivi principali: da una parte, ti permettono di capire qual è l’effettivo avanzamento del tuo sito web; dall’altra parte, permettono all’esperto SEO di decidere in modo scientifico quali devono essere le mosse successive, in base a cosa sta funzionando bene e a cosa, invece, non sta portando i risultati sperati.
Supporto decisionale e priorità di intervento
In molti progetti le opportunità di espansione superano le risorse disponibili, e senza una guida diventa facile disperdere tempo su attività che non incidono sugli obiettivi. Il supporto di un esperto SEO serve a creare ordine, stabilendo cosa affrontare subito e cosa rimandare.
Solo così è possibile leggere ogni intervento in relazione all’impatto che può generare. Le priorità non possono essere stabilite sulla base di checklist standard, ma devono derivare dal contesto specifico del progetto e dal comportamento degli utenti nei motori di ricerca.
Consulenza SEO e web marketing: i vantaggi della SEO inferenziale
Abbiamo visto che la ricerca sul web viene mediata dall’intelligenza artificiale. Le attività non possono più procedere per compartimenti separati, perché i contenuti prodotti per informare, posizionare o supportare le campagne contribuiscono allo stesso processo di interpretazione da parte dei motori di ricerca.
Il metodo della SEO inferenziale di Be-We nasce proprio da questa esigenza. Evita di lavorare sulla singola pagina come destinazione finale, perché si concentra sulla capacità globale del sito di fornire informazioni chiare, riconoscibili e utilizzabili nei momenti in cui Google sintetizza le risposte. I contenuti diventano elementi che incidono sul modo in cui il brand viene compreso e richiamato, soprattutto durante le ricerche più “profonde”. Quelle dei cosiddetti “continuatori“, le persone che non si accontentano della sintesi fornita dall’AI. Sono utenti che scavano a fondo, esplodono le query e cercano riscontri precisi. Questi profili sono i più preziosi per il business perché il loro percorso indica un intento forte, tipico di chi è pronto a scegliere o a comprare.
Quanto investire in una consulenza SEO e come valutare i risultati
La consulenza SEO è un investimento di medio/lungo periodo. Il suo scopo è quello di costruire un asset che cresce nel tempo e continua a generare valore anche quando l’attività operativa rallenta. Il costo, ovviamente, dipende dalla complessità del progetto, dal contesto competitivo e dagli obiettivi da raggiungere, ma il punto centrale resta il rapporto tra investimento e utilità reale per il business.
Le metriche tradizionali restano utili per valutare l’efficacia di una strategia, ma non sono sufficienti a descrivere l’impatto di una consulenza SEO in un ecosistema guidato dall’intelligenza artificiale. Conta la qualità del traffico, la coerenza tra contenuti e intenti di ricerca e la capacità del sito di sostenere il processo decisionale degli utenti nel tempo.
Una consulenza SEO efficace aiuta anche a interpretare questi segnali.
Quanto tempo ci vuole per avere i risultati sperati?
L’unico modo per scalare in modo rapidissimo i risultati di ricerca di Google, è quello di estrarre il portafoglio e pagare per degli annunci sponsorizzati con Google Ads: nel momento in cui finirà il budget assegnato a quella sponsorizzazione, però, quella pagina tornerà pressappoco alla posizione di partenza.
Con la SEO, invece, è tutto diverso. I risultati che si possono ottenere sono infatti solidi e durevoli del tempo. Ma l’aumento del traffico organico e dei lead, non si raggiungono in poco tempo: in base al tipo di sito web e al lavoro effettivo, si possono aspettare settimane – se non mesi – prima di raggiungere i risultati prefissati.
Di una cosa, però, bisogna essere certi: quando sono state eseguite tutte le attività SEO necessarie per ottimizzare un sito web, lavorando sia on site che off site, gli effetti su visibilità e fatturato arrivano. In modo lento e graduale, forse, ma indubitabile.
Esempio di consulenza SEO: caso studio Cor.Con.International
Il lavoro di Be-We con Cor.Con.International è un chiaro esempio di come la consulenza SEO possa incidere sulla crescita di un sito anche in contesti complessi e di nicchia. Il brand in questione opera infatti nel settore farmaceutico e nutraceutico, un posizionamento di mercato basato su rigore scientifico e alta specializzazione. Nonostante la forte reputazione offline, il sito web svolgeva un ruolo marginale e non supportava in modo strutturato la visibilità organica né i lanci di prodotto.
La consulenza SEO ha quindi lavorato sulla costruzione di una base solida, partendo dall’analisi del contesto e dalla definizione di una strategia coerente con il target B2B. Il lavoro sui contenuti e sulla loro organizzazione ha permesso di rafforzare l’autorevolezza del brand anche online, rendendo il sito un punto di riferimento per ricerche verticali e tematiche di settore.
I risultati si sono poi consolidati nel tempo. La visibilità organica è aumentata in modo stabile, il numero di keyword posizionate in prima pagina è passato da 67 a 1191 e il brand ha iniziato a essere riconosciuto come entità autorevole anche nelle sintesi dell’AI Overview e AI Mode.
Ecco, ora sai cosa è, in cosa consiste e come si struttura una consulenza SEO. Vuoi aumentare concretamente la visibilità del tuo sito web e quindi della tua azienda? Contattaci: saremo felici di fare una chiacchierata per capire di cosa ha bisogno il tuo portale!
