Creare un piano editoriale per blog e social

Articolo scritto da Argomento: Contenuti per il web 0 Commenti

Creare un piano editoriale per blog e social
Tempo di lettura: 3 minuti

Quando creiamo una strategia di contenuti per promuovere il nostro brand o la nostra azienda online è indispensabile stabilire un piano editoriale. Una linea guida che prenda in considerazione il nostro target di riferimento e, soprattutto, ciò che questo pubblico vorrebbe leggere e vedere nel nostro blog e nei nostri canali social.

Il piano editoriale è uno strumento che ci permette di organizzare tutti i contenuti che rendiamo pubblici, quindi oggi ti spiegherò come puoi strutturarlo e far fruttare la strategia che è alla base del piano editoriale stesso.

Come creare un piano editoriale

Il piano editoriale, come anticipato, serve ad aver chiaro quali sono gli obiettivi che si intendono raggiungere attraverso la content strategy, ma soprattutto calendarizzare i contenuti affinché si possano pubblicare con una certa costanza in un tempo definito, e valutare così se la strategia è efficace o meno.

La creazione di un piano editoriale social o per blog serve anche per costruire adeguatamente una struttura in cui si intersecano varie figure che lavorano attivamente e parallelamente per raggiungere l’obiettivo finale: in questo caso parliamo del social media manager che si occupa dei contenuti nei vari canali social e del copywriter che scrive i contenuti da pubblicare nel blog aziendale.

Chiarito questo, per creare un piano editoriale è necessario aver chiaro quale o quali obiettivi intendiamo raggiungere con questa attività e, successivamente declinare i mezzi con cui intendiamo portarli a compimento, attraverso la stesura del piano.

Prima di creare il piano editoriale consiglio sempre una bella seduta di brainstorming in cui tutte le figure che dovranno interagire tra loro ragionano e buttano giù svariate idee di comunicazione. Questo step è imprescindibile perché aiuta a scremare tra le tante idee e scegliere quelle che possono ottenere le maggiori performance.

Nello specifico questa fase si suddivide in:

  • Individuazione della mission aziendale o dei valori su cui vogliamo posizionare il nostro brand
  • Il prodotto e il servizio che offriamo o vendiamo, quindi individuare tutte le caratteristiche, ma soprattutto effettuare un’analisi SWOT per individuare punti di forza e punti di debolezza
  • Studio del target: a chi ci rivolgiamo? Fatidica domanda che necessita di una risposta. È necessario effettuare un’analisi dei comportamenti del pubblico, di ciò che gli piace e, di conseguenza, adattare il tone of voice della nostra comunicazione
  • Scegliere i canali social in cui veicolare la nostra comunicazione, perché non tutti i social sono adatti a tutti i business
  • Analizzare i competitors, un passo importante perché aiuta a comprendere su quali punti possiamo concentrare la nostra strategia e prendere spunti creativi (non copiare) su cui impostare la nostra content strategy
Leggi anche:  Come aumentare le visite di un sito web

Come scegliere i contenuti per il blog?

Un buon punto di partenza è sicuramente effettuare una ricerca delle parole chiave che possa aiutarci a capire cosa cercano le persone, così da poter creare degli articoli adeguati per il nostro blog. Il blog necessita di un piano per capire cosa poter scrivere e darci un certo ritmo nella pubblicazione.

Individuate le parole chiave utili per il nostro progetto, andremo a ricercare anche le correlate di ognuna, così da individuare svariate tematiche che vadano a rimpolpare il nostro piano editoriale e, conseguentemente, il nostro calendario editoriale.

Ogni blog aziendale che si rispetti, necessita di un’ottimizzazione SEO dei testi, perché, per quanto possa essere scritto molto bene, ogni articolo deve attenersi alle regole SEO per poter essere trovato dal pubblico e convogliare il traffico sul nostro sito. Non dimenticarlo mai!

Nei social avviene un po’ la stessa cosa, nel senso che si individuano gli argomenti che sono strettamente connessi alla nostra attività, si individuano i comportamenti e le preferenze del nostro pubblico e si individua cosa e come comunicare. Se hai una pagina Facebook già avviata, ad esempio, studiare e monitorare gli Insights è una mossa utile e, spesso, basilare per poter imparare a conoscere il tuo pubblico di riferimento e quindi impostare il tuo piano editoriale in modo intelligente.

Come declinare la nostra comunicazione nei social?

I contenuti visual sono quelli che vanno di più, è un trend ormai avviato dal 2016 che sembra inarrestabile.

Video e immagini ottengono nei social un riscontro davvero gigantesco, che quasi annulla il contenuto testuale. Facebook e Instagram fanno dei contenuti visual il loro punto forte, quindi non possiamo omettere dal nostro piano editoriale la creazione di questo tipo di contenuto.

Leggi anche:  Guida: ottimizzazione SEO di una pagina web

Per facilitarti il compito e anche la lettura, ecco un elenco dei tipi di contenuti che andrebbero inseriti nei social media, tenendo appunto conto dell’importanza dei contenuti visivi:

  • Immagini
  • Foto
  • Infografiche
  • Video
  • Tutorial sull’uso di un prodotto
  • Post dedicato all’ultima email inviata (sempre che tu offra la newsletter nel tuo blog, spero di sì 😛 )
  • Campagne di adv
  • Link del sito web o del blog


Tutti questi contenuti vanno ruotati, così da offrire una comunicazione variegata e mai scontata. Inoltre, ci saranno utili per una ulteriore strategia, ovvero lo storytelling, il racconto della nostra azienda o di qualsivoglia messaggio, attraverso la diversificazione dei contenuti.

Hai mai utilizzato un piano editoriale per il tuo blog e per i canali social? Hai qualche consiglio da dare? Scrivilo nei commenti! 🙂

Commenta questo post

Filippo Sogus

Filippo Sogus

CEO di Be-We srl & SEO Specialist

Filippo è SEO Specialist di professione, esperto in tecniche SEO nel settore e-commerce, editoriale e turistico. Segue diverse aziende nazionali, leader del mercato e investimenti sul web.

Grazie alla collaborazione con numerose aziende e all’esperienza SEO maturata in diversi settori, Filippo sfrutta i motori di ricerca per incrementare il fatturato delle aziende.

Inserisci un commento